Infermieri news

News che riguardano gli infermieri e l'infermieristica nel web o nel real life, disoccupazione, demansionamento o preparazione dei quiz per i concorsi.

trovare infermiere fnopiL'infermiere professionale è spesso molto cercato perchè nella terminologia popolare è sinonimo di qualità, di infermiere con esperienza e formato, un brand di qualità che si è creato in decenni di attività che oggi è difficile eradicare. Ma anche se il termine è superato esistono dei database online dove inserendo nome e cognome è possibile capire se si ha a che fare con un infermiere abilitato e certificato.

La dott.sa Laura Santoro di Nursing UP Lazio ci scrive e presenta la situazione conflittuale che genera il rinnovo contrattuale e scrive:

Gentile Direttore

diritto sciopero

Lo sciopero è e resta un sacrosanto strumento di protesta di noi lavoratori e va preso molto sul serio, possono esserci degli errori è giusto fare delle critiche, ma va comunque rispettato l'impegno dei colleghi che andranno in piazza e rinunceranno ad un giorno di retribuzione.

Io parteciperò ma senza la maglietta e la bandiera di #noisiamopronti il motivo è semplice:

treno noisiamopronti 1Si inizia: Poco meno di un mese fa il gruppo facebook #noisiamopronti lanciava una raccolta firme.

Oggi ci incontriamo a Roma per confrontarci e per vederci in un faccia a faccia e capire se insieme possiamo fare di più.

nursing up infermieriNursing Up indice uno sciopero nazionale per il 23 febbraio  ed invita tutti gli infermieri a partecipare attraverso un videomessaggio.

La partecipazione ad uno sciopero non è solo un occasione per restare a casa una giornata, ma chi prende la giornata dovrebbe andare ed esserci a Roma, per una manifestazione nazionale seria. Peccato che i sindacati non si mettono d'accordo per fare una giornata unica ed organizzare dei pullman.

pietro giurdanellaGli infermieri si sono riconosciuti nei principi proposti dal movimento spontaneo del gruppo facebook #noisiamopronti e questo ha messo in movimento la macchina dei "bastian contrari" che sanno tutto loro e gli altri sbagliano.
Che la macchina del “fango” sia stata messa in moto è sotto gli occhi di tutti, il movimento ha posto delle problematiche ad oggi mai evidenziate da altri.

Forse questo turba gli equilibri e l'animo di qualcuno.

Quindi faccio 10 domande a Pietro per capire meglio il movimento #noisiamopronti.

Il movimento è nato spontaneamente grazie all’azione costante del presidente IPASVI di Bologna, Pietro Giurdanella, che a discapito delle previsioni non sarà presidente della FNC, non sara dirigente di sindacato o deputato alle prossime elezioni, gli chiedo:

noisiamopronti 50000

50.000 le firme scrutinate il primo giorno, oggi il secondo giorno di spoglio delle mail arrivate e anche  ieri sera continuavano ad arrivare. Quando ho salutato, ho lasciato a Pietro i tre foglietti con il parziale a 34.000 tanti, poi nella notte leggo la strabiliante cifra, un fantastico 50.000.

La petizione ha accolto l'adesione di tantissimi colleghi e l'entusiasmo continua e spazza via le tante persone tristi che ci circondano e chiacchierano a vuoto.

E’ sempre più pronunciata la parola di infermiere nella bocca di chi intende fare campagna elettorale con questa professione. Professione che rimane in bilico e impotente di fronte ad un sistema sanitario che non sa più su cosa reggersi.

I tagli hanno posto il sistema sanitario al collasso tanto da essere appena in grado di erogare assistenza in livelli assistenziali e non in standard professionali.

La riduzione del personale chiede a tutti qualcosa in più oppure in alternativa di chiudere dei reparti e di conseguenza ridurre la possibilità di ricovero degli utenti e quindi costringerli a ricorrere a strutture private o a pagamenti impropri per poter risolvere il loro bisogno di salute.

Il congresso nazionale IPASVI è un occasione per presentare esperienze e ricerche, il 10 novembre è il termine ultimo per l'invio di abstract e progetti di ricerca.

La sezione dedicata del sito IPASVI.it ha le informazioni e la modulistica per inviare la domanda, la domanda deve essere inviata online previa registrazione.

Il punto è questo:

c'è una generazione di infermieri, direttissime discendenti di Florence Nightingale infermiera con la lanterna, che considera assistenza infermieristica l'attuarsi nel risolvere qualsiasi bisogno abbia un paziente.

E se attuarsi nel risolvere un problema può prevedere risolvere un episodio di dolore, di nausea o di crisi ipertensiva, nella restante parte dei casi prevede lo svuotare un sacchetto delle urine o un pappagallo, il dar da bere ad un paziente, il cambio del suo pannolone, dellebsue lenzuola o la sistemazione più comoda del suo cuscino.