In Valle d’Aosta, la salute mentale sta attraversando una fase di profonda evoluzione organizzativa e culturale. Al centro di questo cambiamento si colloca una figura chiave: l’infermiere esperto, oggi protagonista di un sistema di presa in carico proattivo, strutturato e orientato alla sicurezza.
A partire da gennaio 2024, l’introduzione del triage psichiatrico territoriale ha segnato un passaggio cruciale: l’accoglienza non è più un momento informale, ma un vero e proprio atto clinico, fondato su competenze avanzate e strumenti validati. Un modello che ha contribuito a ridurre in modo significativo il ricorso improprio all’ospedale, garantendo una risposta tempestiva e appropriata ai circa 123.000 cittadini della regione.
Lezioni, esami, tirocini, tutto frenetico per 3 anni fino a che non arriva il momento tanto atteso: il giorno della laurea.