Lesioni da pressione

Le lesioni da pressione sono una complicanza grave dovuta a diversi cofattori sfavorenti che ne favoriscono l'insorgenza.

 

L'epidermide nel grande anziano, spesso di costituzione magra, per motivi fisiologici o per patologie si riduce di spessore fino al punto di diventare sottile come una carta velina (dermatoporosi). 

In queste condizioni basta un minimo traumatismo o sfregamento che si forma una lesione della pelle, e la quasi completa assenza di tessuto sottocutaneo fa si che possa essere visibile il muscolo.

forze lesioni da pressioneLe lesioni stadio I e II secondo me sono fra le più importanti che dobbiamo osservare sui nostri assistiti, perchè in alcuni casi possono ancora regredire e poi possiamo identificare se esistono dei fattori scatenanti tipici del target di pazienti che seguiamo o dell'assistenza che mettiamo in pratica e quindi consentirci di creare strategie mirate con risultati rilevabili.

Le lesioni stadio I, II, III o IV sono come immagini a cui dobbiamo applicare un indicazione ma non ci dicono come evolve una lesione da pressione, gli stadi non corrispondono all'evoluzione di una lesione da pressione che ha una progressione intrinseca e si passa dal rossore alla necrosi della cute e guardare le immagini con occhio critico può essere difficile, ma in rete ci sono molte immagini e possono essere un punto di partenza per alcune riflessioni e/o speculazioni...

Le immagini seguenti possono turbare le persone sensibili, evitare la lettura grazie.

Le lesioni da pressione (LDP) compaiono in diverse sedi e personalmente quella al sacro sia una delle più gravi che si possano presentare perchè la sede ne consente una crescita esponenziale. La lesione da pressione ha una caratteristica intrinseca, che dati i fattori che la innescano, poi si autoalimenta e se non si fa nulla di efficace, può solo crescere.

Nelle pubblicazioni anglosassoni scrivono di trattamento delle lesioni da pressione quando applicano tutte quelle scelte strategiche per la prevenzione, la prevenzione della lesione, valutazione, postura, alimentazione, deve essere mantenuta in presenza di una lesione altrimenti ne possono comparire altre, ma non sono elementi utili a guarire una LDP.

Nel gennaio 2013 sulla rivista Assistenza Anziani usciva un mio articolo dal titolo "LESIONI NEL TALLONE Trattamento precoce del flittene: una proposta".

La flittena del tallone è una delle tante lesioni da pressione del tallone, ma soprattutto è una lesione precoce e guaribile, le linee guida non trovano studi e come conclusione dicono solo di non fare nulla che equivale a dire di lasciar progredire la lesione che diventerà un escara, un assurdità.

hospice qualita di vitaLe ulcere terminali o nel fine vita sono lesioni di forma irregolare e spesso ricordano una pera, una farfalla o un ferro di cavallo. Possono iniziare come una bolla o un'abrasione, la differenza principale è la rapidità con cui il colore si modifica e diventa un tessuto necrotico giallastro o nero.

Le lesioni si sviluppano così rapidamente che spesso gli operatori sanitari e i caregiver stessi non se ne rendono conto e questo causa dei dubbi e dei conflitti nell'assistenza erogata, potrebbe capitare che: