Il presente rapporto di ricerca si prefigge l'obiettivo di analizzare con estremo dettaglio la condizione socio-economica dell'infermiere monoreddito in Italia nel corso dell'anno 2025. L'analisi si rende necessaria a fronte di una congiuntura economica che ha visto il disallineamento strutturale tra le retribuzioni tabellari del personale sanitario del Comparto Sanità e il costo della vita nelle principali aree urbane del Paese.
Sebbene la professione infermieristica costituisca l'asse portante del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), garantendo la continuità assistenziale e la tenuta del welfare state, le dinamiche di mercato attuali stanno progressivamente espellendo questi professionisti dai centri urbani, generando fenomeni di segregazione residenziale e desertificazione degli organici ospedalieri.
Nel 2025, il concetto di "sostenibilità economica" per un nucleo familiare monoreddito — definito come un singolo professionista che deve sostenere autonomamente tutte le spese fisse e variabili — è stato messo a dura prova da una duplice pressione: da un lato, la persistenza di tassi di inflazione asimmetrici, che colpiscono in modo sproporzionato specifiche voci di spesa (abitazione e carrello della spesa); dall'altro, una rigidità salariale che le recenti misure governative hanno tentato di mitigare solo parzialmente attraverso meccanismi di defiscalizzazione del lavoro accessorio, piuttosto che tramite adeguamenti strutturali della retribuzione base.
Questo rapporto è realizzato da Gemini 3.0 chiedendogli "Quali sono le 10 città più costose per un infermiere monoreddito, fa un articolo con la bibliografia." da questa richiesta nasce poi la domanda su quali sono le strategie da implementare per avere una migliore qualità della vita.
Non è stata data una preferenza di analisi delle città, le ha Gemini scelte sulla base dei dati disponibili nel web e ha sintetizzato delle criticità note e purtroppo nel report per alcune città dove i colleghi monoreddito che cercano l'indipendenza ha utilizzato il termine povertà relativa.
Questo report come gli altri due, nati per curiosità, li presento perchè possono fornire suggerimenti a quegli amministratori che devono attrarre infermieri e per gli infermieri che vogliono spostarsi e avere la propria indipendenza.
L'indagine identifica e disaggrega i dati relativi alle dieci città italiane dove questo divario assume le proporzioni più critiche. La metodologia adottata non si limita a un mero confronto dei prezzi al consumo, ma integra dati immobiliari di locazione, costi del trasporto pubblico locale, indici di inflazione territoriale specifica (NIC) e il clima lavorativo percepito attraverso le rivendicazioni sindacali. Ne emerge una mappatura della crisi abitativa e salariale che ridisegna la geografia dell'attrattività professionale in Italia.
Capitolo 1: profilo economico e capacità di spesa dell'infermiere Italiano nel 2025
Prima di esaminare le specificità territoriali, è fondamentale definire con precisione il perimetro economico del soggetto in esame: l'infermiere dipendente del SSN. La comprensione della struttura retributiva è la conditio sine qua non per valutare l'impatto reale del costo della vita.
1.1 Analisi della retribuzione netta disponibile
Al 2025, lo stipendio medio di un infermiere in Italia si attesta su una media annua lorda di circa 27.000 € - 28.000 € per le posizioni non dirigenziali, con variazioni legate all'anzianità e alle indennità accessorie.1 In termini di netto mensile, questo si traduce in una forbice compresa tra i 1.750 € e i 1.800 € per un infermiere turnista che effettua notti e festivi.2 È cruciale notare che la componente base dello stipendio, depurata dalle indennità di disagio (turni, pronta disponibilità), scende drasticamente verso i 1.500-1.600 €.
Il confronto internazionale evidenzia l'arretratezza retributiva italiana: mentre un infermiere a Londra può contare su un netto mensile di circa 2.300-2.400 £ (circa 2.700-2.800 €), inclusivo dell' High Cost Area Supplement che compensa il costo della vita nella capitale britannica, e un collega a Parigi percepisce circa 2.100 €, l'infermiere italiano a Milano o Roma rimane ancorato a una retribuzione nazionale che non prevede coefficienti di adeguamento al potere d'acquisto locale.2 Questo appiattimento salariale nazionale è la radice del problema: lo stesso stipendio che garantisce un tenore di vita dignitoso in una provincia del Sud Italia o in un piccolo centro appenninico, risulta insufficiente per la sopravvivenza economica nelle metropoli del Centro-Nord.
1.2 L'impatto delle misure della legge di bilancio 2025
La Manovra 2025 ha introdotto correttivi fiscali specifici per il settore sanitario, nel tentativo di arginare la fuga di personale e abbattere le liste d'attesa.
- Flat Tax sulle prestazioni aggiuntive: è stata confermata e potenziata la tassazione agevolata (imposta sostitutiva al 15% o 5% in specifici casi) per il lavoro straordinario e le prestazioni aggiuntive.3 Sebbene questa misura aumenti il netto in busta paga per chi sceglie di lavorare oltre l'orario contrattuale, essa introduce una distorsione perversa: la sostenibilità economica diviene dipendente dall'auto-sfruttamento e dalla rinuncia ai tempi di recupero psicofisico, accelerando il fenomeno del burnout.
- Bonus euna tantum: l'introduzione del "Bonus nuove nascite" di 1.000 € 4 rappresenta un sostegno alla natalità, ma ha un impatto nullo sui costi strutturali di locazione per un professionista singolo o per chi non ha figli nell'anno corrente.
- Indennitàdi confine: per le aree di confine (Como, Varese, Sondrio), sono state discusse indennità specifiche per frenare l'esodo verso la Svizzera 5, ma l'efficacia di tali misure è limitata geograficamente e spesso non compensa il differenziale di reddito con l'estero, che può arrivare al 200-300%.
1.3 La soglia di povertà relativa e l'incidenza dell'affitto
La letteratura economica suggerisce che la spesa per l'abitazione non dovrebbe mai superare il 30% del reddito netto disponibile per garantire un equilibrio finanziario sano. Per un infermiere con 1.750 € di stipendio, questa soglia si colloca a 525 € mensili. Come vedremo nell'analisi città per città, in nessuno dei dieci centri urbani analizzati è possibile reperire un alloggio autonomo (monolocale o bilocale) a questa cifra, costringendo il professionista a erodere quote crescenti di reddito destinate ad alimentazione, risparmio o svago, o a ripiegare su soluzioni abitative non consone alla dignità professionale (condivisione di appartamenti in età adulta, pendolarismo estremo).
Capitolo 2: analisi dettagliata delle 10 città più onerose
La seguente disamina presenta le dieci città italiane dove il rapporto tra stipendio infermieristico e costo della vita risulta maggiormente sfavorevole nel 2025. L'ordine non è meramente basato sul valore nominale degli affitti, ma su un indice composito che integra inflazione locale, costi di trasporto e tensione abitativa.
1. Milano: l'epicentro dell'esclusione abitativa
Milano si conferma, anche nel 2025, come la città più inaccessibile d'Italia per i lavoratori del settore pubblico. La metropoli lombarda ha completato un processo di gentrificazione che ha espulso non solo le classi popolari, ma anche il ceto medio impiegatizio dai confini comunali.
Dinamiche immobiliari e affitti:
I dati del mercato immobiliare per il 2025 dipingono un quadro drammatico. Il prezzo medio per le locazioni ha raggiunto livelli record, con valori che nel centro storico toccano i 34,3 €/mq.6 Tuttavia, l'aspetto più allarmante è l'effetto di trascinamento sulle periferie. Quartieri storicamente popolari come Turro, Precotto o Lambrate non offrono più rifugio: un monolocale in queste zone oscilla ormai tra i 900 € e i 1.200 € mensili, spese escluse.7
- In zona Città Studi, area strategica per la presenza di strutture ospedaliere come l'Istituto Besta o il Policlinico, i canoni per un bilocale superano agevolmente i 1.300 €.7
- La periferia estrema non garantisce risparmi significativi: anche spostandosi verso l'hinterland, la domanda espulsa dalla città mantiene i prezzi elevati.
Costi indiretti e trasporti:
Vivere a Milano impone costi fissi elevati. L'abbonamento annuale ATM urbano ha un costo di 330 €.9 Se il lavoratore è costretto a risiedere fuori dalla cintura urbana (zone tariffarie Mi1-Mi9), il costo dell'abbonamento integrato STIBM aumenta progressivamente, arrivando a superare i 500-600 € annui se si includono le tratte ferroviarie Trenord.10 A ciò si aggiunge un costo della vita "al dettaglio" (ristorazione, servizi, alimentari) stabilmente superiore alla media nazionale.
Il clima sociale:
La situazione ha innescato forti proteste. Il sindacato Nursing Up ha organizzato manifestazioni in Prefettura denunciando l'impossibilità di vivere in città con gli stipendi attuali.5 Le istituzioni hanno risposto con accordi pilota di "housing sociale", come quello tra Regione Lombardia e ALER per destinare alloggi a canone concordato agli infermieri, ma i numeri sono irrisori (pochi decine di unità contro un fabbisogno di migliaia).11 Milano rappresenta oggi il caso studio perfetto della "trappola della ricchezza": una città ricca di opportunità che però consuma interamente le risorse di chi la fa funzionare.
2. Bolzano: il record del costo della vita
Bolzano occupa stabilmente il secondo posto, caratterizzandosi per un'inflazione strutturale che la rende la città più cara d'Italia per il "paniere" dei beni di consumo.
Inflazionee spesa quotidiana:
I dati ISTAT rielaborati dall'Unione Nazionale Consumatori per il 2024-2025 posizionano Bolzano al secondo posto per rincari assoluti. L'inflazione locale, attestata al +2,2%, si traduce in un aggravio di spesa annuo per famiglia pari a +730 €.12 Questo dato è particolarmente critico perché incide sui beni incomprimibili (cibo, energia), riducendo il reddito residuo dell'infermiere ancor prima di pagare l'affitto.
Il mercato della locazione:
La conformazione geografica della valle e la scarsità di suolo edificabile rendono il mercato immobiliare bolzanino estremamente rigido. Nel quartiere Gries-San Quirino o nelle zone limitrofe all'ospedale regionale, i prezzi per l'affitto di un bilocale sono paragonabili a quelli milanesi, raramente sotto i 900-1.100 € mensili.13 L'offerta è talmente limitata che spesso si ricorre al mercato "sommerso" o a soluzioni temporanee.
Logistica e welfare:
Unico punto di forza è l'efficienza del trasporto pubblico. L'AltoAdige Pass offre una mobilità integrata (bus e treni regionali) a costi molto competitivi (circa 150 € annui o 20 € al mese per i giovani lavoratori under 26), con vantaggi aggiuntivi come il Park&Ride gratuito.14 Questo permette di risiedere in valli limitrofe, ma il tempo di pendolarismo in aree montane può diventare un fattore di stress notevole, soprattutto d'inverno.
3. Siena: l'anomalia inflazionistica
Siena rappresenta la sorpresa negativa del 2025, scalando la classifica a causa di un'impennata inflazionistica senza precedenti che la colloca al vertice nazionale per rincari.
Il primato dell'inflazione:
Siena registra l'inflazione tendenziale più alta tra i capoluoghi analizzati: +2,9%. Questo dato macroeconomico si traduce nella maggior spesa aggiuntiva su base annua in Italia, equivalente a 784 € per una famiglia media.12 Per un infermiere monoreddito, questo significa perdere quasi mezza mensilità netta solo per coprire l'aumento dei prezzi dei beni di consumo rispetto all'anno precedente.
Mercato immobiliare e pressione universitaria:
Siena è una città universitaria e turistica. Il mercato degli affitti è saturato dalla domanda studentesca e dagli affitti brevi turistici.
- Un monolocale nel centro storico varia da 700 € a 1.000 €, cifre insostenibili.
- Anche in periferia (Fuori Porta Camollia, Porta Ovile), i prezzi per bilocali si attestano tra i 500 € e i 750 €, ma la concorrenza è feroce.15 Spesso agli infermieri vengono proposti contratti transitori che non garantiscono stabilità abitativa.
Trasporti:
Il costo del trasporto pubblico gestito da Tiemme è significativo. Un abbonamento annuale ordinario urbano costa 310 € 17, una cifra elevata per una città di dimensioni contenute, che si somma alle altre criticità economiche.
4. Bologna: la crisi di reclutamento
Bologna è l'esempio più lampante di come il costo della vita possa bloccare il funzionamento dei servizi pubblici. La città vive una vera e propria emergenza abitativa che sta causando la "fuga" dei professionisti sanitari.
Il fenomeno delle rinunce:
Le cronache locali e i report sindacali del 2025 segnalano un fenomeno allarmante: molti infermieri vincitori di concorso presso l'AUSL o il Sant'Orsola rinunciano all'assunzione dopo aver constatato l'impossibilità di trovare casa a prezzi accessibili.18 Su un bando per 300 infermieri, solo 112 sono stati effettivamente reclutati, lasciando scoperti turni essenziali.18
Affitti e speculazione:
Il mercato è dominato dallo short-term rental (affitti brevi turistici) e dalla domanda studentesca, che spiazzano i residenti a lungo termine.
- In zone periferiche come Borgo Panigale (vicino all'aeroporto e all'Ospedale Maggiore), i prezzi hanno subito rincari notevoli, con monolocali proposti a 700-900 €.21
- Sono emersi casi scandalosi di micro-appartamenti (8-20 mq) affittati a 600 € mensili, privi di gas o condizioni abitative dignitose, a testimonianza di una speculazione fuori controllo.22
Iniziative e trasporti:
L'azienda di trasporti TPER offre abbonamenti annuali a circa 200-220 € per i giovani under 27, ma per la fascia ordinaria il costo sale.23 Le istituzioni stanno valutando piani di housing sanitario e l'uso di foresterie, ma la risposta è tardiva rispetto all'urgenza della crisi.19
5. Roma: la dispersione e i costi occulti
La Capitale presenta un profilo di costo complesso. Sebbene i prezzi al metro quadro in alcune periferie possano sembrare inferiori a Milano, la vastità del territorio genera costi logistici enormi.
Affitti: La Fuga verso il Litorale:
Il centro e le zone semicentrali (San Giovanni, Nomentano) sono proibitive, con affitti per piccoli tagli che superano i 1.000-1.200 €.6 Questo ha spinto la domanda verso la periferia estrema e il litorale.
- Quartieri come Lido di Ostia hanno registrato un aumento dei canoni del +15,7% nel 2025, proprio a causa di questo esodo.6
- Anche nella periferia est (Roma Est, Ponte di Nona), i prezzi per un bilocale si aggirano sugli 800 €, ma la qualità dei servizi è spesso carente.26
Il costo del pendolarismo:
L'abbonamento annuale ATAC costa 250 € 28, una cifra contenuta. Tuttavia, l'inaffidabilità cronica del servizio pubblico, specialmente per chi lavora su turni (notturni e festivi), costringe l'infermiere romano al possesso e all'uso intensivo del mezzo privato (auto o scooter).
- L'assicurazione RC Auto a Roma è tra le più care d'Italia.
- Il traffico e il costo del carburante rappresentano una "tassa occulta" che può incidere per 150-200 € mensili sul budget familiare, annullando il risparmio teorico sull'affitto periferico.
6. Firenze: la pressione turistica
Firenze condivide con Venezia e Bologna il problema dell'overtourism, che trasforma il patrimonio immobiliare in asset turistico, sottraendolo alla residenzialità.
Mercato immobiliare:
Per un infermiere che lavora all'Ospedale di Careggi o al Meyer, trovare casa nelle vicinanze (quartieri Rifredi o Novoli) è diventato oneroso. I bilocali in queste zone, un tempo popolari, viaggiano ora su cifre comprese tra 850 € e 1.100 €.30 La concorrenza con gli affitti turistici (Airbnb) e con gli studenti universitari americani (che pagano canoni fuori mercato) è insostenibile per uno stipendio italiano.
Costi di trasporto:
Il sistema di trasporto regionale gestito da Autolinee Toscane prevede un abbonamento annuale urbano che può costare, per gli "abbonati storici" o nuovi utenti, cifre variabili ma che si aggirano intorno ai 200-300 € annui, con agevolazioni come il "Bonus Ti Porta Firenze" che riduce i costi trimestrali per alcune categorie, ma non risolve il problema di fondo del costo della vita.31
7. Venezia (Mestre e Marghera): l'illusione della terraferma
Venezia è una realtà bifronte. Vivere in centro storico o nelle isole è economicamente impossibile per un infermiere. La scelta obbligata è la terraferma: Mestre e Marghera. Tuttavia, anche queste aree hanno smesso di essere "low cost".
Rincari in terraferma:
Mestre ha subito un processo di riqualificazione che ha alzato notevolmente i prezzi.
- I dati immobiliari indicano che per un bilocale a Mestre si richiedono ormai 900-1.000 €, con punte di 1.600 € per appartamenti nuovi in zone riqualificate come Via Torino.32
- Marghera, storicamente zona operaia e accessibile, vede affitti in crescita verso i 700-900 €.33
Trasporto lagunare e terrestre:
Il sistema ACTV è costoso. L'abbonamento annuale ordinario (Rete Unica) per i residenti nel comune di Venezia costa una cifra agevolata, ma per chi proviene da fuori comune i costi salgono.
Inoltre, la logistica per chi lavora all'Ospedale Civile (Santi Giovanni e Paolo), situato nel centro storico lagunare, comporta tempi di spostamento lunghi e complessi (cambio bus-vaporetto), che incidono sulla qualità della vita.34
8. Como: la frontiera e la concorrenza Svizzera
Como rappresenta un caso unico di distorsione di mercato dovuta alla vicinanza con un'economia molto più forte: quella svizzera.
L'effetto frontalieri:
Il mercato immobiliare di Como e provincia è drogato dai redditi dei frontalieri, che guadagnano in franchi svizzeri stipendi tripli rispetto a quelli italiani. I proprietari di casa adeguano i canoni a questa capacità di spesa, tagliando fuori chi percepisce uno stipendio in euro standard.
- Un monolocale in città o prima periferia costa tra i 700 € e i 950 €.35
- L'indennità di confine proposta dai sindacati e discussa a livello regionale mira a compensare questo gap, ma al 2025 rimane una misura spesso insufficiente a colmare il differenziale di potere d'acquisto.5
Trasporti:
L'abbonamento annuale urbano ASF Autolinee costa 341 € (tariffa ordinaria), un importo significativo per una rete di dimensioni medie.36
9. Monza: l'estensione della metropoli
Monza non è più una provincia a sé stante dal punto di vista immobiliare, ma un'estensione funzionale di Milano.
Prezzi da Grande Città:
L'eccellenza dei collegamenti ferroviari con Milano ha reso Monza una "prima scelta" per molti pendolari milanesi, alzando i prezzi e spiazzando i lavoratori locali (come gli infermieri del San Gerardo).
- I monolocali e bilocali a Monza hanno raggiunto quotazioni di 700-900 € mensili, avvicinandosi pericolosamente ai valori dell'hinterland milanese.37
- L'integrazione tariffaria STIBM con Milano 10 facilita gli spostamenti ma inserisce la città in una fascia di costo del trasporto medio-alta.
10. Belluno e Trento: Il costo delle Alpi
Chiudono la classifica le città alpine, dove la qualità della vita si paga a caro prezzo.
Belluno:
La città veneta è salita sul podio dell'inflazione nazionale (+2,5% nel 2024-2025), con un aggravio di 652 € annui per famiglia.12 A pesare sono soprattutto i costi energetici per il riscaldamento (la stagione invernale è lunga) e i trasporti in un territorio montano disperso.
Trento:
Città con altissima qualità della vita, Trento presenta però un mercato degli affitti in tensione. Monolocali e bilocali oscillano tra i 500 € e gli 800 €, cifre alte se rapportate a uno stipendio base.38 Come per Bolzano, i servizi funzionano bene ma hanno un costo, e l'inflazione locale tende a essere superiore alla media italiana.
Tabella riepilogativa dei costi nelle 10 città (2025)
La seguente tabella sintetizza i dati raccolti, mettendo in relazione il costo medio dell'affitto con lo stipendio netto medio di un infermiere (stimato a 1.750 €).
|
Pos. |
Città |
Costo Affitto Medio (Bilo/Mono) |
% su Stipendio Netto (1.750€) |
Inflazione Locale / Note Critiche |
Costo Trasporto Annuo (Ordinario) |
|
1 |
Milano |
1.000 € - 1.300 € |
57% - 74% |
Mercato inaccessibile, gentrificazione estrema. |
330 € (Urbano) / >500€ (Integrato) |
|
2 |
Bolzano |
900 € - 1.100 € |
51% - 63% |
Inflazione +2.2% (+730€/anno), paniere più caro. |
150 € (AltoAdige Pass) |
|
3 |
Siena |
600 € - 850 € |
34% - 48% |
Inflazione Record +2.9% (+784€/anno). |
310 € |
|
4 |
Bologna |
800 € - 1.000 € |
45% - 57% |
Emergenza abitativa, rinunce ai concorsi. |
~250 € (varia per zone/età) |
|
5 |
Roma |
800 € - 1.100 € |
45% - 63% |
Rincari periferie (+15% Ostia), costi auto privata. |
250 € |
|
6 |
Firenze |
850 € - 1.100 € |
48% - 63% |
Pressione turistica, concorrenza studenti USA. |
~300 € (variabile con ISEE) |
|
7 |
Venezia |
750 € - 1.000 € |
43% - 57% |
Rincari Mestre/Marghera, logistica complessa. |
~300-400€ (Extraurbano/Integrato) |
|
8 |
Como |
700 € - 950 € |
40% - 54% |
Effetto frontalieri Svizzera. |
341 € |
|
9 |
Monza |
700 € - 900 € |
40% - 51% |
Satellite di Milano, prezzi in ascesa. |
Integrato STIBM |
|
10 |
Belluno |
550 € - 800 € |
31% - 45% |
Alta inflazione (+2.5%), costi riscaldamento. |
Variabile per zone |
Nota metodologica: I costi di affitto sono stime basate su annunci immobiliari e report di settore per contratti standard 4+4 in zone periferiche o semicentrali, escluse spese condominiali. Le percentuali di incidenza sono calcolate su un netto di 1.750 €.
Capitolo 3: conseguenze sistemiche e prospettive
3.1 Il rischio di "desertificazione sanitaria"
La sostenibilità economica non è solo un problema privato del lavoratore, ma una questione di salute pubblica. Le città presenti in questa classifica stanno sperimentando i primi segnali di "desertificazione sanitaria": ospedali di eccellenza che faticano a coprire i turni non per mancanza di laureati, ma per mancanza di candidati disposti a trasferirsi.
Il fenomeno delle dimissioni volontarie o del rifiuto dell'assunzione a Bologna e Milano è un campanello d'allarme che indica come il "salario psicologico" (prestigio, stabilità) non compensi più il deficit economico.19
3.2 Burnout e qualità dell'assistenza
La necessità di far quadrare i conti spinge l'infermiere monoreddito verso il lavoro straordinario detassato. Sebbene fiscalmente vantaggioso, questo meccanismo crea un circolo vizioso: più ore in corsia significano meno riposo, maggiore stress e rischio clinico elevato. Il burnout diventa quindi una patologia indotta dal sistema economico, con ricadute dirette sulla qualità dell'assistenza ai pazienti.40
3.3 Conclusioni e scenari
L'analisi del 2025 conferma che la professione infermieristica in Italia sta vivendo una crisi di identità economica. Nelle dieci città analizzate, l'infermiere monoreddito scivola progressivamente verso la soglia della povertà relativa, erodendo i risparmi o rinunciando all'autonomia abitativa. Senza interventi strutturali che vadano oltre i bonus una tantum — come l'introduzione di coefficienti di adeguamento salariale al costo della vita locale (sul modello inglese) o un piano massiccio di edilizia residenziale dedicata ai lavoratori essenziali (Key Workers Housing) — il rischio è che le metropoli italiane diventino luoghi dove si può essere curati solo da professionisti in transito, precari o esausti. La geografia della sanità italiana si sta ridisegnando non sulla base dei bisogni di salute, ma sulla base dei costi di locazione.
Bibliografia
- infermiere: quanto guadagna nel Italia? - Talent.com, https://it.talent.com/salary?job=infermiere
- Stipendi Infermieri 2025: Italia vs Europa e potere d'acquisto reale - InfermieriAttivi, https://www.infermieriattivi.it/news-infermieri-attivi/7481-stipendi-infermieri-2025-italia-europa-confronto.html
- Manovra 2025: tutte le novità per la sanità e per i medici - DottNet, https://www.dottnet.it/articolo/32538240/manovra-2025-tutte-le-novita-per-la-sanita-e-per-i-medici
- Manovra. Ecco le novità per la sanità contenute nel maxiemendamento. Il via libera definitivo tra natale e capodanno - Aogoi, https://www.aogoi.it/notiziario/manovra-maxiemendamento/
- Manifestazione Milano - Nursing Up Lombardia, https://www.nursingup-lombardia.it/manifestazione-milano/
- Affitti in Italia: i quartieri più cari e quelli dove i prezzi crescono di più nel terzo trimestre, https://www.idealista.it/sala-stampa/comunicati-stampa/2025/10/14/396067-affitti-in-italia-i-quartieri-piu-cari-e-quelli-dove-i-prezzi-crescono-di
- Quotazioni immobiliari nel comune di Milano - Immobiliare.it, https://www.immobiliare.it/mercato-immobiliare/lombardia/milano/
- 1.705 monolocali economici in affitto a Milano - Idealista, https://www.idealista.it/affitto-case/milano-milano/con-appartamenti,monolocali-1/?ordine=prezzi-asc
- Tipi di abbonamento ATM, Azienda Trasporti Milanesi, https://www.atm.it/IT/VIAGGIACONNOI/ABBONAMENTI/Pagine/Tipologie.aspx
- Tariffe STIBM: prezzi dei biglietti e abbonamenti | Trenord, https://www.trenord.it/biglietti/titoli-di-viaggio/biglietti-integrati-stibm/tariffe/
- Case a costi accessibili per gli infermieri di Milano, accordo Regione-Aler - Nurse24.it, https://www.nurse24.it/infermiere/attualita-infermieri/case-costi-accessibili-infermieri-milano-accordo-regione-aler.html
- Unione Naz. Consumatori su inflazione: la classifica delle città più care d'Italia - Agenpress, https://www.agenpress.it/2025/10/16/unione-naz-consumatori-su-inflazione-la-classifica-delle-citta-piu-care-ditalia-2/
- 12 case in affitto a Gries-San Quirino, Bolzano-Bozen - Idealista, https://www.idealista.it/affitto-case/bolzano-bozen/gries-san-quirino/
- AltoAdige Pass: rivoluzione in vista. Prezzo fisso per utilizzo senza limiti, https://www.altoadigeinnovazione.it/altoadige-pass-prezzo-fisso/
- Trova il tuo nuovo appartamento in affitto a Siena su RentYourNest, https://rentyournest.com/it/tipo-di-proprieta/siena/appartamento/
- Affitto case, case a Siena, affitto appartamenti Novembre 2025 su Bakeca, https://siena.bakeca.it/annunci/offro-casa/
- TARIFFE SERVIZIO URBANO SIENA - Tiemme S.p.A., https://www.tiemmespa.it/wp-content/uploads/2019/09/urbano_si.pdf
- FOCUS REGIONI / Qui Emilia Romagna. Trovare casa a Bologna e l'incubo del “caro affitti”: l'odissea dei professionisti sanitari - Coina News, https://www.coinanews.it/focus-regioni-qui-emilia-romagna-trovare-casa-a-bologna-e-lincubo-del-caro-affitti-lodissea-dei-professionisti-sanitari/
- Carenza di infermieri in Emilia-Romagna: tra stipendi insufficienti e caro-affitti - Nurse24.it, https://www.nurse24.it/infermiere/attualita-infermieri/carenza-infermieri-emilia-romagna-stipendi-insufficienti-caro-affitti.html
- Infermieri scappano da Bologna: lo stipendio non ci basta - Nurse24.it, https://www.nurse24.it/infermiere/attualita-infermieri/infermieri-scappano-da-bologna-lo-stipendio-non-ci-basta.html
- 9 case di 1 locale (monolocali) in affitto a Borgo Panigale, Bologna - Idealista, https://www.idealista.it/affitto-case/bologna/borgo-panigale-aeroporto/borgo-panigale/con-monolocali-1/
- Bologna, un infermiere su due rinuncia al posto di lavoro perché non trova un alloggio in città - Open, https://www.open.online/2024/11/26/bologna-infermieri-rinuncia-posto-lavoro-alloggio/
- Nuove Tariffe nel bacino di Bologna | TPER - Trasporto Passeggeri Emilia Romagna, https://www.tper.it/content/nuove-tariffe-nel-bacino-di-bologna
- Tariffe | TPER - Trasporto Passeggeri Emilia Romagna, https://www.tper.it/content/tariffe
- I quartieri più richiesti per affittare casa in Italia nel terzo trimestre 2025 - Idealista, https://www.idealista.it/news/immobiliare/residenziale/2025/10/21/281250-i-quartieri-piu-richiesti-per-affittare-casa-in-italia-nel-terzo-trimestre-2025
- 185 Appartamenti in affitto zona est a Roma - Mitula Case, https://immobiliare.mitula.it/affitto-appartamento-zona-roma-est
- 395 monolocali economici in affitto a Roma - Idealista, https://www.idealista.it/affitto-case/roma-roma/con-appartamenti,monolocali-1/?ordine=prezzi-asc
- ABBONAMENTO - ATAC Roma, https://www.atac.roma.it/biglietti-e-abbonamenti/abbonamento-annuale-lazio
- Biglietti e abbonamenti - ATAC Roma, https://www.atac.roma.it/biglietti-e-abbonamenti
- Bilocali in affitto in zona Novoli, Firenze - Immobiliare.it, https://www.immobiliare.it/affitto-bilocali/firenze/novoli/
- Bonus TPL "Ti Porta Firenze" Edizione 2025, https://www.comune.firenze.it/servizi/mobilita-e-trasporti/bonus-tpl-ti-porta-firenze-edizione-2025
- Bilocali in affitto in zona Mestre, Venezia - Immobiliare.it, https://www.immobiliare.it/affitto-bilocali/venezia/mestre/
- Case in affitto in zona Marghera - Catene, Venezia - Immobiliare.it, https://www.immobiliare.it/affitto-case/venezia/marghera-catene/
- L'abbonamento annuale - ACTV - AVM, https://actv.avmspa.it/it/content/abbonamento-annuale-0
- Appartamenti in affitto Como e provincia - Subito.it, https://www.subito.it/annunci-lombardia/affitto/appartamenti/como/
- TARIFFE AREA E RETE URBANA DI COMO - ASF Autolinee, https://www.asfautolinee.it/wp-content/uploads/2025/08/ASF_TariffeUrbane-1-9-2025-2.pdf
- Annunci di monolocale in affitto a Monza Novembre 2025 su Bakeca, https://monza.bakeca.it/annunci/offro-casa/tipoimmobile/monolocale/
- Monolocale in affitto a Trento - Subito.it, https://www.subito.it/annunci-trentino-alto-adige/affitto/appartamenti/trento/monolocale/
- Bilocali in affitto a Trento - Casa.it, https://www.casa.it/affitto/residenziale/bilocali/trento/
- Nursing Up attacca la manovra: risorse esigue, stipendi fermi e sanità in affanno - Nurse24.it, https://www.nurse24.it/infermiere/attualita-infermieri/nursing-up-attacca-manovra-risorse-esigue-stipendi-fermi-sanita-affanno.html
