tecnologie infermieristiche

Tecnologie infermieristiche, le tecniche più comuni e le procedure come l'iniezione intramuscolare, il cateterismo vescicale, le medicazioni la terapia infusionale e tante altre.

 


fleboclisi hub miniGli accessi venosi centrali o periferici offrono situazioni simili per le possibilità di accesso ai microrganismi nel circolo venoso o arterioso.

I batteri creano dei biofilm sulle superfici dei presidi utilizzati, degli strati di batteri coperti e uniti da proteine formano colonie a volte stratiformi a volte emisferiche e per il fatto che una superfice è sintetica avranno una superfice dove antibiotici e altri antibatterici non riescono ad arrivare.

I batteri entrano nel circolo venoso per via endoluminare o extraluminare due vie di ingresso molto diverse.

iHealth pressione1Che cos'hanno in comune un misuratore di pressione, una bilancia, un pulsossimetro o saturimetro e un glucometro?

Tutti rilevano dati e parametri che possono essere raccolti in automatico con un'app e gestiti assieme con lo smartphone e hanno un design futuristico.

Impossibile?

Li ha realizzati iHeallth, una società Americana.

Una bambina di 4 anni muore di Malaria, il parassità è un protozoo il del genere plasmodium, malattia a trasmissione ematica che in natura si trasmette attraverso un ciclo complesso che coinvolge una zanzara, ma la bambina di 4 anni ha contratto la malattia in ospedale e il vettore è un operatore sanitario.

La malaria è dello stesso ceppo di altre pazienti e il passaggio ematico se non è accaduto per una zanzara purtroppo è accaduto a causa degli operatori che usano presidi che fanno analisi ematiche sul posto. 

Come potrebbe essere un deflussore ideale?

Prima dovremmo pensare a quali difetti potrebbe avere un deflussore, il filtro si bagna e blocca l'infusione, difficile da regolare, lo riempi e sgocciola ovunque, la flebo finisce e si vuota il tubo, cose normali a cui siamo talmente abituati che in tanti non riescono ad immaginare altro.

Eppure era il 2012 quando ho avuto modo di provare un deflussore che si fermava da solo appena pieno senza sgocciolare ovunque, che non faceva scendere l'aria oltre il gocciolatore appena la flebo si vuota ed era facile da regolare, un miraggio.

No esiste eccome...

L'accesso venoso è solitamente reperito o con un agocannula, la stessa può essere direttamente collegata ad un tappino a pressione o ad una prolunga a tre vie.

Ogni cosa che si fa per il bane del paziente ha degli effetti positivi e degli effetti negativi, nel caso del posizionamento di un accesso venoso la sede ha una sua importanze sugli effetti negativi.

Ogni punto del braccio ha pregi e difetti.

opticare 2017

 La prevenzione delle lesioni da pressione è una priorità in tutti gli ospedali del mondo e i materassi antidecubito hanno un ruolo nella loro riduzione . La presenza delle lesioni da pressione nella popolazione rappresenta un problema sanitario di notevole rilevanza: la sua diffusione è provata da un incidenza ed una prevalenza in costante crescita dovute all’innalzamento dell’età della popolazione, all’elevato numero di persone affette da malattie cronico-degenerative e all’aumento della sopravvivenza ad eventi acuti in situazioni cliniche invalidanti.

agocannula standardNella più importante rivista scientifica italiana "Assistenza infermieristica e ricerca" è stato pubblicato un articolo dal titolo " I cateteri venosi periferici non utilizzati:

risultati di uno studio trasversale in ospedale" che evidenzia quanto siano lasciate in sede un catetere venoso periferico (CVP) dopo che non ne è più necessario l'utilizzo.
Quanti sono i pazienti che hanno un cvp non utilizzato? Quanti giorni viene lasciato il cvp inutilizzato? Potranno mai essere 1 o 2 ma se sono 3 cosa ne penseresti?