Tecniche infermieristiche

Tecniche infermieristiche

Fra le tecniche infermieristiche di base possiamo indicare le iniezioni, le medicazioni, il prelievo venoso, ma non è l'obiettivo di questo sito insegnare qualcosa, l'obiettivo è di favorire la riflessione critica del professionista e non prima di approcciarsi ad una tecnica che ha un suo perchè e non è lasciata al caso in nessun passaggio.

 

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  • Come fissare il sondino naso gastrico

    Il sondino naso gastrico (SNG) è essenzialmente un tubo che dal naso arriva allo stomaco, il fissaggio è esterno e all'interno il tubo non ha punti di ancoraggio e la superficie liscia offre resistenze e quindi si può sfilare facilmente da solo per il suo stesso peso.

    Il fissaggio esterno del sondino è l'unico elemento per evitare la rimozione spontanea, cercando online ci sono diverse foto molto esplicative sui diversi metodi di fissaggio.

  • Valutare le perdite ematiche, una scala empirica

     

  • Cosa non fare nel cateterismo vescicale

    Il cateterismo vescicale non è una tecnica semplice ed ha all'interno molte possibilità di errore, l'elenco non vuole essere esaustivo ed ha lo scopo di aiutare la riflessione perchè non accadano.

  • Diluizione farmaci fra teoria, pratica ed errori

    antibiotici fialeLa diluizione dei farmaci raccontata nei libri sposa bene la teoria con la pratica ed una semplice proporzione matematica sembra sempre funzionare alla fine si ottiene un numero esatto preciso.

    Però la pratica nasconde dei risvolti che la teoria dovrebbe essere presente per mostrare come in fondo teoria e pratica possono convergere.

  • Videoteca, scelti da Infermieri-Attivi

    La produzione di video utili per l'aggiornamento e l'approfondimento è realizzata da numerosi autori, Infermieri-Attivi seleziona i video da youtube, in questo modo puoi rapidamente accedere a video organizzati per argomenti.

    Sotto la voce di menu video le 10 categorie di video che rappresentano le tecniche e gli infermieri nel web.

  • 20 consigli utili per non sbagliare una vena

    Sbagliare una vena può creare un disagio importante nel nostro assistito e inoltre richiede di ripetere la procedura e quindi un interruzione dell'attività con ripetizione di tutta la procedura.

    Un infermiere può sbagliare un accesso venoso per molti motivi, alcuni sono:

  • Esiste dunque un ruolo per la simulazione infermieristica in Italia?... parte seconda

     

    La risposta è sicuramente affermativa. La vera domanda è come implementare la simulazione nel curriculum formativo degli infermieri italiani. 
    Gli esempi citati all'inizio di questo post mostrano che in Italia sono già presenti diversi Pionieri della Simulazione, vale a dire dei veri e propri innovatori, che si sono assunti il rischio di introdurre questa tecnica d'insegnamento all'interno dei loro corsi.

  • Aprire una fiala di vetro in sicurezza

    fiala miniCi sono diverse fiale di vetro più o meno grandi, la forma è simile quello che cambia è la presenza di un punto di rottura facilitato, quelle che hanno un punto di rottura facilitata si riconoscono perchè presentano un puntino o un orletto disegnato in bianco.

    Spesso si vedono due modi di aprire una fiala, chi è insicuro, spesso per brutte esperienze, usa una garza, chi è troppo sicuro, apre la fiala con il solito gesto, velocissimo, ripetuto centinaia di volte in automatico, senza pensarci.

    Ma essendo esseri umani ad un certo punto capita che le fiale si rompono male e per prima cosa pensiamo ad una partita/lotto difettoso, ma forse la spiegazione è più semplice, ci siamo dimenticati.

  • Imparare l'iniezione intramuscolare su internet...

    L'iniezione intramuscolare è una tecnica prettamente infermieristica, ma spesso molte persone si trovano a non avere un infermiere a disposizione e nemmeno il vicino tutto fare, quindi come possono risolvere questo problema?
    Internet e la community arriva anche li, con i suoi limiti e le sue possibilità.

  • Pompa siringa, perchè spaventa tanto? Riflessioni

    Il collega che lavora in terapia intensiva potrebbe trovarlo un aspetto ridicolo, ma lavorando in reparto l'utilizzo delle pompe siringa può presentarsi come un dramma per alcuni motivi.

    Il più semplice è che non ci si ricorda come funziona perchè da mesi o anni non ci è capitato di usarla e allora dopo i primi minuti con un fare professionale ci si scompone e si pronunciano improperi in lingue sconosciute.

  • Il globo vescicale, cateterismo e contenzione

    catetere vescicaleUn caso successo a Udine, qualche anno fa, l'assistito è anziano agitato, il medico valuta un globo vescicale e prescrive il posizionamento del catetere, l'infermiere agisce.

    L'infermiere non valuta la presenza effettiva del globo vescicale, non ottiene il consenso del paziente, anzi agisce applicando una contenzione, il risultato e una violenza ingiustificata, troppi errori...

  • Iniezione intramuscolare nella coscia al domicilio

    L'iniezione intramuscolare è una pratica relativamente semplice mentre per le iniezioni sottocutane di certi farmaci viene spiegata e nessuno si fa remore se il paziente o chi lo segue effettua l'iniezione per l'intramuscolare ci sono più riserve.

    L'auto somministrazione tramite iniezione intramuscolare consente di avere un maggiore rispetto degli orari e di poter avere una maggiore indipendenza.

  • Clistere, peretta o pompetta, quale posizione assumere?

    Alla domanda, quale posizione deve assumere il paziente sottoposto ad un clistere, peretta o pompetta, spesso si risponde immediatamente, sul fianco sinistro.

    Nessun dubbio, sicuri?

    Spesso i termini clistere, peretta o pompetta vengono usati come sinonimi dai non addetti ai lavori, ma ci sono diversi strumenti e metodi per lo svuotamento dell'ultimo tratto dell'intestino molto diversi fra loro.

  • Il prelievo venoso questione di tatto e di sensazioni

    prelievo venosoIl prelievo venoso è una delle tecniche apparentemente più semplici che facciamo, in realtà la sua complessità è nascosta dalla concentrazione e dalla rapidità dell'operatore, c'è un innescarsi di dinamiche tecnico relazionali.

    Non voglio entrare nel dettaglio di procedure compilative, ma una farei breve riflessione su cosa facciamo quando ci accingiamo a fare un prelievo venoso.

  • Terapia infusionale con accesso venoso periferico, complicanze

    Quando posizioniamo un agocannula per una terapia infusionale sappiamo a priori che compariranno delle complicanze, immediate o tardive, questo è un dato di fatto e il paziente è il primo che ci può segnalare la complicanza il suo aiuto è determinante per un azione precoce.

    La terapia infusionale è la pratica più diffusa ed importante in ospedale, in quanto consente di curare in modo efficace moltissimi pazienti, sappiamo che compariranno delle complicanze vediamo se riesco ad elencarle tutte...

  • Video Tecniche infermieristiche, qualche anno dopo

    Su youtube ci sono grandi canali dedicati alle tecniche infermieristiche, per numerosità dei video, per le visualizzazioni e perchè da anni online.

    Sono due i canali video dedicati alle tecniche infermieristiche, prendono origine dalle facolta di Torino e Faenza, presentano con finalità didattiche le principali tecniche.

  • Il fonendoscopio elettronico si collega allo smartphone

    ekuore con smartphoneSi chiama ekuore il nuovo fonendoscopio elettronico che si collega via bluetooth allo smatphone e consente la condivisione di quanto ascoltato.

    Un evoluzione tecnologica importante sia dal punto di vista clinico, didattico e anche assistenziale che prima o poi coinvolgerà anche l'infermiere.

  • L'ecografo si fa tascabile, ci sarà una diffusione dell'ecografia infermieristica?

    ecografo tascabileSi chiama Philips Lumify il nuovo ecografo che per le sue ridotte dimensioni possiamo definire "tascabile". 

    Un gioiello di tecnologia che dal novembre 2015 è in vendita in America, ma che prospettive apre una miniaturizzazione così spinta?

    La prima è che non ci sarà la scusa di dire dove mettiamo l'ecografo, non servirà un ambulatorio ma persone competenti che lo sanno usare.

  • Perchè la flebo non scende? parte prima

    Saltiamo la parte di posizionamento della via venosa, abbiamo fatto tutto bene, apriamo il regolatore di flusso/morsetto/rotellina/stringitubo e la goccia non scende o va più piano di quello che ci aspetteremmo.

    Per capire cosa è successo è necessario riguardare il sistema che abbiamo creato e ci sono due parti principali da considerare:

  • Laccio emostatico piatto, acquistato su Amazon... dettagli foto

    Il laccio emostratico che ho sempre utilizzato è quello classico in lattice, si mette in un attimo e si toglie con una mano in un attimo.

    Il laccio piatto l'ho visto usare da alcuni colleghi che se lo tenevano religiosamente stretto, visto che l'avevano pagato di tasca propria. Personalmente credo che il laccio sia una di quelle cose che il datore di lavoro ci deve fornire, ma ne ho trovato uno a 2 euro su Amazon e quindi me lo sono fatto spedire.