trovare infermiere fnopiL'infermiere professionale è spesso molto cercato perchè nella terminologia popolare è sinonimo di qualità, di infermiere con esperienza e formato, un brand di qualità che si è creato in decenni di attività che oggi è difficile eradicare. Ma anche se il termine è superato esistono dei database online dove inserendo nome e cognome è possibile capire se si ha a che fare con un infermiere abilitato e certificato.

 

Il passaggio dei collegi Infermiere Professionale e Assistente Sanitarie  e Vigilatrici d'infanzia (IPASVI) ad ordine delle professioni infermieristiche (OPI) ha decretato la definitiva scomparsa del termine infermiere professionale. Il 22 dicembre 2017 (LINK)è stata emanata la legge che decretava la fine dei collegi IPASVI e la nascita degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (OPI).

La dicitura di infermiere professionale è superata ed oggi si deve usare il solo termine infermiere per intendere il professionista iscritto all'ordine della propria provincia.

Gli OPI possono gestire gli infermieri di una o più province a seconda se le amministrazioni si sono unite.

L'infermiere ha tesserino identificativo con foto tessera e numero di iscrizione al proprio ordine, e trovare se un infermiere è abilitato ad esercitare è possibile attraverso il sito della federazione nazionale degli ordini delle professioni infermieristiche (FNOPI).

Attraverso la pagina web http://www.fnopi.it/chi-siamo/ricerca-albo.htm

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Nello screenshot sopra c'è scritto ancora collegio (4 marzo 2018) a breve dovrebbero cambiarlo in OPI.

Quando si cerca un infermiere ci sono molti siti di annunci ma per capire se l'infermiere che si ha difronte è un professionista certificato è sufficiente mettere nome e cognome.

I dati che compaiono sono:

qualifica,

cognome e nome,

luogo e data di nascita

anno di iscrizione.

Dati che devono essere presenti sul tesserino identificativo.

Se il nominativo non è presente o non corrisponde?

Questo può capitare nel caso che l'infermiere si sia appena iscritto e dall'OPI provinciale i dati non siano stati trasferiti a quello nazionale ad esempio in caso di neolaureato o in caso di trasferimento da una sede all'altra. Il neolaureato potrebbe non essere presente nel database e chi si è trasferito avere un collegio diverso.

In questo caso bisogna chiedere conferma all'OPI provinciale dove l'infermiere per esercitare deve obbligatoriamente essere iscritto.

Come riconoscere un falso infermiere?

Si presenta, nome e cognome, ma guarda caso non ha il tesserino identificativo, un libero professionista non lo dimentica, ci tiene a far vedere la propria iscrizione.

Il tesserino sembra di plastichina e poco credibile, chiedere la carta d'identità, ovviamente i dati devono corrispondere.

Il tesserino nuovo ha un numero di iscrizione che non convince, il numero di iscrizione è un numero progressivo, e collegi grandi come Napoli per un neolaureato potrebbe anche essere sopra il 20.000, mentre per Matera essere 2000, allo stesso modo un infermiere anziano non dovrebbe avere sul tesserino un numero alto.

Oltre gli aspetti formali delle certificazioni, si riconosce da come agisce, in caso di dubbi contattare il collegio IPASVI/OPI della propria provincia.

 

 

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