La comunicazione non
Assistenza Infermieristica
L'assistenza infermieristica è il cuore pulsante della professione, un insieme complesso di conoscenze, abilità tecniche e umane che si traducono in un'assistenza di qualità al paziente. In questa raccolta di articoli, esploriamo l'essenza dell'agire infermieristico in tutte le sue dimensioni: dalle fondamenta teoriche del processo di nursing – accertamento, diagnosi, pianificazione, attuazione e valutazione – alle applicazioni pratiche nelle diverse aree cliniche.
Approfondiremo le strategie di comunicazione efficace per costruire una solida alleanza terapeutica con l'assistito e la sua famiglia, analizzeremo i principali modelli assistenziali e affronteremo le sfide etiche e deontologiche che caratterizzano la pratica quotidiana. Che tu sia uno studente che muove i primi passi in questo mondo o un infermiere esperto in cerca di aggiornamenti e spunti di riflessione, questa sezione è la tua risorsa per un'assistenza basata sull'evidenza, personalizzata e profondamente umana.
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Medicina basata sulle Evidenze e controllo del dolore: le nuove frontiere dell’assistenza infermieristica
L'evoluzione delle scienze infermieristiche è guidata dal costante aggiornamento dei saperi e dall'adozione di metodologie innovative.
In un panorama sanitario in rapida trasformazione, la professione si trova a dover coniugare il rigore dell'approccio scientifico con le opportunità
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Gestione del paziente con tracheostomia facciamo il punto
La tracheostomia è una procedura comune in ambito clinico, temporanea o definitiva, che crea una comunicazione diretta tra la trachea e l’esterno per garantire una respirazione efficace.
Per l’infermiere, assistere una persona tracheostomizzata significa unire competenze tecniche
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Presa in carico domiciliare e ADI: la sinergia tra professionisti sanitari nel percorso di cura
“Finalmente torno a casa”.
Questa frase, pronunciata spesso da molti pazienti, rappresenta il momento più atteso dopo un ricovero ospedaliero. Tornare a casa significa ritrovare i propri spazi, le abitudini, gli affetti e una parte importante della propria identità. Ma il
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Voci di corsia: il volo della vita
L'estate volge dolcemente al termine, eppure, qui nella capitale, il sole regala ancora giornate calde e infinite, distese sotto un cielo azzurro e terso che non ammette l'ombra di una nuvola all'orizzonte.
L'aria palpita di una vita vibrante, riecheggiando delle voci dei ragazzi che
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Il libro di di Arianna Esposito «Prima che suoni quel campanello»
C'è un suono, dice l'autrice nel prologo, che chi non lavora in ospedale non conosce davvero: non il rumore dei monitor, non il carrello delle terapie, non la voce di un collega che chiama da un'altra stanza. È il campanello. Quel trillo breve e insistente che parte da un letto e arriva in
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Disturbo post-traumatico da stress: tra buio e luce
Mi chiamo Valentina e sono un'infermiera.
Quando penso alla professione infermieristica mi viene spesso in mente l'immagine di un faro robusto, piantato su uno scoglio isolato in mezzo all'oceano. Giorno e notte le onde dell'emergenza, del dolore e della sofferenza dei
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La mente muove il corpo: un approccio interdisciplinare per sconfiggere insieme la kinesiofobia nel percorso di cura
“Infermiere, ho paura a muovermi, perché potrei rischiare di farmi male”.
Questa frase sembra apparentemente semplice, ma nel percorso di cura può nascondere un ostacolo molto più complesso di quanto sembri.
Può pronunciarla il paziente dopo un intervento
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Guida completa alle medicazioni avanzate per lesioni da pressione: come scegliere la più appropriata
La gestione delle lesioni da pressione (LdP) rappresenta oggi una delle sfide più complesse e rilevanti per il sistema sanitario italiano, ponendosi non solo come una problematica clinica di difficile risoluzione, ma anche come un indicatore della qualità dell’assistenza
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Voci di corsia: la malattia non va in vacanza
Stamattina Roma era deserta. Nell'aria aleggiava quel profumo inconfondibile della domenica, una fragranza tersa che solleva lo spirito. Nonostante la calura, quell’atmosfera trascina in una dimensione parallela, un limbo dove tutto appare immobile e pacificato.
Un mondo distante,
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Decondizionamento ospedaliero: strategie infermieristiche per preservare l’autonomia e ridurre la disabilità nel paziente adulto ospedalizzato: revisione della letteratura
Il decondizionamento ospedaliero, definito anche come "sindrome da ospedalizzazione" o "hospital acquired disability", rappresenta una perdita acuta o sub-acuta dello stato funzionale che si verifica durante il ricovero ospedaliero (Covinsky et al., 2011).
Tale fenomeno è strettamente
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La comunicazione non verbale
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La storia di Q: quando i valori prendono il posto delle ambizioni
C'era una volta un uomo (da ora in poi lo chiameremo Q), che si chiedeva sempre troppo.
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Diario di un infermiere psicoterapeuta: tre tecniche pratiche di sopravvivenza emotiva
A volte, nel mezzo di un turno in ospedale o in clinica che sembrava non finire mai, mi fermavo un secondo. Sentivo il peso della divisa, la stanchezza che premeva sulle tempie e quel rumore di fondo come un brusio: richieste incessanti, storie appena ascoltate che pesavano come macigni. Per
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Il muro invisibile: cura e relazione nel dolore acuto
Il Pronto Soccorso è spesso un mare in tempesta. Tra il bagliore freddo dei neon, il suono incessante dei monitor e l'urgenza che scandisce ogni respiro, i pazienti approdano al triage avvolti da un mantello silenzioso e soffocante.
Il dolore è un linguaggio universale,
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Educare per curare: accompagnare la persona verso l'autonomia e l'aderenza terapeutica.
Ogni infermiere ha vissuto almeno una volta nella vita questa situazione: spiegare ad una persona come assumere una terapia, come gestire una medicazione o come modificare alcune abitudini di vita, per poi accorgersi che quelle informazioni non sono state comprese o integrate nella
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Quando l'emozione distorce la cura: riconoscere e governare il pregiudizio viscerale
Il visceral bias — o pregiudizio viscerale — è una trappola cognitiva inconscia che si attiva nella relazione infermiere-paziente in presenza di assistiti percepiti come "difficili".
Questo articolo ne analizza i meccanismi neuropsicologici, le conseguenze sulla sicurezza delle cure e
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Un ponte di parole nel silenzio del coma: il valore clinico e umano del diario infermieristico in Terapia Intensiva
L’ingresso in una Terapia Intensiva rappresenta una delle fratture più drammatiche nella linea temporale di un individuo. Nel buio della sedazione profonda, dell'anestesia o del coma farmacologico, il tempo biologico del paziente cessa di scorrere in modo lineare. Al momento del risveglio,
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"Presto e bene non stanno insieme": un'analisi clinica, organizzativa e giuridica della pressione temporale nel nursing
La saggezza popolare racchiusa nel proverbio "presto e bene non stanno insieme" trova all'interno dei moderni contesti di cura una validazione scientifica tanto rigorosa quanto drammatica. Nella pratica quotidiana dell'infermiere, la costante tensione tra la necessità di contrarre i tempi
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Asciugare la lacrima: dalla misurazione all'azione nel trattamento del dolore
Nel precedente articolo, ci siamo fermati a osservare una lacrima. Abbiamo compreso come "La lacrima che guida la valutazione" non sia solo un segno emotivo, ma l'inizio di un processo clinico rigoroso. Abbiamo imparato a mappare e quantificare la sofferenza, ma il nostro lavoro di infermieri
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Pelle a pelle: il farmaco più potente che abbiamo
Il ronzio ritmico del ventilatore meccanico e il debole segnale del monitoraggio multiparametrico sembrano sfumare in un silenzio ovattato quando il piccolo Leonardo, nato alla ventottesima settimana di gestazione, viene adagiato con estrema cautela sul petto nudo della madre. In pochi istanti,
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