L'anno 2026 si delinea come un momento di cambiamento per la professione infermieristica in Italia, segnando il passaggio definitivo da una formazione orientata prevalentemente al management e alla didattica verso un modello di specializzazione clinica avanzata.
La crisi di attrattività che ha colpito la professione, manifestatasi con un calo senza precedenti delle immatricolazioni e una carenza strutturale di personale stimata in decine di migliaia di unità, ha spinto il Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e il Ministero della Salute a una riforma radicale dei percorsi formativi post-base.