La Società Infermieri Sclerosi Multipla (SISM), in collaborazione con AISM e la sua Fondazione (FISM), annuncia l'apertura della quinta edizione del premio dedicato alle migliori tesi di laurea in Scienze Infermieristiche.
L'iniziativa mira a valorizzare il talento dei futuri professionisti che scelgono di approfondire la ricerca nel campo della Sclerosi Multipla (SM) e delle patologie correlate. La scadenza è il 30 settembre 2026.
La storia dell'infermieristica italiana è ricca di figure che, prima ancora che la professione fosse codificata normativamente, introdussero procedure, dispositivi e modelli organizzativi ancora riconoscibili nella pratica contemporanea.
Il presente articolo esamina tre protagonisti italiani — Camillo de Lellis (1550–1614), Cristina Trivulzio di Belgiojoso (1808–1871) e Marisa Cantarelli (1930–2024) — le cui innovazioni, rispettivamente nel campo degli strumenti di assistenza, dell'organizzazione ospedaliera laica e della teoria delle prestazioni infermieristiche, costituiscono contributi fondativi per l'infermieristica moderna.
La gestione delle patologie neurodegenerative, con particolare riferimento alla malattia di Alzheimer (AD), rappresenta una delle sfide più complesse e urgenti per la medicina moderna e per l'organizzazione dei sistemi sanitari nel ventunesimo secolo. In un contesto demografico caratterizzato da un invecchiamento progressivo della popolazione, la capacità di intercettare precocemente il declino cognitivo patologico non è più soltanto un obiettivo clinico, ma una necessità strategica di sanità pubblica.
L'idea di approfondire questo argomento mi è venuta dopo aver letto un articolo dell'Ansa che riportava i progressi straordinari del Progetto Interceptor. Incuriosita dalla portata scientifica di questa iniziativa, ho chiesto a Gemini Pro di realizzare un'analisi dettagliata e strutturata del tema.
Che cos’è il metaparadigma, non credo di essermi posta solo io la domanda, perchè nei libri non avevo mai trovato una spiegazione convincente.
Così ho fatto diverse domande sul metaparadigma a Gemini e mi trova informazioni profondamente influenzate dai teorici statunitensi, quindi ho chiesto come la situazione si è evoluta in Italia, la scelta è caduta su una domanda semplice:
L'uroflussometria rappresenta un'indagine diagnostica fondamentale in ambito urologico, essenziale per l'identificazione di ostruzioni quali la stenosi uretrale o la stenosi del collo vescicale.
L'esame si basa sull'analisi dei sintomi correlati alle basse vie urinarie (LUTS) e viene eseguito mediante l'uroflussometro, un dispositivo non invasivo progettato per misurare la velocità e il volume del flusso urinario, traducendo i dati acquisiti in un tracciato grafico.
Ogni anno il mese di marzo prende un colore diverso grazie al nastro giallo, simbolo della consapevolezza e sensibilizzazione sull'endometriosi.
Il 28 marzo, in particolare, si celebra la giornata mondiale dedicata a questa malattia, dolorosa e debilitante per tantissime donne, per la quale ancora non esiste una cura vera e propria e per cui la diagnosi è lunga anni.
Il focolaio di Malattia Meningococcica Invasiva (IMD) da sierogruppo B (MenB) nel Kent rappresenta un'emergenza di sanità pubblica caratterizzata da una velocità di diffusione definita "esplosiva" e senza precedenti.1
Al 19 marzo 2026, si contano 27 casi (15 confermati in laboratorio) e 2 decessi tra giovani adulti.4 Per il personale infermieristico, i punti critici di gestione includono:
L'elaborato che segue è molto complesso, perchè ho utilizzato una personalizzazione del chatbot che in gemini si chiama GEM per far cercare le informazioni negli studi clinici di frontiera.
Il risultato è molto interessante perchè evidenzia come sia difficile comprendere gli effetti dello svapo sulla salute umana. E soprattutto che se non si è in grado di prevedere gli effetti a lungo termine, questo non vuol dire che lo svapo è innocuo.