L’Azienda Ospedaliero Universitaria Consorziale Policlinico di Bari ha attivato i termini per la seconda scadenza dell'avviso pubblico, per soli titoli, volto alla formulazione di una graduatoria per incarichi temporanei.
La scadenza per l'invio della domanda è il 31 maggio 2026.
Il ronzio ritmico del ventilatore meccanico e il debole segnale del monitoraggio multiparametrico sembrano sfumare in un silenzio ovattato quando il piccolo Leonardo, nato alla ventottesima settimana di gestazione, viene adagiato con estrema cautela sul petto nudo della madre. In pochi istanti, quella che era una respirazione frammentata e superficiale si stabilizza in un ritmo armonico, la frequenza cardiaca trova la sua cadenza e un calore profondo, quasi ancestrale, inizia a diffondersi tra i due corpi in una danza di co-regolazione biologica.
Accanto a loro, l'infermiere neonatologico osserva con discrezione, non più solo come un tecnico specializzato in macchinari complessi, ma come il custode vigile e consapevole di un'alleanza vitale che la scienza moderna ha finalmente riconosciuto come il farmaco più potente e insostituibile a nostra disposizione per la cura della prematurità.
La gestione avanzata delle vie aeree rappresenta una delle competenze fondamentali e più critiche nell'ambito dell'anestesiologia, della rianimazione e della medicina d'urgenza.
L'evoluzione tecnologica dei dispositivi per l'intubazione endotracheale e la tracheostomia ha trasformato radicalmente l'approccio clinico, spostando il focus dalla semplice garanzia di pervietà ("patent airway") alla protezione avanzata delle vie aeree, alla prevenzione delle infezioni nosocomiali e all'ottimizzazione del comfort del paziente.
L’obesità infantile non è più considerata esclusivamente un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie future, ma è ufficialmente definita dalle principali agenzie internazionali, tra cui la Commissione del Lancet e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), come una malattia cronica, sistemica e complessa, caratterizzata da alterazioni funzionali e strutturali dei tessuti e degli organi derivanti da un eccesso di adiposità.1
Questa transizione concettuale ha implicazioni profonde per la pratica dell'Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC) e dell'infermiere pediatrico, poiché sposta l'asse dell'intervento dalla mera gestione del peso corporeo alla gestione di una condizione patologica multifattoriale che richiede un monitoraggio clinico proattivo e di lungo termine.1
L’emergenza climatica globale, caratterizzata da ondate di calore sempre più frequenti e intense, ha delineato una nuova sfida per i sistemi sanitari moderni, rendendo la gestione degli squilibri elettrolitici una priorità clinica assoluta, specialmente nella popolazione geriatrica e fragile.1
L’invecchiamento demografico, unito al riscaldamento globale, suggerisce che la prevalenza di disturbi gravi come l’iponatriemia potrebbe aumentare di oltre il 66% entro il 2050.1 In questo scenario, l’infermiere non opera solo come esecutore di prescrizioni, ma come una figura sentinella fondamentale per la prevenzione, l'identificazione precoce e il monitoraggio meticoloso di alterazioni che, se trascurate, possono condurre a esiti infausti in tempi estremamente rapidi.3
Analisi fisiopatologica e clinica del materiale biancastro nelle flittene da pressione al tallone (Stadio II): diagnosi differenziale tra fibrina e pus
Premessa: Questo articolo trae origine da un’osservazione clinica emersa durante la stesura di un precedente contributo: il fenomeno della patina biancastra che si forma all’interno di una flittena del tallone (LdP di stadio II) dopo essere stata risciacquata con soluzione fisiologica.
Per approfondire la natura di questo materiale in un contesto privo di necrosi o pus, ho utilizzato un approccio di ricerca avanzato: attraverso un prompt specifico, ho chiesto a Gemini Deep Research di analizzare gli studi primari disponibili nei database biomedici. L’obiettivo era decodificare la composizione di quello strato biancastro che appare dopo lo svuotamento sterile della lesione.
La documentazione clinica è uno degli strumenti fondamentali della pratica infermieristica. Eppure, raramente ci si interroga su chi la scriva, come venga redatta e se risponda davvero ai bisogni di chi la usa ogni giorno al letto del paziente.
L’Azienda Sanitaria Zero di Torino ha indetto un bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, finalizzato alla copertura di 65 posti di Infermiere a tempo indeterminato
La scadenza per l'invio della domanda è l'11 giugno 2026.
L'estratto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.