Ruolo, competenze e attività dell’infermiere nella gestione dell’anestesia generale: analisi storica, clinica e normativa
L'anestesia generale rappresenta una delle procedure cliniche più complesse e invasive della medicina moderna, caratterizzata dalla soppressione farmacologica reversibile della coscienza, della sensibilità dolorifica e dei riflessi autonomici.
All'interno di questo scenario ad alta intensità tecnologica e assistenziale, la figura dell'infermiere di anestesia si configura non come un mero esecutore di ordini tecnici, ma come un professionista sanitario dotato di competenze avanzate, capacità di ragionamento critico (critical thinking) e autonomia decisionale all'interno di un team multidisciplinare.1