L'architettura neurocognitiva nell'era dell'IA generativa: modificazioni cerebrali, profili psichiatrici e prospettive evolutive nelle nuove generazioni
La capillare e rapida diffusione dei sistemi di Intelligenza Artificiale Generativa (IAG), rappresentata da modelli linguistici di grande dimensione (LLM) e agenti conversazionali, sta configurando una trasformazione senza precedenti nella traiettoria di sviluppo neurocognitivo e nell'assetto psicofisico delle nuove generazioni.
Diversamente dalle precedenti innovazioni digitali — quali i motori di ricerca o i social media, le cui dinamiche d'adozione sono state caratterizzate da ritmi più graduali e da un impatto limitato per lo più alla memoria esplicita o alla mediazione sociale —, la IAG consente l'esternalizzazione diretta di funzioni esecutive di alto livello. Ho scritto questo articolo con il supporto di Gemini Pro, traendo spunto e riflessioni da un corso FAD su "Intelligenza Artificiale e Psicoterapia" che ho svolto di recente e che ho trovato particolarmente interessante.