Infermieri news

News che riguardano gli infermieri e l'infermieristica nel web o nel real life, disoccupazione, demansionamento o preparazione dei quiz per i concorsi.

Nella newsletter IPASVI oggi hanno riportato uno studio dell'RCN sulle condizioni lavorative del personale sanitario, l'UK è spesso considerata un mito nell'immaginario dell'infermiere italiano ma il report ne fa una foto sbiadita.

Oltre il 50% degli infermieri sono stressati e riferiscono un Burnout e 4 su 5 vanno al lavoro in precarie condizioni fisiche... e in Italia? A piè di pagina nel sito c'è il sondaggio... Ma a chi non è mai capitato di andare a lavorare ammalato...

Di recente è stato presentato il IX rapporto sanità dell'università Tor Vergata, nella sintesi ha colpito molto la cifra di 28.000 infermieri in esubero.

Una sanità con un esubero è una grande notizia, il nostro stato cerca soldi ed ecco la notizia infermieri in esubero che spreco e tantissimi, tutti questi infermieri che sono... degli  imboscati?

Guardando fra le righe c'è un problema la complessità della sanità un monolito di argilla che tutti vogliono modellare... 

Nel giornale online Nurse24.it, il 21 Agosto presentava le statistiche di un intervista online a 1000 infermieri, i risultati prima del 2010 erano inimmaginabili e riportano che un 20% non ha mai lavorato e che il 60% ha lavorato solo per 6 mesi.

Malgrado un sondaggio semplice mostri che un 80% dei neolaureati ha problemi di lavoro, si attendono i prossimi 20.000 studenti...

A piè di pagina ci sono 3 semplici sondaggi che hanno da poco superato le 200 risposte.

Quante le ore di ferie del 2012 al 31 maggio? Formazione ECM al 2013 conseguirai i 150 crediti, lo stipendio...

Il collegio IPASVI La Spezia ha un "PROGETTO SOSTEGNO COLLEGHI INOCCUPATI", ovvero un progetto per finanziare la quota per 2 anni.

Un iniziativa lodevole complimenti al collegio IPASVI, la notizia tratta dalla pagina facebook...

Il modello per intensità di cure comporta un cambiamento importante a diversi livelli dall'organizzazione ospedaliera all'organizzazione infermieristica.

Nell'ambito dell'organizzazione infermieristica, vengono coinvolte sia le attività che sono molto più diversificate con diverse abilità ma come conseguenza anche la definizione dei carichi di lavoro deve avere modelli diversi.

Leggo su firenzepost che dei colleghi sono venuti a contatto con un paziente affetto da Nuova SARS, il caso di importazione è stato identificato subito ma nel frattempo è venuto a contatto con altri operatori e familiari.

Nel dubbio le persone in osservazione sono arrivate a 40. La nuova SARS è un coronavirus di questi alcuni causano dei raffreddori altri arrivano a fare la polmonite atipica SARS.

Recentemente ho avuto modo di leggere il lavoro del gruppo PHASE che mette l'accento sul rischio che corrono gli operatori sanitari per esposizioni accidentali da taglienti e pungenti i costi economici ed umani nel caso di acquisizione di patologie HCV, HBV, HIV ecc..

Un rischio reale che ho provato di persona, per una serie di conoscenze di penna ho avuto l'occasione di porre delle domande al dott. Vincenzo Puro e alla dr.ssa Gabriella De Carli , membri del gruppo di studio PHASE, Epidemiologi presso l’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, e coordinatori dello Studio Italiano sul Rischio Occupazionale da HIV (SIROH).

  1. Quale è la dimensione del problema in Italia?

2.Esistono delle analisi o considerazioni per gli infermieri che entrano nel dettaglio dei casi per evidenziare il momento e la modalità dell'infortunio?

Statisticamente l’esecuzione dei prelievi di sangue, il posizionamento di cateteri periferici intra-venosi, la somministrazione di farmaci per via endovenosa, parenterale e sottocutanea rappresentano le procedure per le quali è stata osservata la più elevata incidenza di infortuni. Molto frequenti e molto spesso non segnalati sono anche gli infortuni che avvengono durante gli interventi chirurgici.

Cosa accade, quando un infermiere si punge accidentalmente con un ago contaminato quali patologie hanno il maggior rischio di sieroconversione? 

Per quanto riguarda il rischio di contrarre un’infezione è necessario ricordare che gli operatori sanitari sono esposti a numerosi agenti patogeni e l’elenco dei casi di infezione occupazionale riportati nella letteratura scientifica internazionale comprende la maggior parte dei microrganismi conosciuti e di quelli emergenti. Il pericolo è diffuso in tutte le fasi di assistenza ai pazienti e/o manipolazione di materiali biologici.