CCNL sanità pubblica

Il CCNL Sanità pubblica regola tutti quegli aspetti legati alle ferie, permessi, diritti e doveri per tutti gli infermieri e operatori sanitari dipendenti di ospedali pubblici appartenenti al SSN.

aranIl ccnl sanità 2016-2018 entra nel merito per la formazione degli operatori sanitari del comparto, tutti inclusi senza differenze tra OSS e infermieri.

In particolare il ccnl riporta il blocco alla partecipazione delle selezioni interne per chi è soggetto all'obbligo dei crediti ECM, in pratica viene definita la prima vera sanzione in mancanza di questi crediti.

Attenzione, questo implica che se una selezione interna non valuta i corsi ECM, visto che è un criterio di esclusione di un partecipante, un ricorrente o i sindacati attenti potrebbero impugnare la selezione e farla annullare.

Sono tre gli articoli del CCNL il 53, 54 e 55 in poche pagine danno delle indicazioni molto chiare.

lezione universitaIl CCNL Sanità pubblica 2016-2018 nell'art.48 Diritto allo studio ha introdotto alcune novità, da un lato ha dato la possibilità a chi è assunto a tempo determinato di usufruire delle 150 ore, dall'altra ha ridotto il numero di dipendenti a tempo indeterminato che ne possono usufruire.

Inoltre l'articolo "48. diritto allo studio" ha un titolo fuorviante che potrebbe mettere sulla falsa riga molti infermieri e lavoratori in sanità, questo è da chiarire perchè il diritto allo studio è una conquista importante e consente al lavoratore di non fossilizzarsi e poter crescere professionalmente o addirittura cambiare lavoro.

soldi aumentoNella busta paga del mese di giugno è comparsa una nuova voce, l'elemento perequativo art.78 CCNL, essendo una voce nella colonna competenze è positivo, sono soldini in più. Ma ce l'abbiamo tutti o solo alcuni?

Chiaramente è dato in misura diversa. 

aranIl nuovo CCNL Sanità presenta una continuità con un aspetto presente anche nel contratto precedente, in caso di dimissioni volontarie, la possibilità di chiedere la ricostituzione del rapporto di lavoro.

Il periodo temporale aumenta da 2 a 5 anni, il rientro è però subordinato al parere motivato dell'azienda sanitaria.

aranNel 2018 la svolta nel CCNL Sanità, una novità importante riguardo al diritto allo studio che fino al 2017 prevedeva che le "150 ore" venissero assegnate solo agli infermieri assunti a tempo indeterminato e di fatto si avevano lavoratori che, pur facendo le stesse cose, avevano diritti diversi.

Quali sono i criteri di assegnazione delle ore?