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Leggi, normative e CCNL

normativa saluteLa normativa sanitaria e i CCNL scandiscono la nostra vita professionale, sia per la violazioni ma anche per la crescita professionale.

no money 2070384 640L'iscrizione all'ordine delle professioni infermieristiche (OPI) è obbligatorio per poter esercitare la professione infermieristica e fino a pochi giorni fa era così anche per gli infermieri dell'esercito italiano.

I professionisti dell'esercito italiano, che esercitano in via esclusiva, verranno rimborsati dallo stesso. Le professioni coinvolte sono infermieri, psicologi ingegneri ecc..

In Senato si è discusso il DL "Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze armate" che prevede il rimborso della tassa e nello specifico riguarda anche gli infermieri.


Il comma riporta:

4) il Governo introduca all’articolo 212 del Codice dell’ordinamento militare un comma aggiuntivo che preveda il rimborso da parte dell’Amministrazione della difesa delle spese per l’iscrizione obbligatoria al relativo albo professionale, prevista ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge 1° febbraio 2006, n. 43, sostenute dal personale delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative e tecnico-sanitarie nonché dagli psicologi militari, i quali prestano servizio a beneficio esclusivo dell’Amministrazione militare presso le strutture di cura e presso le altre strutture del servizio sanitario militare in Italia e all’estero. Ciò, nella considerazione che - come pure evidenziato dal Consiglio di Stato (oltre che da altri giudici di merito) - per tali categorie di personale l’iscrizione obbligatoria risulta essere direttamente funzionale rispetto allo svolgimento dell’attività professionale ad esclusivo vantaggio dell’Amministrazione d’appartenenza.

In particolare, il comma aggiuntivo sia formulato come segue:

"3-bis. A decorrere dal 2020, l’Amministrazione della difesa provvede al rimborso delle spese sostenute dal personale del servizio sanitario militare di cui al comma 1 nonché dagli psicologi militari per l’iscrizione obbligatoria al relativo albo professionale ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge 1° febbraio 2006, n. 43.";


Il problema: chi si muoverà a favore degli infermieri, chi sosterrà le nostre ragioni?

Forse dovremo fare tutti come i colleghi di Pordenone che attraverso il Nursind hanno chiesto alla propria azienda il pagamento ma sono dovuti passare dal tribunale del lavoro (LINK). 

Adesso altri sindacati si stanno muovendo per chiedere che sia il datore di lavoro a sostenere la spesa della tassa OPI, ma l'andare in tribunale porta a diverse possibili soluzioni, del tipo, il giudice accetta, il giudice respinge e poi c'è il fatto che la sentenza è valida solo per chi viene emessa e non per gli altri lavoratori.

L'ideale sarebbe un cambiamento normativo, ma solo FNOPI ha la voce per chiedere un incontro con qualche Ministro ed esigere per noi le stesse condizioni dei colleghi militari, fantascienza?

Adesso il governo è consapevole che il professionista che offre l'esclusività ad un Ente pubblico deve essere rimborsato della tassa di iscrizione OPI, lo ha scritto per i professionisti dipendenti dell'Esercito Italiano, perchè gli altri enti devono venire esclusi?

L'effetto per l'infermiere è un risparmio di 50-100 € mentre il costo per le più grandi aziende sanitarie può arrivare a diverse centinaia di migliaia di Euro, eventuali aumenti stabiliti dall'OPI provinciale si ripercuoterebbero direttamente sulle scelte delle aziende sanitarie.

Se vogliamo essere realisti potremmo assistere ad una riduzione dei premi di produzione in vista della tassa da rimborsare e per evitare questo serve l'attenzione di tutti, in primis i sindacati.

 

Foto di 1820796 da Pixabay

 

sentenza cassazionePubblicate le motivazioni del giudice sulla recente causa di demansionamento di un infermiere verso l'ASL Chieti, non riguarda l'OSS che somministra terapia, quello è un argomento acchiappa click.

La causa è stata respinta e le motivazioni della sentenza sono molto chiare, la documentazione fornita era carente.

L'argomento merita un approfondimento...

tasse opiL'11 luglio 2019 il tribunale del lavoro di Pordenone ha emesso una sentenza storica, 214 infermieri con il Nursind sono andati in contenzioso con la propria Azienda Sanitaria per definire se, in quanto dipendenti a titolo esclusivo, dovevano continuare a pagare la tassa OPi.

Il giudizio è chiaro e semplice: definisce che il datore di lavoro deve pagare la Tassa OPI; se questa sentenza avrà un impatto nazionale potrebbe suscitare delle modifiche importanti.

sentenzaIl caso Mori è un contenzioso arrivato in tribunale, che ha trattato il caso di un infermiere dipendente di  un ente pubblico, che ha fatto causa all'ente stesso perchè demansionato nelle sue attività lavorative quotidiane.

Vorrei far notare alcune cose: l'infermiere  si è assunto la responsabilità di chiedere che venissero rispettati i propri diritti e che il contenzioso riguarda le attività quotidiane decise dall'equipe e protocollate dall'azienda sanitaria.

 

sorvegliana lavoratoriLa legge n 56 del 19 giugno 2019 dal titolo "Interventi per la concretezza delle azioni delle pubbliche amministrazioni e la prevenzione dell'assenteismo", sarà in vigore a partire dal 07/07/2019.

La legge ha 6 articoli e molti modificano articoli di altre leggi, ma l'articolo 2 è dedicato alle misure contro l'assenteismo dal posto di lavoro che interessa i lavoratori del comparto e i dirigenti.

Sottocategorie

Il CCNL Sanità pubblica regola tutti quegli aspetti legati alle ferie, permessi, diritti e doveri per tutti gli infermieri e operatori sanitari dipendenti di ospedali pubblici appartenenti al SSN.

L'infermiere è responsabile dell'assistenza erogata, l'attività infermieristica è sempre più complessa ed espone a rischi di errore, l'aumento della complessità assistenziale e la presenza di casi con comorbilità complesse espone l'infermiere a ricorsi da parte dei pazienti.

 

L'assistenza infermieristica è normata per molti aspetti specifici.

Le tecnologie gestite dagli infermieri sono complesse e molte di queste hanno regolamenti e norme dedicati, ad esempio l'emotrasfusione, la sicurezza ecc.