L'evoluzione della figura infermieristica nel XXI secolo non si misura esclusivamente attraverso l'acquisizione di nuove competenze cliniche avanzate o l'espansione delle responsabilità assistenziali, ma si manifesta con altrettanta forza nella conquista di spazi comunicativi e intellettuali precedentemente preclusi o scarsamente presidiati.
La transizione dal modello vocazionale a quello professionale e intellettuale, sancita in Italia dall'abolizione del mansionario e dall'avvento dei percorsi universitari, ha trovato nel web un acceleratore formidabile. In questo contesto, piattaforme tematiche verticali come InfermieriAttivi.it non fungono da semplici bacheche virtuali, ma si configurano come veri e propri ecosistemi di apprendimento, confronto e costruzione dell'identità professionale.1