Le notizie sul mondo degli infermieri sono veloci e spesso superficiali, cerchiamo di fare approfondimenti per comprendere meglio ciò che accade. Il panorama infermieristico, articolato e diversificato per le sue specializzazioni; raccontate dai nostri autori senza scandalismi.
Il futuro della medicina passa per la Toscana. presso la Clinica Kormed Leonardo a Vinci (FI), polo d’eccellenza del gruppo Clariane Italia, ha fatto ufficialmente il suo debutto il sistema ARVIS® (Augmented Reality Visualization and Information System).
Si tratta di una tecnologia di navigazione chirurgica indossabile all'avanguardia, dedicata agli interventi di protesi d’anca e di ginocchio.
Il 2026 si conferma un anno di trasformazione profonda per la nostra professione. Dopo l'emanazione dei decreti sulle specializzazioni cliniche, è ora il momento di scattare una nuova "fotografia" dello stato dell'arte dell'infermieristica in Italia.
È partita ufficialmente la survey nazionale finalizzata alla stesura del Secondo Rapporto sulle Professioni Infermieristiche, frutto della consolidata collaborazione tra la FNOPI e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Il 31 marzo 2026 segna uno spartiacque fondamentale per il sistema sanitario italiano, con l'entrata in vigore a pieno regime di pilastri della sanità digitale e la stabilizzazione di riforme attese da anni. Per i professionisti della salute, non si tratta solo di adempimenti burocratici, ma di un cambio di paradigma operativo.
Ecco un'analisi dettagliata delle novità, strutturata per ambiti di competenza.
Si è svolto a Dublino presso il Royal College of Surgeons in Ireland, nelle giornate del 23 e 24 marzo 2026, il Management Committee Meeting della COST Action Patient SAFety Related Outcome Measures in European ICUs (SAFE ICU), iniziativa europea dedicata al rafforzamento della sicurezza del paziente nelle unità di terapia intensiva.
L’evento ha riunito esperti, ricercatori e professionisti sanitari provenienti da numerosi Paesi europei, con l’obiettivo di promuovere l’armonizzazione delle pratiche cliniche e lo sviluppo di competenze avanzate in ambito di patient safety.
Negli ultimi decenni, l'avvento e la diffusione capillare dei social media hanno trasformato radicalmente gli ecosistemi relazionali delle nuove generazioni. La letteratura scientifica ha ampiamente documentato come l'esposizione prolungata alle piattaforme social sia correlata a un allarmante incremento di disturbi della salute mentale tra gli adolescenti.
L'IA si trova ad essere analizzata e interpretata alla luce di esperienze scientifiche decennali che hanno già prodotto una comprensione del fenomeno che si sta avvicinando.
L’emanazione dei decreti ministeriali nel febbraio del 2026 segna il superamento di un’epoca caratterizzata da una formazione magistrale infermieristica quasi esclusivamente orientata al management e alla didattica, inaugurando una fase di specializzazione clinica avanzata che allinea l’Italia ai migliori standard internazionali.1
Questo passaggio, formalizzato con la registrazione del Decreto Ministeriale n. 159 del 6 febbraio 2026 e del Decreto Ministeriale n. 177 del 25 febbraio 2026, rappresenta il culmine di un impegno istituzionale e politico durato anni, che ha visto la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche (FNOPI) collaborare strettamente con il Ministero della Salute e il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR).2
La serie televisiva ER - Medici in prima linea, creata dal medico e romanziere Michael Crichton e prodotta da Amblin Television in associazione con Warner Bros. Television, rappresenta un documento storico senza precedenti per la comprensione dell'evoluzione tecnologica all'interno delle strutture ospedaliere tra la fine del XX secolo e l'inizio del XXI.1
Trasmessa originariamente sulla rete NBC dal 19 settembre 1994 al 2 aprile 2009, la serie copre un arco temporale di quindici anni, durante il quale il settore sanitario ha subito una trasformazione radicale, passando da una gestione prevalentemente analogica e cartacea a un'infrastruttura digitale e interconnessa.1
Nel 2016 il concorso per infermieri di Bologna ha visto un numero enorme di infermieri che hanno fatto domanda, ben 14000, la cifra era altissima perchè si stava uscendo da un periodo forzato di blocco delle assunzioni. Oggi il concorso per infermieri di Bologna ha visto solo 740 domande. Il calo del 95% è un dramma nel dramma perchè se anche tutti si presentassero e venissero assunti non saranno sufficienti per il fabbisogno del territorio bolognese.
Le motivazioni della crisi le possiamo immaginare o le abbiamo sentite sulle nostre spalle, ma l'argomento è complesso e si possono trovare un infinità di ragioni e ho creato un prompt per Gemini pro che mi ha restituito un elaborato fra i più articolati che mi abbia mai fatto.
L’intelligenza artificiale (IA) sta progressivamente trasformando i sistemi sanitari contemporanei, introducendo strumenti avanzati di supporto decisionale clinico, analisi dei dati e gestione dei processi assistenziali. Tuttavia, l’integrazione di tali tecnologie all’interno delle pratiche sanitarie solleva rilevanti questioni di natura giuridica e medico-legale, in particolare in relazione alla responsabilità professionale degli operatori sanitari.
Il presente contributo analizza il rapporto tra utilizzo dell’intelligenza artificiale e responsabilità sanitaria alla luce della normativa italiana vigente e dei principi di sicurezza delle cure. L’obiettivo è delineare il quadro giuridico entro cui si colloca l’impiego di sistemi algoritmici nel contesto sanitario, evidenziando le implicazioni in termini di responsabilità professionale, autonomia decisionale e tutela del paziente.
Il fallimento del trapianto cardiaco ha causato il decesso del piccolo paziente: un evento drammatico e inaccettabile che si è consumato in una fase cruciale del processo. Come riportato dalla cronaca, le operazioni di espianto erano sotto la responsabilità dei chirurghi del Monaldi, sebbene la sala operatoria si trovasse presso l'ospedale di Bolzano. Quest'ultima era una struttura abitualmente dedicata all'espianto di tessuti, pratica in cui viene impiegato il ghiaccio secco.
Alla richiesta di ghiaccio per il trasporto dell'organo, un operatore sanitario ha fornito quello che utilizzava quotidianamente per i tessuti: il ghiaccio secco, appunto. In un contesto così frenetico, l'operatore ha agito per consuetudine.