Cateterismo Vescicale

Cateterismo Vescicale

Il cateterismo vescicale è in apparenza una tecnica semplice, ma ha delle variabili legate sia alla patologia ma anche al paziente stesso che la possono complicare.

Il cateterismo vescicale interessa parti intime e delicate richiede sia una buona tecnica relazionale che un ottima tecnica di esecuzione, concettuale e pratica,  per mantenere integre le barriere naturali e ridurre al minimo il disagio percepito.

 

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  • Il catetere vescicale, materiale, tempi e utilizzi

    Il catetere vescicale è un tubo di diversa consistenza che ha lo scopo di mettere in contatto la vescica con l'ambiente esterno allo scopo principale di drenarne il contenuto.

    Il posizionamento di un catetere vescicale non deve provocare dolore (fastidio si) e il suo permnere non deve dare fastidio, questi due aspetti sono direttamente dipendenti aalla manualità dell'operatore che lo posiziona.

  • [corso gratuito] Un corso sul catetere? Ma quanto ci sarà da dire mai?

    In fin dei conti, è solo una cannuccia! Ecco mi ritorna in mente questa osservazione, era settembre 2001.

    Allora il mio collega era convinto di sapere tutto sul catetere, sulle infezioni. Poi quando chiedevo il motivo per cui si ostruiva all'improvviso il catetere che determinava molta sofferenza e notevole disagio nel paziente e la famiglia, non sapeva rispondermi.

    E questa domanda dalle prime edizioni del corso fino ad oggi rimane inevasa.

  • Cosa non fare nel cateterismo vescicale

    Il cateterismo vescicale non è una tecnica semplice ed ha all'interno molte possibilità di errore, l'elenco non vuole essere esaustivo ed ha lo scopo di aiutare la riflessione perchè non accadano.

  • Anestesia loco-regionale e ritenzione acuta d'urina (globo vescicale)

    La ritenzione acuta di urina o globo vescicale si verifica frequentemente come complicanza dell'anestesia spinale o subaracnoidea. Il paziente riferisce un dolore acuto in zona pelvica e con la presenza di un area dura e dolente che è appunto il globo vescicale, che fare?

  • Cateterismo vescicale, 4 novità

    Fra le tecniche infermieristiche quella considerata più scontata e con meno novità è il cateterismo vescicale, anzi, forse sono io che l'ho sempre vista come immutata, ma tempo fa ho incontrato il rappresentante della Teleflex e ho visto 4 novità che mi hanno colpito.

    Il catetere siliconato con scanalature longitudinali, il catetere siliconato collegato alla sacca urina da una termosaldatura, una soluzione per gonfiare i cateteri siliconati e una sacca urina da cintura.

  • Globo vescicale, questione di tatto e... pianificazione

    Quando parliamo di globo vescicale dobbiamo pensare ad una ritenzione di urina che ha raggiunto un volume tale da causare dolore, aggiungiamo il termine acuto perchè l'esordio del dolore è improvviso.

    Riconoscere un globo vescicale è relativamente semplice quando il nostro paziente è magro, si vede e al tatto si riesce a distinguere la vescica piena da una massa solida, nel dubbio, l'ecografia toglie ogni dubbio.

  • Cateterismo vescicale, la tecnica in un video dalla Colombia

    Il cateterismo vescicale è una tecnica apparentemente semplice, ma richiede manualità e il rispetto di alcuni principi comuni che sono fondamentali.

    In una buona tecnica è necessario che questi principi siano riconoscibili indipendentemente dal luogo e dal materiale impiegato.

  • Il Cateterismo Vescicale fra Mito e Scienza, Vasto, 7 ottobre 2016

    Luciano Urbani e Giuliano Bon due infermieri con esperienza non solo pratica ma anche di ricerca nell'ambito del cateterismo vescicale saranno a Vasto per il corso "Il cateterismo vescicale: tra mito e scienza. Tutto quello che non vi hanno mai detto sul catetere e le infezioni".

    L'evento è organizzato a cura del collegio IPASVI di Chieti ed è gratuito per gli iscritti al collegio.

  • Corso ECM, il cateterismo vescicale, tra mito e scienza, Firenze

    Il 16 dicembre si terrà a Firenze il corso sul cateterismo vescicale docenti LUCIANO URBANI: Infermiere Mestre - Slow nursing e GIULIANO BON: Infermiere - Continuità Assistenziale Gorizia - Slow nursing.

    Il corso viene realizzato a prezzo di costo, 10 euro per gli iscritti al collegio IPASVI di Firenze e 20 per i non iscritti.

  • Corso cateterismo vescicale, 31 ottobre, Mestre, a prezzo di costo...

    catetere vescicaleIl corso dal titolo "Il cateterismo vescicale fra mito e scienza fra mito e scienza" è un corso che entra nel dettaglio dei numerosi casi/varianti che potremmo incontrare nel momento in cui ci troviamo a fare un cateterismo.

    Il costo è di 10 euro, perchè non sono stati richiesti i crediti ECM, un corso molto valido che ho avuto modo di frequentare qualche anno fa, ottimo per il neolaureato e per chi ha qualche anno di esperienza e ne vuole sapere di più.

  • Il cateterismo vescicale, tra mito e scienza

    Corso ECM in aula 22 febbraio, Vicenza.

    Il cateterismo vescicale è una fra le tecniche che tutti gli infermieri devono conoscere ma anche saper applicare, salvo che non siate in ufficio o ambulatorio.

    Il buon cateterismo, ogni infermiere ha delle idee o ha una buona capacità di adattamento alla situazione che gli si pone davanti, diverse le situazioni e una conoscenza di principi scientifici rendono più forte la tecnica...

  • Il corso sul cateterismo vescicale compie 12 anni

    12 anni, passano in un attimo, e lo sanno bene  Luciano Urbani e Giuliano Bon che hanno iniziato questa loro avventura giusto l'altro ieri.

    Fare formazione è un avventura, se e solo se lo fai confrontandoti e mostrandoti in modo sincero ai discenti e quindi l'interazione ti porta ad avere conferme e dubbi. 12 anni di corso sul cateterismo vescicale che penso non abbiano annoiato. Luciano mi spiegava che oltre ai contenuti ricercati aggiornati hanno fatto un lavoro per trovare la formula giusta per interagire con l'aula... quindi il corso è iniziato in un modo e oggi continua, con una promozione...

  • Assistenza respiratoria domiciliare: il paziente adulto tracheostomizzato ed in ventilazione meccanica a lungo termine”

    Tramite linkedin ho contattato Alessio Biondino coautore del libro "Assistenza respiratoria domiciliare: il paziente adulto tracheostomizzato ed in ventilazione meccanica a lungo termine”,  da diversi hanni possiamo osservare che sempre più spesso quelle che erano tecnologie riservate agli ospedali vengono trasferite all'assistenza domiciliare.

    Ho chiesto ad alessio di presentare il libro, un volume unico nel suo genere e da consigliare l'acquisto ad OSS e Care-Giver che hanno modo di assistere tracheostomizzati al domicilio....

  • Catetere vescicale, tubo sopra o sotto la gamba e perchè?

    Il catetere vescicale è collegato a un tubo che deve drenare l'urina, in un paziente allettato è meglio far passare il tubo sotto la gamba o sopra e perchè?

    Tutti i pazienti hanno le stesse esigenze, o ci sono delle differenze?

  • La valvola cateterica e la qualità della vita

    Per migliorare l'autonomia e la qualità di vita di chi è portatore di un catetere vescicale abbiamo due opzioni, gli proponiamo un tappino o un sacchetto da gamba.

    Un tappino, un transatlantico di germi, un autostrada per tutti i batteri. Un sacchetto da gamba, basta mettere i pantaloni larghi attacca e stacca con cautela e che emozione dovrà essere quel caldino alla gamba. Ma una valvola non esiste? Certo che esiste...