La ritenzione di materiale chirurgico nel cavo addominale – in particolare di garze, pezze laparotomiche e strumenti – rappresenta uno degli eventi sentinella più gravi in ambito chirurgico, con rilevanti implicazioni cliniche, organizzative, medico-legali e assicurative.
Tale evento, oltre a configurare una violazione delle buone pratiche clinico-assistenziali, integra frequentemente un’ipotesi di colpa professionale plurima, con responsabilità concorrente dei membri dell’équipe operatoria.