terapia

  • terapia ingranaggiLa somministrazione della terapia spesso viene insegnata come un processo che deve essere fatto in modo rigoroso, corretto e deve essere tutto giusto.

    La regola delle G che a seconda delle versioni sono 5-6 o 7 è un punto di partenza, ma non completa tutto il processo, perchè l'infermiere è un essere umano e sbaglia.

    L'effetto di un errore di terapia può non avere effetti rilevanti sul paziente, ma può anche causare danni ed abbiamo la prima vittima dell'errore, la seconda è l'infermiere coscienzioso che non è preparato a riconoscere e comprendere l'errore accaduto.

  • penna insulina L'insulina è l'ormone che regola il valore di glucosio nel paziente con diabete, la somministrazione deve essere precisa ed a questo proposito sono state create penne con cartucce pre-riempite di insulina.

    Le penne, sono chiamate così per la forma, hanno un pistoncino graduato che preme su una fiala e questa fiala non deve venire manomessa o utilizzata come una fiala normale.

     L'AIFA ha pubblicato un alert per l'utilizzo improprio a causa del rischio mortale da errato dosaggio.

     

     

  • farmaciIeri si chiamava foglio terapia, scheda di terapia, scheda unica terapia e oggi è il Foglio Unico di Terapia (FUT), l'obiettivo è la riduzione e la prevenzione degli errori di terapia.

    In questi anni c'è un evoluzione a partire dal nome, scheda di terapia integrata, scheda unica di terapia, ogni organizzazione sceglie la propria versione.

  • tritapillole egonomico giallo La terapia per os è quella che più comunemente viene somministrata e tanti di questi farmaci sono importanti per la vita del nostro assistito.

    Purtroppo le condizioni fisiche si possono modificare e si rende necessario somministrare la compressa in quello che era il suo status nativo, la polvere.

    Per fare questo le pastiglie e le compresse devono essere frantumate in polvere, questo aspetto che sembra banale è affrontato anche da numerosi articoli scientifici e ha delle problematiche importanti.

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    Nome: Kymriah.

    Principio attivo: Tisagenlecleucel.

    Segni particolari: combatte e sconfigge la leucemia linfoblastica.

    E’ notizia di questi giorni l’approvazione di questo nuovo prodotto farmaceutico da parte della Food and Drug Administration, l’ente federale a stelle e strisce che regolamenta il commercio di cibo e farmaci. Nonostante l’estrema rarità di questo tipo di tumore ematologico, che specificatamente trattasi della leucemia linfoblastica acuta da cellule B, l’evento rappresenta una svolta epocale nella lotta al tumore per due motivi: il primo riguarda i parametri di efficacia del trattamento, il secondo il suo meccanismo d’azione.

  • logo Emilia RomagnaA cura del Gruppo Regionale sul Rischio clinico da farmaci. “Corretta gestione delle forme farmaceutiche orali”. Documento tecnico regionale per la Sicurezza nella terapia farmacologica n.4, Regione Emilia-Romagna, Agosto 2015.

    Un documento di 16 pagine scritto in modo semplice ma che prende in considerazione tutti gli attori che ci ruotano attorno, per primo l'infermiere, il medico, il farmacista ecc..

  • infermiera polsoUn modello di tritapillole di dimensioni ridotte studiato per essere posizionato su di un carrello di terapia, che dispone di una batteria ricaricabile che gli consente di fare fino a 600 triturazioni.

    Semplice da usare e utile per evitare stiramenti e dolori alle mani, le immagini mostrano un apparecchiatura...

  • Molte volte il ricovero programmato di un paziente si svolge da manuale e va tutto come programmato.

    Quando ci sono degli imprevisti tipo vomito, diarrea, febbre, dolori vari, tutte queste situazioni richiedono di documentare l'evento per iscritto. 

    Indipendente dal tipo di evento è possibile strutturare una sequenza di informazioni che sia standardizzata?

    Io faccio così...