Gestione catetere vescicale a dimora, cosa osservare?

Pin It

Il catetere vescicale a domicilio è presente in molte persone che siano uomini o donne e la gestione è diversificata a seconda del problema che ne ha richiesto la presenza.

Questo articolo è pensato per offrire informazioni utili ad OSS e Caregiver, per comprendere il normale funzionamento del catetere vescicale e di conseguenza segnalare tempestivamente al medico o all'infermiere se qualcosa non funziona.

Qual è la condizione normale del catetere vescicale a domicilio?

Spesso ci si concentra ad elencare una lista di complicanze ma io penso che il punto di partenza sia definire la condizione di un buon funzionamento del catetere vescicale.

In questo modo qualsiasi anomalia deve essere un motivo per interrogarsi su cosa sta succedendo o se c'è qualcosa che non va.

In condizioni normali il catetere vescicale non deve dare fastidio all'assistito, l'urina può essere presente nel tubo per tutta la sua lunghezza o alternata da spazi con aria.

L'urina nel sacchetto deve essere limpida di colore giallo paglierino o con tonalità di giallo più o meno intense, dipende dal momento.

Il tubo del catetere passerà sopra o sotto la gamba a seconda di quale sia la posizione più comoda per il paziente e per il caregiver che deve mobilizzarlo.

La gestione del tubo del cv ha due momenti critici:

  • durante la mobilizzazione dato che è causa di autorimozione;
  • durante la permanenza a letto, valutare le gambe, se non hanno tono muscolare appoggiarle sul tubo potrebbe causare una tipica lesione da pressione di forma lineare.

Il funzionamento corretto richiede anche massima pulizia e igiene dell'area, prendere appuntamento per i cambi programmati del cv.

Il cv potrebbe funzionare bene per mesi o anni senza problemi, ma potrebbero subentrare dei piccoli problemi che vanno risolti perchè sono fonte di disagio.

Possiamo distinguere i problemi in diversi tipologie:

  1. problemi legati alla presenza del catetere vescicale;
  2. problemi nelle urine;
  3. problemi urgenti.

I problemi legati alla presenza del catetere vescicale possono essere di questo tipo:

  1. brucione al meato urinario, può essere un fastidio leggero o insopportabile e va risolto, di solito con creme lubrificanti/anestetiche, spesso è dovuto al silicone del catetere vescicale che è diventato asciutto e per sfregamento irrita;
  2. pus nel meato urinario, lo sfregamento si è infettato e va risolto rapidamente prima che si trasformi in un'ulcera del corpo cavernoso;
  3. dolore all'interno o alla vescica, è necessario l'intervento dell'infermiere, per verificare il corretto posizionamento e funzionamento del catetere vescicale, se non risolve, il cv può venir sostituito o richiedere l'intervento dello specialista, dipende dal caso;
  4. autorimozione o rimozione accidentale, controllare che non presenti ematuria franca (link) se non c'è nessun problema si riposiziona il cv.

I problemi nelle urine insorgono o rapidamente o anche dopo mesi dal posizionamento, e i più frequenti sono:

  1. urine molto maleodoranti/pestilenziali, in questo caso sono colonizzate da batteri e serve il medico per la prescrizione di un disinfettante adeguato;
  2. presenza di pus, spesso è presente in fase di posizionamento, molti anziani hanno la vescica già colonizzata e necessità di urinare spesso;
  3. urine torbide, è necessaria la valutazione del medico curante per comprendere cosa è cambiato;
  4. urine scure ma trasparenti, l'idratazione si è ridotta o è aumentata la perdita di liquidi (il colore può cambiare per farmaci o alimenti).

I problemi urgenti richiedono una soluzione tempestiva:

  1. dolore al basso ventre improvviso, può essere un'occlusione per sedimenti o struvite ed è necessaria la sostituzione;
  2. presenza di sangue vivo in quantità elevata, traumatismi del catetere in pazienti che fanno anticoagulanti devono essere monitorati attentamente dal medico curante o addirittura con il ricovero.

Quando il nostro assistito non comunica correttamente, come capire se qualcosa non funziona bene nel catetere vescicale?

Questa è una parentesi approfondita ed è difficile fare un discorso generale, se hai dei dubbi chiedi al tuo medico curante o all'infermiere che ti segue.

Potrebbe capitare di dover assistere persone con difficoltà nella comunicazione o deficit cognitivi e il segnale che qualcosa non va, viene dato da una modifica del comportamento, come l'irritabilità e l'aggressività.

Purtroppo potresti pensare da persona normale che se uno è aggressivo ce l'abbia automaticamente con te; ma avendo a che fare con una persona che ha una demeza se improvvisamente diventa aggressiva è perchè se la prende con il catetere vescicale.

Cerca di vedere se funziona tenendoti a debita misura per non ricevere colpi.

Se il tubo ha l'urina si possono fare due azioni, lubrificare il cv prima dell'ingresso nel meato urinario e toccare il basso ventre per vedere se c'è un globo vescicale (anche senza nozioni di anatomia, se si tocca delicatamente il basso ventre e si riconosce sotto la cute qualcosa che ha la forma di un pompelmo o più grande, quello è un globo vescicale).

Quando l'aggressività dipende da una causa reale come il catetere vescicale che brucia o che è in blocco la terapia calmante o antidolorifica ha un effetto breve e non risolve.

Spero di essere stao di aiuto nel tranquillizzare sulla gestione del catetere vescicale da parte del caregiver che ogni giorno è data dalla cura con la massima igiene e pulizia.

Ritengo che dovrebbero essere strutturati delle indicazioni di minima per i caregiver che seguono i propri assistiti a casa così da sapere quella che stanno effettuando è una buona gestione ordinaria del cv così che la persona abbia la giusta consapevolezza e tranquillità.