CVP catetere venoso periferico

CVP catetere venoso periferico

Il CVP è il catetere venoso periferico o agocannula o BD, posizionato in condizioni di emergenza o routinarie ha lo scopo di consentire prelievi, terapie o fleboclisi.

  • Per la gestione delle agocannule o cvp è meglio utilizzare la fisiologica, la soluzione eparinata o niente? Tutti abbiamo le nostre risposte e non le discuto ma vorrei aggiungere solo delle domande.... La scelta di mantenere un agocannula per lunghi periodi ha da subito offeto la necessità di evitare la formazione dei coaguli, il sangue refluisce all'interno del lume e coagula è un aspetto fisiologico noto che non può essere messo in discussione.

  • agocannula standardNella più importante rivista scientifica italiana "Assistenza infermieristica e ricerca" è stato pubblicato un articolo dal titolo " I cateteri venosi periferici non utilizzati:

    risultati di uno studio trasversale in ospedale" che evidenzia quanto siano lasciate in sede un catetere venoso periferico (CVP) dopo che non ne è più necessario l'utilizzo.
    Quanti sono i pazienti che hanno un cvp non utilizzato? Quanti giorni viene lasciato il cvp inutilizzato? Potranno mai essere 1 o 2 ma se sono 3 cosa ne penseresti?
  • Sbagliare una vena può creare un disagio importante nel nostro assistito e inoltre richiede di ripetere la procedura e quindi un interruzione dell'attività con ripetizione di tutta la procedura.

    Un infermiere può sbagliare un accesso venoso per molti motivi, alcuni sono:

  • Era il 2010 quando mi ponevo questa domanda, e scrivevo queste righe, la questione può sembrare semplice  e la risposta pure, in fondo è un numero, c'è chi direbbe 2 giorni altri 4 anche se forse i più astuti starebbero in silenzio.

    Sapere quanto tempo si può lasciare in sede un agocannula è un punto di partenza per fare un riflessione sul cateterismo venoso periferico e le sue implicazioni dal punto di vista economico e di benessere del paziente. 

  • agocannula standardFino a qualche tempo fa posizionare un catetere venoso periferico o agocannula richiedeva delle manovre da equilibrista per evitare di pungersi e per evitare inutili spandimenti di sangue.

    Tanti lo fanno ancora, una mano tiene premuto sulla punta della cannula e con l'altra si sta attenti a non forarsi cercando di disinnescare l'ago, diventato una potenziale arma biologica.

     

  • La gestione della linea venosa inizia nell'istante in cui decidiamo la sede dell'ago cannula, la scelta della sede dell'impianto è un fattore determinante che ne deciderà la permanenza.

    Ho detto una banalità è evidente a tutti anche solo dopo un poco di pratica, ci sono posizioni che sono più traumatiche e più soggette a flebiti, ma quello che non si sapeva che queste flebiti sono associate ad un edema causato dalla punta del catetere. E' quanto hanno rilevato degli studiosi...

  • fadinmed 2015Erogato da FADINMED il corso dal titolo "gestione delle linee venose" è gratuito ed accessibile per tutti gli infermieri fino al 31 dicembre 2016.

    Il corso è gratuito perchè finanziato dal Federazione nazionale IPASVI.

  • port residuiIl nostro assistito ha terminato una fleboclisi e dopo 12 ore deve ripetere l'infusione della terapia, siamo nuovi del reparto al primo giorno e chiedo a un collega.

    Mi dice di fare un flush della via poi passa un altro collega e brontola perchè non ho fatto un lock... quindi la confusione.

    Flush e lock sono due procedure a prima vista molto simili ma hanno principi diversi.

  • Saltiamo la parte di posizionamento della via venosa, abbiamo fatto tutto bene, apriamo il regolatore di flusso/morsetto/rotellina/stringitubo e la goccia non scende o va più piano di quello che ci aspetteremmo.

    Per capire cosa è successo è necessario riguardare il sistema che abbiamo creato e ci sono due parti principali da considerare:

  • GAVeCeLT - Aprile 2015

    Cari amici e colleghi,

    Prima di lasciarVi all'argomento del mese, Vi annuncio che sono state fissate le date del prossimo appuntamento nazionale GAVeCeLT (1-2-3 dicembre 2015), che si svolgerà a Milano e includerà il IX PICC Day, il IX Congresso Nazionale GAVeCeLT e corsi formativi per medici e infermieri: ilprimo annuncio è già disponibile sul nostro sito.

  • I Cateteri venosi periferici (CVP) sono i dispositivi più usati per l’accesso vascolare. L’accesso venoso periferico (AVP) permette il collegamento tra la superficie cutanea e una vena del circolo periferico: basilica, cefalica o in caso d’urgenza la giugulare esterna....