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Leggi, normative e CCNL

normativa saluteLa normativa sanitaria e i CCNL scandiscono la nostra vita professionale, sia per la violazioni ma anche per la crescita professionale.

L'infermiera di Lugo è stata accusata di omicidio sulla base di indizi e  ha rischiato l'ergastolo, ha fatto oltre due anni di carcere e adesso assolta per non aver commesso il fatto. 

Un accusa partita da una riflessione semplice, come dice il familiare, "ho visto entrare l'infermiera e poi quando è uscita la mamma si è aggravata ed è deceduta" basta questo per andare in carcere oltre 2 anni?

La mancanza di un rinnovo contrattuale, la riduzione dei finanziamenti verso la sanità ci tengono bloccato lo stipendio da anni, poi voci, mail, e un classico non ce n'è per tutti, non si capisce perchè qualcuno passa e qualcuno no.

Il CCNL aveva degli aumenti costanti, nelle voci tabellari, giustificate forse per restare al passo con l'inflazione, oggi bassissima, rinnovi che prevedevano anche passaggi di fascia, ma dal 2009 tutto è fermo, eppure le singole aziende sanitarie possono prevedere degli aumenti di stipendio con i passaggi di fascia.

Siamo giunti con fatica e trepidante attesa, ad un punto di partenza importante per la professione infermieristica; punto di partenza e non traguardo, perché la professione ha molta strada da percorrere e non si deve adagiare, ma essere in continua evoluzione.

Esaminando gli articoli del testo unificato ddl Gelli in materia di responsabilità professionale, ci soffermiamo a porre alcune riflessioni dopo la lettura dell'art. 15.

Il tema demansionamento è molto radicato e tollerato, un infermiere ha detto no ed ha portato la propria ASL davanti al giudice del lavoro e il giudice del lavoro gli ha dato ragione.

Leggendo la sentenza il giudice riconosce che le attività dell'OSS eseguite regolarmente dall'infermiere sono motivo di demansionamento che quindi è meritevole di un risarcimento. Nella sentenza il giudice definisce bene cosa può essere un demansionamento e quando le stesse attività non lo sono.

Il graduale percorso di affermazione della professionalità del personale infermieristico assume specifico rilievo nell’ambito in cui nei limiti delle competenze si pone non come un mero esecutore, ma in qualche modo agisce in autonomia nell’immediatezza anche senza la presenza del medico.

La riflessione degli infermieri dovrebbe ricordare il percorso compiuto attraverso la loro professionalità e non puo non comportare una loro autonomia decisionale e organizzativa.

Gli infermieri non possono disinteressarsi degli aspetti organizzativi del luogo di lavoro anche perché da una buona organizzazione puo far nascere situazioni nelle quali si sviluppa l’errore umano.

Sottocategorie

Il CCNL Sanità pubblica regola tutti quegli aspetti legati alle ferie, permessi, diritti e doveri per tutti gli infermieri e operatori sanitari dipendenti di ospedali pubblici appartenenti al SSN.

L'infermiere è responsabile dell'assistenza erogata, l'attività infermieristica è sempre più complessa ed espone a rischi di errore, l'aumento della complessità assistenziale e la presenza di casi con comorbilità complesse espone l'infermiere a ricorsi da parte dei pazienti.

 

L'assistenza infermieristica è normata per molti aspetti specifici.

Le tecnologie gestite dagli infermieri sono complesse e molte di queste hanno regolamenti e norme dedicati, ad esempio l'emotrasfusione, la sicurezza ecc.