Proiettatevi di fronte a un mare che conoscete da sempre. Le onde seguono il loro ritmo, la linea dell'orizzonte sembra immutabile, il profumo della salsedine vi è familiare. Eppure, ogni giorno quel mare è diverso: la corrente cambia direzione, le maree si alternano, le nubi modificano il colore dell'acqua.
È proprio questa capacità di guardare ciò che sembra conosciuto con occhi sempre nuovi che definisce l'eccellenza nell'assistenza infermieristica in terapia intensiva. L'infermiere di area critica deve approcciarsi al paziente con la consapevolezza che ogni momento porta con sé cambiamenti, talvolta impercettibili ma sempre significativi.