118

118

Il servizio dell'emergenza in ambulanza, elicottero.

  • Dal 2015 l'Ordine dei Medici di Bologna ha iniziato una campagna di sanzioni disciplinari contro i medici che integrano o adottano i nuovi protocolli infermieristici del 118.

    Nuovi, andrebbe messo tra virgolette perchè oramai sono anni che se ne parla, sono deliberati dalla Regione Emilia-Romagna, ma per l'Ordine dei Medici di Bologna sono illegittimi e comportano la sospensione dei medici responsabili che li approvano.

    Il direttore sanitario dell'ASL di Bologna dopo la sospensione di marzo ha deciso di dare le dimissioni.

  • L'avviso seguente è riservato ai colleghi in servizio nella regione Toscana e nello specifico dipendenti di una delle Aziende sanitarie o Ospedaliere dell’Area Vasta Centro, operanti nel Sistema di emergenza urgenza territoriale 118 da almeno 2 anni (a tempo indeterminato e senza soluzione di continuità); oppure essere infermieri, dipendenti di una delle Aziende sanitarie o Ospedaliere dell’Area Vasta Centro, operanti presso Servizi di Pronto Soccorso da almeno 3 anni (a tempo indeterminato e senza soluzione di continuità.

    Vanno aggiunti anche vista la tipologia di lavoro dei requisiti fisici specifici da far certificare al medico legale, l'avviso scade il 25 gennaio.

  • logo E RLa regione Emilia-Romagna ha pubblicato sul BUR n.79 del 23.03.2016 periodico (Parte Seconda) due risoluzioni la n.1634 3 la 1648 dove prende atto della situazione del 118 bolognese e di altre province che si è venuta a creare.

    La regione porterà la discussione nel consiglio stato-regioni per trovare una soluzione adeguata da una parte per crescita professionale dell'infermiere e per risolvere le ingiuste sanzioni che gli ordini dei medici hanno attuato. 

  • Il segnale lanciato oggi dal web è chiaro l'ordine dei medici di Bologna ha agito contro i medici accusati di aver pensato ed agito per un migliore e più tempestivo intervento verso i pazienti critici.

    Il messaggio è chiaro punirne alcuni per educarli tutti, in modo che non si ripetano più iniziative del genere, già c'è stato il "see and treat" ma allora l'ordine era stato colto di sorpresa, adesso invece era pronto all'azione.