Silvano Biagiola
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Articoli
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Su di me
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Su di me
Sono una persona talmente curiosa che penso non mi basterebbero 100 vite per soddisfare parzialmente questa caratteristica. Un pò come un bambino che inizia a fare i primi passi:
vuole andare ovunque, magari cadendo continuamente, ma procedendo imperterrito nel mondo che lo circonda.
Nell’infermieristica ho trovato un vasto campo di azione. Essendo una professione in crescita, ci sta ancora tantissimo da imparare, da scoprire e da sperimentare. E quindi mi ci
trovo tanto! Così ho la possibilità di fare tanti piccoli passi, verso nuove strade e nuovi orizzonti.
La mia vita lavorativa è iniziata facendo l’operaio in contesti di musica e spettacolo. E lo feci per molti anni. Poi, arrivato al quarto di secolo anagrafico, grazie a tante belle esperienze e ad amici che porterò sempre nel cuore, decisi di voler diventare infermiere.
Ma non avevo neanche il diploma, quindi... Mi sono rimesso a studiare, feci il quarto e il quinto anno di superiori alle scuole serali pubbliche, mentre lavoravo. Poi feci il test per entrare all’università e zac! Fu subito amore.
Ora, dopo quasi 12 anni da quella data, continuo a formarmi: magistrale, master... e ora forse partirà il dottorato di ricerca! Non vi nascondo il mio entusiasmo che ancora ho verso la vita e verso questa professione.
Dal 2018 lavoro nelle corsie: la mia esperienza è soprattutto nell’area critica. Iniziai in UTIC, poi feci tanti altri reparti e poi.... poi venne il COVID. E fu un periodo che sicuramente mi ha segnato tanto e che porterò con me. Oltre alle terapie intensive, ho
avuto anche esperienza nei reparti di medicina, chirurgia generale e nell’ambito territoriale, con le dipendenze patologiche.
Ho conosciuto InfermieriAttivi sul web. Mi è piaciuto molto come sito, quindi chiesi di poter collaborare periodicamente, perchè un altro sogno che ho ( essendo un bambino che ancora muove i primi passi nel mondo ) è parlare di etica e valori professionali con le mie colleghe ed i miei colleghi.
Perchè di fondo sono un idealista, e ci credo veramente alla mia professione.