Gli infermieri che lavorano nella Sanità pubblica o privata hanno un Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro (CCNL) che regola tutti quegli aspetti legati alla retribuzione, le ferie, i permessi, i diritti e doveri sul lavoro e fuori dal lavoro.
Questa è una sezione molto impegnativa perchè la normativa del lavoro è molto articolata, se hai delle priorità scrivici nel forum.
Il recente parere dell'Agenzia delle Entrate, la Risposta n. 272/2025, ha tracciato una linea netta sull'applicazione dell'imposta sostitutiva del 5% per gli infermieri, un'agevolazione introdotta dalla Legge di Bilancio 2025.
L'interpretazione ha stabilito che la "pronta disponibilità" è esclusa dal beneficio, generando confusione.
Scritto da Franco Ognibene il . Articolo della categoria: CCNL Sanità .
Gli arretrati per la maggior parte degli infermieri saranno compresi dai 980 euro ai 1600 per i neoassunti, poi ci sono variazioni a seconda se si ha un partime o se si è assunti da pochi mesi.
La differenza è sostanziale dato che il neoassunto avrà un importo più alto e il calcolo è semplice.
L'importo più alto resta quello degli infermieri di PS, che hanno un conteggio a parte.
Nel CCNL Sanità 2022-2024, chi beneficerà dell'Indennità di Pronto Soccorso?
Abbiamo calcolato l'importo lordo mensile per gli infermieri e le altre figure di PS, scoprendo, con sorpresa (e in accordo con alcune stime sindacali), che le cifre definitive sono notevolmente più alte rispetto alle previsioni iniziali
Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Sanità 2022 ha introdotto aumenti retributivi modesti. A partire da gennaio 2025, è previsto un incremento lordo di circa 160 euro per gli infermieri, un dato che evidenzia la continua erosione del valore reale delle indennità per i turnisti. Di conseguenza, il personale che non opera su turni vedrà un beneficio economico proporzionalmente superiore, poiché le indennità di disagio per i turnisti rimangono invariate.
Gli aumenti delle indennità nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022-2024 rispetto al precedente CCNL 2019-2021, li troviamo nelle tabelle e gli articoli del TITOLO X: TRATTAMENTO ECONOMICO (CCNL 2019-2021) e del TITOLO VIII: TRATTAMENTO ECONOMICO (CCNL 2022-2024), focalizzandosi specificamente sul Capo III: Sistema indennitario.
Il cambiamento era iniziato nel precedente CCNL e si riconferma a livello locale i lavoratori attraverso i Sindacati possono chiedere l'aumento dello stipendio attraverso le molte voci oggetto di trattativa.
Questa potrebbe rivelarsi un'opportunità per quelle aziende sanitarie del nord che non riescono ad attrarre infermieri a causa del costo della vita. Sulla base dei contratti collettivi analizzati (CCNL 2019-2021 e CCNL 2022-2024, con le relative modifiche), diverse indennità possono essere aumentate (elevate o incrementate) attraverso la Contrattazione Collettiva Integrativa Aziendale [CCNL 2022-2024: 9, 531, 532, 540; CCNL 2019-2021: 9, 59].
L'Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni (ARAN) ha pubblicato il suo dodicesimo rapporto sul monitoraggio della contrattazione integrativa, basato sui contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) del triennio 2019/2021.
Questo studio si compone di due parti principali: una sintesi dei dati del 2024 e un'analisi dettagliata dei contratti del 2023.
Scritto da Franco Ognibene il . Articolo della categoria: CCNL Sanità .
Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Sanità 2022-2024 è ormai in dirittura d'arrivo per l'approvazione definitiva, ma al suo interno si cela un punto critico che rischia di sminuire significativamente il valore e il riconoscimento della laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche.
Fino ad oggi, il CCNL precedente (2019-2021) valorizzava esplicitamente l'alta formazione, prevedendo l'accesso all'elevata qualificazione con la laurea magistrale o specialistica e soli tre anni di esperienza. Un requisito che teneva conto della complessità di un test di ammissione più impegnativo persino di quello di Medicina
Nel nuovo CCNL Sanità 2022-2024 viene introdotta la figura dell'Assistente Infermiere, intesa come naturale evoluzione dell'Operatore Socio Sanitario (OSS). Molti OSS possiedono già le competenze necessarie per assistere il paziente con professionalità e sono abituati a segnalare tempestivamente cambiamenti clinici, dimostrando sul campo capacità fondamentali per questo nuovo ruolo.
L'introduzione dell'Assistente Infermiere rappresenta un vero e proprio salto di qualità sotto molteplici aspetti: per gli OSS stessi, per la formazione professionale e per l'organizzazione complessiva del lavoro sanitario.