Il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) Sanità 2022-2024 è ormai in dirittura d'arrivo per l'approvazione definitiva, ma al suo interno si cela un punto critico che rischia di sminuire significativamente il valore e il riconoscimento della laurea magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche.
Fino ad oggi, il CCNL precedente (2019-2021) valorizzava esplicitamente l'alta formazione, prevedendo l'accesso all'elevata qualificazione con la laurea magistrale o specialistica e soli tre anni di esperienza. Un requisito che teneva conto della complessità di un test di ammissione più impegnativo persino di quello di Medicina