Tecniche e tecnologie per l'assistenza infermieristica
Le tecniche infermieristiche utilizzano sempre di più prodotti tecnologici e innovativi. Il legame fra tecnica infermieristica ed evoluzione tecnologica è il fondamento di un'assistenza adeguata alle possibilità che ci sono offerte. Avere una tecnologia e non saperla usare è uno spreco di risorse imperdonabile. Oggi gli infermieri allestiscono sale operatorie con robot che costano milioni di euro.
La vera domanda è come implementare la simulazione nel curriculum formativo degli infermieri italiani.
Gli esempi citati all'inizio di questo post mostrano che in Italia sono già presenti diversi Pionieri della Simulazione, vale a dire dei veri e propri innovatori che si sono assunti il rischio di introdurre questa tecnica d'insegnamento all'interno dei loro corsi.
L' apertura di una fiala di vetro può sembrare un' azione semplice e meccanica ma in realtà se eseguita male può comportare alcuni rischi.
Questa procedura ripetuta centinaia di volte, ormai automatica, si interrompe e non funziona più. Noi non siamo macchine, abbiamo bisogno di ricordare il perchè siamo soliti compiere quei determinati gesti.
Il PICC tipo Groshong® è quello con cui ho avuto modo di fare esperienza fino al 2005, un catetere centrale ad inserzione periferica dove l'utilizzo che ho avuto modo di mettere in pratica era per le chemioterapie ma ha un utilizzo anche per antibioticoterapie prolungate.
La riflessione in quegli anni era semplice, se il catetere entra da un accesso periferico nulla vieta che sia impiantato da infermieri, opportunamente formati ed in piena autonomia e dopo qualche anno quello che sembrava fantasia è diventato realtà.
Il prelievo ematico è una delle procedure più praticate in ambito ospedaliero e/o domiciliare, rientra nelle competenze dell’infermiere e, saper eseguire un prelievo ematico, rappresenta uno dei prerequisiti fondamentali per l’esercizio della professione.
Per prelievo ematico si intende la raccolta di una quantità limitata di sangue attraverso la puntura di una vena, un’arteria o un capillare. Pertanto il prelievo ematico si suddivide in: prelievo venoso, arterioso e capillare.
La cura dei malati oggi raggiunge il suo apice unendo all’arte della cura la tecnologia applicata ad un letto che esegue i movimenti con il minimo impegno dell’operatore.
Milioni di donne e uomini di tutto il mondo hanno scelto di dedicarsi al meraviglioso lavoro di prendersi cura degli altri. Assistono i pazienti e li aiutano a recuperare la loro salute. Queste persone sono gli infermieri e gli OSS, e sebbene lavorano nel settore sanitario, la loro occupazione è più impegnativa e pericolosa di quella ’edilizia! Durante il turno, un infermiere solleva fino a un massimo di 1,8 tonnellate. Nei soli Stati Uniti, più di 35.000 infermieri ogni anno soffrono di lesioni al sistema muscolo-scheletrico a causa di questi enormi sforzi. Il nuovo letto Eleganza 5è qui per mettere fine a questa condizione unendo la tecnologia con l’arte del nursing.
Il collegio IPASVI di Bologna ha emesso un bando rivolto agli infermieri che volessero realizzare un progetto di ricerca. Il referente del progetto deve essere iscritto al collegio IPSVI di Bologna.
L'invio del progetto deve essere inviato entro il 31 agosto 2017 tramite PEC all'indirizzo di posta elettronica bologna@ipasvi.legalmail.it.