Catetere Venoso Centrale (CVC)
Il Catetere Venoso Centrale (CVC) rappresenta uno strumento indispensabile nell'assistenza a pazienti critici e complessi. La sua gestione richiede un elevato livello di competenza, precisione e un aggiornamento continuo basato sulle più recenti evidenze scientifiche per garantire la sicurezza del paziente e l'efficacia delle terapie.
In questa sezione abbiamo raccolto i nostri migliori articoli dedicati al mondo dei CVC. Troverai approfondimenti sulle diverse tipologie di cateteri (tunnellizzati e non), sulle corrette tecniche di medicazione, sulle procedure di mantenimento in pervietà e, soprattutto, sulle strategie di prevenzione delle complicanze più temute, come le infezioni del flusso sanguigno (CLABSI).
Dalle linee guida internazionali alle best practice quotidiane, questi contenuti sono pensati per supportare l'infermiere in ogni fase della gestione del CVC, consolidando le conoscenze e promuovendo un'assistenza sicura e di alta qualità.
I Cateteri Venosi Centrali (CVC) comprendono una vasta gamma di dispositivi per l'accesso vascolare, utilizzati principalmente per la somministrazione di terapie infusionali. Esistono diverse tipologie di CVC, classificate in base al punto di inserimento:
- CICC = centrally inserted central catheters
- CICC tunnellizzato
- CICC totalmente impiantato
- PICC = peripherally inserted central catheters
- PICC totalmente impiantato
- FICC = femorally inserted central catheters
Negli anni, i CVC si sono evoluti, con l'introduzione di dispositivi come i port-a-cath, che offrono maggiore comfort e sicurezza al paziente. La gestione dei CVC richiede grande attenzione da parte degli infermieri, per prevenire complicanze infettive.
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Linee Guida per il Cateterismo Venoso Centrale pediatrico: una prospettiva italiana e internazionale
Il Catetere Venoso Centrale (CVC) rappresenta un presidio medico indispensabile nella pratica clinica pediatrica moderna. La sua applicazione diventa cruciale per i pazienti che necessitano di terapie infusionali a lungo termine, somministrazione di farmaci chemioterapici, nutrizione
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Concetti di base per la venipuntura e la terapia endovenosa (Open RN)
Gli infermieri accedono alle vene dei pazienti per prelevare il sangue (ad esempio, per eseguire una flebotomia) e per somministrare la terapia endovenosa (EV).
Questa sezione descriverà diversi metodi per il prelievo del sangue e rivedrà i concetti di base della terapia endovenosa.
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La metanalisi sulle complicanze Midline/PICC richiede dei cambiamenti
La metanalisi dal titolo "Which is the safer option for adult patients between peripherally inserted central catheters and midline catheters: a meta-analysis" è stata pubblicata il 13 novembre 2024 a cura della Cambridge University nella rivista Infection Control &
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Il Port-a-Cath e l'ago di Huber, un binomio inscindibile
Il Port-a-Cath è un catetere venoso centrale totalmente impiantabile, un CVC ad alta tecnologia e in continua evoluzione. I primi cateteri totalmente impiantati erano posizionati sul petto del paziente.
Oggi, ci sono cateteri totalmente impiantati che si
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Protocollo di gestione degli accessi vascolari nei pazienti adulti
Il documento dal titolo "Protocollo di gestione degli accessi vascolari nei pazienti adulti" è un lavoro realizzato da numerosi professionisti.
Il risultato è un documento tecnico sugli accessi vascolari completo e dettagliato che si pone l'obiettivo di uniformare le
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Il flush, il lock e gli utilizzi dell'eparina sodica negli accessi vascolari
Potrebbero sembrare delle questioni banali, ma spesso si sentono delle contraddizioni a riguardo. Come se un collega dicesse, io sono bravissimo a non fare questo, sono bravo a non fare quest'altro e io mi chiedo, ma se tu non fai, come puoi essere bravo?
Lo stesso vale per la soluzione
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Guida metallica, catetere di tesio, lesione atrio destro
La storia che vogliamo raccontarvi questa volta ha come protagonista una guida metallica in grado di provocare la morte di un paziente, attraverso una mano imprudente.
Con la ricostruzione dei
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GAVeCeLT raccomandazioni accessi venosi 2024
Il GAVeCeLT (gruppo accessi venosi centrali a lungo termine) ha pubblicato le raccomandazioni per l'impianto e la gestione degli accessi venosi dal titolo RACCOMANDAZIONI GAVeCeLT 2024 PER LA INDICAZIONE, L’IMPIANTO E LA GESTIONE DEI DISPOSITIVI
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Accessi venosi linee guida e procedure
Il termine accessi venosi è utilizzato per definire un grande gruppo di device di cateteri venosi che vengono a contatto con il circolo venoso.
Gli accessi venosi fanno parte della più grande branca degli accessi vascolari che
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La nutrizione parenterale totale: principi generali
La nutrizione parenterale totale è molto diffusa ma questo non la rende una infusione semplice e la brutta esperienza di due infermiere accusate di omicidio per l'errata infusione di una nutrizione parenterale mi ha dato l'incipit per questo testo.
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Accesso venoso periferico, centrale e profondo: qual è la differenza?
La grande categoria degli accessi vascolari per la terapia infusionale comprende i cateteri venosi centrali, i cateteri venosi periferici e i cateteri venosi profondi che si stanno diffondendo sempre di più.
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Connettori o tappini a pressione: un modello per una disamina sulle infezioni da accessi vascolari
La diffusione dei connettori chiamati anche tappini a pressione o "safe valve" in Italia è iniziata circa 20 anni fa, in inglese sono chiamati needleless free connector (NFC)ed è il termine più diffuso su pubmed.
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Metanalisi sull'uso della soluzione eparinata negli accessi venosi
La metanalisi dal titolo "Heparin versus normal saline for the care of peripheral intravenous catheters in children: A meta-analysis" è stata pubblicata su Nursing Open ed affronta un tema specifico nella gestione delle ago cannule sui
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La formazione del biofilm nei CVC e negli NFC chiamati anche tappini a pressione
Il biofilm è un problema nella gestione degli accessi vascolari dato che protegge i batteri dall'azione degli antibiotici.
I batteri nelle capsule di coltura crescono in colonie dalla forma caratteristica a seconda della specie perchè sono uniti da una molecola che li
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L'effetto della forza di gravità, nella formazione del biofilm, cambierà i CVC del futuro?
L'utilizzo degli accessi vascolari appare semplice ma in realtà stiamo utilizzando presidi che utilizzano dei principi di idraulica, fisiologia e fisica. Recentemente è stato pubblicato uno studio che correla la posizione del biofilm negli accessi vascolari con
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Differenze tra CLABSI e CRBSI: Comprendere le Infezioni
Le infezioni del flusso sanguigno associate ai cateteri (BSI, dall'inglese "Bloodstream Infections") sono una preoccupante complicanza medica associata all'uso di cateteri venosi centrali e periferici.
Due delle infezioni più comuni sono la CLABSI
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Differenze fra PICC, Midline e CVC, cosa ci dice l'IA
I PICC, midline e CVC sono tipi di cateteri venosi utilizzati in ambito medico per fornire accesso vascolare per scopi terapeutici e diagnostici.
Sebbene condividano lo scopo comune di fornire un accesso diretto al
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Studio randomizzato sul lock con soluzione eparina 50UI/ml
L'articolo "Heparin solution in the prevention of occlusions in Hickman® catheters a randomized clinical trial" riporta di uno studio randomizzato che confronta la soluzione eparinata con la soluzione fisiologica nel lock del CVC.
Il
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L'incidenza delle TVP nei pazienti con MIDLINE
La Trombosi venosa profonda (TVP) correlata alla presenza di un accesso venoso ha un' eziologia multicausale. Il MIDLINE è un catetere venoso periferico che ha una tecnologia molto simile al PICC (Catetere Centrale ad inserzione Periferica) sia nella
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2021: linee di indirizzo regionali sulle buone pratiche di gestione degli accessi vascolari
La Regione Emilia-Romagna ha pubblicato il documento più completo sulla cura degli accessi vascolari da parte degli infermieri.
Le "Linee di indirizzo regionali sulla buona pratica di cura degli accessi
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