Lo studio randomizzato porta a confronto due tipologie di medicazione del catetere venoso periferico (cvp), una medicazione diciamo standard ed una che vede nel punto di ingresso dell'agocannula l'apposizione della colla in cianoisoacrilato.

Questa colla l'ho vista applicare sul PICC con risultati interessanti, adesso se l'utilizzo si estende per le agocannule potrebbe essere un opzione in più, lo studio però mi lascia dei dubbi.

Lo studio ovviamente non può essere in cieco, randomizzano le due medicazioni e guardano i risultati per gli esiti (outcome) importanti.

Dopo 48 ore il controllo, i due gruppi sono abbastanza grandi, 184 posizionamenti con medicazione standard e 176 con la colla, i risultati sono:

52 rimozioni con la medicazione standard

31 con la colla.

Una prima riflessione:

provo a rileggerlo, non ho capito se hanno posizionato tutte le agocannule nel dorso della mano o in altre sedi, sappiamo per esperienza e per cultura di base, che la posizione scelta è un fattore determinante il fallimento e la rimozione prematura dell'agocannula, un peccato che non abbiano considerato di riportare dove sono stati localizzate le agocannule, questo poteva essere un fattore da analizzare a sua volta.

Sappiamo che la soluzione infusa è causa di flebiti, cosa è stato infuso?

Vero che se randomizzate rientrano in egual misura nei gruppi, ma perchè non escluderle a priori in modo da comprendere la reale efficacia del prodotto e soprattutto identificare in quali condizioni è utile NON usare la colla.

Il tipo di agocannula usata, tappino collegato direttamente al  BD insite autoguard, si presta facilmente a movimenti contro il punto di ingresso della cannula e quindi a rimozioni premature.

 

 

Figure 1 Securement with transparent cloth bordered polyurethane dressing and tape

 

Link all'articolo originale su ResearchGate

Lo studio deve essere approfondito con altri aspetti tecnici tipici del posizionamento di un CVP, altrimenti è lacunoso per chi si trova a dover mettere in pratica sul campo un prodotto nuovo, servono si le indicazioni ma anche le controindicazioni.

La colla ha un costo e la sua rimozione pure dato che deve essere fatta con prodotti specifici, di conseguenza una generalizzazione porta si ad una grande diffusione però l'utilizzo in contesti dove non serve è uno spreco.

Critiche negative o positive?

Anche se le mie personali critiche alla presentazione dello studio possono sembrare più negative che positive, l'idea di introdurre un prodotto nuovo nel posizionamento dell'agocannula è fantastica, apre nuove prospettive nella ricerca infermieristica, ci può essere una fattiva utilità per il paziente ed una crescita per la cnostra cultura professionale.

 

L'aticolo è disponibile su research gate (LINK).

 

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