Cause LDP

La lesione da Pressione (LDP) è chiamata anche ulcera o piaga, ci sono sedi preferenziali.

Le cause che concorrono alla formazione di una LDP sono molteplici e quando se ne riconosce più di una abbiamo delle cause multifattoriali.

  • forze lesioni da pressioneLe lesioni stadio I e II secondo me sono fra le più importanti che dobbiamo osservare sui nostri assistiti, perchè in alcuni casi possono ancora regredire e poi possiamo identificare se esistono dei fattori scatenanti tipici del target di pazienti che seguiamo o dell'assistenza che mettiamo in pratica e quindi consentirci di creare strategie mirate con risultati rilevabili.

    Le lesioni stadio I, II, III o IV sono come immagini a cui dobbiamo applicare un indicazione ma non ci dicono come evolve una lesione da pressione, gli stadi non corrispondono all'evoluzione di una lesione da pressione che ha una progressione intrinseca e si passa dal rossore alla necrosi della cute e guardare le immagini con occhio critico può essere difficile, ma in rete ci sono molte immagini e possono essere un punto di partenza per alcune riflessioni e/o speculazioni...

    Le immagini seguenti possono turbare le persone sensibili, evitare la lettura grazie.

  • Le lesioni da pressione(LDP) compaiono in diverse sedi e personalmente quella al sacro sia una delle più gravi che si possano presentare perchè la sede ne consente una crescita esponenziale. La lesione da pressione ha una caratteristica intrinseca, che dati i fattori che la innescano, poi si autoalimenta e se non si fa nulla di efficace, può solo crescere.

    Nelle pubblicazioni anglosassoni scrivono di trattamento delle lesioni da pressione quando applicano tutte quelle scelte strategiche per la prevenzione, la prevenzione della lesione, valutazione, postura, alimentazione, deve essere mantenuta in presenza di una lesione altrimenti ne possono comparire altre, ma non sono elementi utili a guarire una LDP.

  • Nelle lesioni da pressione viene spontaneo immaginare come forza prevalente causale la sola forza fisica che preme che esercita una pressione fisica, forse perchè è quella che ci è stata spiegata più spesso.

    Ma rientrano fra le forze della pressione che subiscono i tessuti anche la forza di taglio e di frizione e le occasioni in cui intervengono a causare danni sono molte.

  • epuap logoDa anni c'è un intensa attività a tutti i livelli, culturale, scientifica, organizzativa per contrastare le lesioni da pressione. Le piaghe o lesioni da decubito o lesioni da pressione mantengono un andamento regolare nella loro incidenza.

    Un paziente che sviluppa una lesione è spesso considerato il segnale di un assistenza infermieristica scadente e se questo può essere vero in alcuni casi in altri potrebbe essere un fattore fisiologico?

  • Il JAN (journal of Advanced Nursing) ha pubblicato  "A new pressure ulcer conceptual framework" un discussion paper molto interessante perchè per la prima volta da decenni qualcuno ha fatto un analisi sugli studi delle cause eziologiche delle lesioni da pressione e si sono accolti che il solo modello di compresisone dei vasi.... fa acqua.

  • Il termine "analisi grafica" potrebbe essere sbagliato, ma non so se c'è un termine giusto ed è il rischio quando si propone qualcosa di nuovo.

    Le lesioni da pressione sono studiate da un punto di vista cellulare, (le reazioni che avvengono nei processi riparativi), da un punto di vista tissutale, (i vari stadi ecc..) da un punto di vista epidemiologico, (quante lesioni dove ecc..), però tempo fa in un corso ho visto dei grafici in un contesto riferito alle cure palliative, ma quei grafici possono essere trasferiti in una riflessione sulle lesioni da pressione.