Tecniche e tecnologie per l'assistenza infermieristica
Le tecniche infermieristiche utilizzano sempre di più prodotti tecnologici e innovativi. Il legame fra tecnica infermieristica ed evoluzione tecnologica è il fondamento di un'assistenza adeguata alle possibilità che ci sono offerte. Avere una tecnologia e non saperla usare è uno spreco di risorse imperdonabile. Oggi gli infermieri allestiscono sale operatorie con robot che costano milioni di euro.
Ieri si chiamava foglio terapia, scheda di terapia, scheda unica terapia e oggi è il Foglio Unico di Terapia (FUT).L'obiettivo è la riduzione e la prevenzione degli errori.
In questi anni c'è stata un'evoluzione a partire dal nome e ogni organizzazione sceglie la propria versione.
Il carrello di terapia diventa intelligente, la sua funzione di supporto per una somministrazione corretta si basa su una componente elettronica che integra il carrello con il database, così da avere i dati direttamente sul carrello.
Il carrello consente la gestione automatizzata, fra quanto entra, quanto esce e ne certifica la somministrazione, ma è tutto così bello?
L'infusione della fleboclisi o di un farmaco per via endovena utilizzano il tappino a a pressione che attraverso raccordo a vite apre una valvola a pressione, sono chiamati needleless connector o needle-free connectors (NFC).
Cercando con google si trovano decine di tappini con caratteristiche simili, ma come funzionano una volta collegati?
Nel 2010 il ministero della Salute ha redatto e condiviso online il documento "RACCOMANDAZIONE PER LA PREVENZIONE DEGLI ERRORI IN TERAPIA CON FARMACI “LOOKALIKE/SOUND-ALIKE”.
Questo documento è il primo del suo genere e per primo finalmente definiva che ci potevano essere delle condizioni per cui l'infermiere era messo in condizioni dove la possibilità di errore era facilitata.
Il case study è una metodologia di ricerca, che può essere definito come uno studio intensivo su una persona, un gruppo di persone o un'unità, l'obiettivo è presentare un analisi che possa poi essere generalizzata.
Un case study è definito anche come un'indagine intensiva e sistematica dove il ricercatore esamina dati approfonditi relativi a più variabili è una modalità di ricerca molto utilizzata in settori tecnologici molto diversi fra loro.
L'elettrocardiogramma è un esame semplice che consente di riprodurre in un grafico l'attività elettrica del cuore.
La realizzazione grafica è il risultato finale che inizia con il posizionamento corretto degli elettrodi, semplice a prima vista ma richiede alcune raccomandazioni per evitare errori.
Lesioni da pressione, ulcere, piaghe sono spesso usati come sinonimi della stessa condizione, una lesione che ha un evoluzione necrotica, che interessa l'epidermide, il derma e gli strati sottocutanei, fino a raggiungere, nei casi più gravi, la muscolatura e le ossa (cit. wikipedia).
L'escara è una lesione facilmente riconoscibile, ma quando viene identificata se non genera un campanello di allarme che ci sono aspetti organizzativi da definire meglio.
Il sondino naso gastrico (SNG) è essenzialmente un tubo che dal naso arriva allo stomaco, il fissaggio è esterno, dato che all'interno il tubo non ha punti di ancoraggio e la superficie liscia non offre resistenze e questo comporta che si possa sfilare facilmente da solo per caduta a causa del suo stesso peso.
Il fissaggio esterno del sondino è l'unico elemento per evitare la rimozione spontanea, cercando online ci sono diverse foto molto esplicative sui diversi metodi di fissaggio.