Il cateterismo vescicale non è una tecnica semplice ed ha all'interno molte possibilità di errore, l'elenco non vuole essere esaustivo ed ha lo scopo di aiutare la riflessione perchè non accadano.

 

Oggi ci informano che dobbiamo posizionare il catetere vescicale al sig.Rossi e andiamo.

-Errore di informazione-

Ei nonno dai che dobbiamo mettere il catetere, veloce che ho finito il turno e dopo me la spasso.

Il Sig. Rossi ingegnere di lungo corso ci manda a spendere in modo cortese.

Ricordiamoci che l'informazione e l'acquisizione di un consenso sono fondamentali, quindi è corretto andare dal Sig. Rossi senza fretta senza le attrezzature e informarlo "sig.Rossi Buongiorno sono Franco l'infermiere di turno oggi, le dobbiamo mettere il catetere l'hanno informata, sa perchè, ha delle altre domande" e il consenso Sig.Rossi vado a prendere il materiale e arrivo subito non la faccio aspettare, va bene?

-Errata valutazione dell'ambiente-

Arriviamo in camera dal sig.Rossi (il lavaggio delle mani sempre) e non c'è un tavolino, un piano rigido su cui appoggliare il materiale, ma abbiamo fretta, ne dobbiamo mettere altri 3o 4, quindi si appoggia sulle coperte ma il sig.Rossi si muove, qualcosa cade, qualcosa va sotto le lenzuola.

Conseguenze, ci mettiamo più tempo, l'asepsi della tecnica quasi sicuramente è compromessa e il sig.Rossi rischia una febbre urinaria.

-Errata valutazione del calibro-

Nella donna è impossibile definire a priori il calibro.

Nell'uomo basta guardarci e ricordarsi che la rima del meato sul glande e decidiamo di prendere un catetere vescicale del diametro uguale o magari un po di più che sigilla meglio.

Dunque la circonferenza è diametro per 3,14 se ipoteticamente vediamo un meato che fa una rima di 1 cm la circonferenza è 2 cm, se prendiamo un catetere vescicale con un diametro di 1cm la circonferenza è 3,14, quindi l'uretra verrà inevitabilmente frizionata. Vero che l'uretra fisiologicamente cede un pochino, ma se non ci sono altre indicazioni.

-Errata igiene-

il catetere si introduce solo se i genitali sono lavati, salvo situazioni emergenza di emergenza/urgenza.

-Errata lubrificazione del catetere o dell'uretra-

 

Se il lubrigficante è oleoso scivola via e il catetere non risulterà lubrificato, nell'uomo è possibile lubrificare direttamente l'uretra questo consente di avere una lubrificazione ottimale del catetere.

-Errata posizione per il cateterismo-

Questo può capitare nelle donne che hanno forti artrosi alle anche e non riescono a mettersi in posizione ginecologica e non si trova l'accesso.

La posizione corretta è di fianco.

-Errata secuenza e "smanazzare"-

Durante il cateterismo del sig.Rossi entra il collega X a chiedere, l'OSS curioso, la donna delle pulizie e tutti a chiedere qualcosa al sig. Rossi o all'infermiere che non vuole essere maleducato e risponde a tutti, ma a un certo punto non trova qualcosa e cerca.

Riflettere sulle fasi operative aiuta ad avere un esecuzione rapida ed impeccabile nel rispetto dell'asepsi e del campo sterile fatto con il kit.

Se il cateterismo è breve e indolore anche lo stress subito dal sig.Rossi è breve.

-Errata risalita del catetere/errata valutazione-

Tutto bene abbiamo preparato il campo sterile nessuno ci disturba, infiliamo che è una meraviglia, poi si impunta, ma siamo forti e ganzi e insistiamo, insistiamo e il Sig.Rossi ha una bella ematuria in omaggio.

Quando il catetere risale non deve incontrare ostacoli fino alla vescica, se a un certo punto si sente come se il catetere passasse su una grattugia e non risale più è necessario chiedere, "ma l'hanno operata alla prostata?" La risposta potrebbe essere si, ma anche se fosse no è meglio interrompere e non si deve insistere.

-Errato ancoraggio-

Non si infila tutto il catetere al sig.Rossi e mtntre ci voltiamo un po si sfila, si gonfia il palloncino e ovviamente urla.

Nell'uomo è importante che al momento del gonfiaggio del palloncino il catetere vescicale sia introdotto bene, si gonfia e si ritrae, l'urina deve essere presente nel tubo.

Nelle donne può capitare di finire in vagina è un errore che capita per pudicità e quindi si è meno attenti, non succede nulla , solo che la tecnica e tutta da ripetere, un segnale che aiuta a capire che il catetere è nella parte sbagliata è quando chiedete le ho fatto male, "non non ho sentito nulla" meglio ricontrollare ed eventualmente riposizionare.

 

Errori nella scelta del materiale non si pongono più in essere con l'uso frequente dei kit per cateterismo vescicale che hanno di tutto compreso il sacchetto per i rifiuti.

Se avete idee per completare il testo e condividere le vostre esperienze, basta scrivere nel box sotto.

 

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