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  • Port-a-cath, flush con ago di huber, verso...

    ago huber

    L'ago di Huber è un ago con caratteristiche particolari, diverso dai soliti aghi ed è detto "non coring", questa caratteristica è importante per forare la membrana dei port-a-cath.

    L'ago è commesso al port-a-cath per fare l'infusione, prima della rimozione dell'ago l'infermiere esegue un un flush, necessario per rimuovere eventuali residui di farmaco dal catetere e dalla camera del port per essere poi, pronto all'uso con altri farmaci. 

    Uno studio mostra graficamente come l'ago di huber abbia un ruolo, anzi un verso, per essere più efficace.

  • L'argomento del mese: i "port protectors"

    Come tutti sappiamo, la contaminazione batterica di un catetere venoso può avvenire per via extraluminale (a partire dal sito di emergenza) o per via intraluminale (tramite le linee infusionali). Uno dei punti critici per la prevenzione delle contaminazioni intraluminali è la gestione dei needle free connectors (cosiddetti 'cappucci a valvola').

    Tali cappucci sono senz'altro necessari, poiché garantiscono una maggiore sicurezza dell'operatore nella somministrazione di infusioni, grazie al ridotto utilizzo di aghi, e inoltre - se caratterizzati da un meccanismo interno a 'pressione neutra' (più propriamente: 'displacement neutro') – sono in grado di prevenire la occlusione dei cateteri venosi riducendo o addirittura azzerando il fenomeno del reflusso interno al momento della deconnessione delle linee infusionali.
    È di importanza cruciale però che l'accesso ai needle free connectors sia effettuato mediante tecnica asettica.