fiala miniCi sono diverse fiale di vetro più o meno grandi, la forma è simile quello che cambia è la presenza di un punto di rottura facilitato, quelle che hanno un punto di rottura facilitata si riconoscono perchè presentano un puntino o un orletto disegnato in bianco.

Spesso si vedono due modi di aprire una fiala, chi è insicuro, spesso per brutte esperienze, usa una garza, chi è troppo sicuro, apre la fiala con il solito gesto, velocissimo, ripetuto centinaia di volte in automatico, senza pensarci.

Ma essendo esseri umani ad un certo punto capita che le fiale si rompono male e per prima cosa pensiamo ad una partita/lotto difettoso, ma forse la spiegazione è più semplice, ci siamo dimenticati.

Proviamo ad aprire una fiala come al solito se va bene ok, se ci sono degli inconvenienti cosa capita:

si rompe male il bordo e ci tagliamo,

si sbriciola e ci pungiamo.

L'azione ripetuta centinaia di volte che era diventata automatica si interrompe, non funziona più, noi non siamo macchine, abbiamo bisogno di ricordare e un perchè ci aiutà.

Se non ci ricordiamo più come si fa si cercano soluzioni alternative, le garze , un colpetto o altro.

La cosa da fare è ricordarci la posizione delle mani, delle dita nel fare questo le immagini ci danno un grande aiuto.

 

 

Le foto rappresentano le fasi principali e sotto le spiegazioni.

fiala1

figura 1 (apri l'immagine in un altra finestra)

Gli indici si toccano e sono a contatto fra di loro, poi dovranno ruotare come i cardini delle porte.

La posizione della fiala io la tengo leggermente inclinata.

figura 2 (apri l'immagine in un altra finestra)

La fiala deve essere presa e tenuta ferma, NON si deve esercitare una pressione troppo forte fra pollice e indice, RISCHIO sbriciolamento dell'estremità, con conseguenti tagli.

 

 

figura 3 (apri l'immagine in un altra finestra)

La rotazione che ha come fulcro il punto di congiunzione degli indici crea una tensione sul collo della fiala e la sua conseguente rottura.

Se la fiala non ha segni di rottura facilitata come il puntino o altro, si dovrebbe utilizzare la classica seghetta di ferro.

La seghetta di ferro oggi è una rarità, le fiale che non hanno una rottura facilitata dovrebbero averne una in ogni confezione.

In alternativa è possibile frizionare il collo della fiala con le forbici, il risultato non è lo stesso e potrebbe essere inefficace.

figura 4 (apri l'immagine in un altra finestra)

Dopo la rottura della fiala le mani si allontanano, fate lo spostamento che vi viene più spontaneo, verso l'alto come in questa foto o allontanandole fra loro.

figura 5 (apri l'immagine in un altra finestra)

MAI le due mani devono scorrere una sopra l'altra, passando sopra il bordo della fiala c'è il rishio di tagliarsi sui bordi o sulle asperità generate da rotture asimmetriche che hanno bordi acuminati.

Il taglio tipico per lo sfregamento sulla fiala è sul dorso della falange dell'indice della mano destra o sinistra se siete mancini.

 

Adesso si sta diffondento sempre di più l'utilizzo delle fiale di plastica e forse un giorno le fialette di vetro saranno solo un ricordo.

I passaggi da ricordare sono pochi e quando avrete capito perchè la vostra tecnica di apertura delle fiale funziona, allora non ve la scorderete più.

IMPORTANTE, se vi sentite più sicuri utilizzate anche una garza a protezione delle dita, non è un problema, non è necessario fare una gara, la sicurezza prima di tutto.

Il video che ho messo su youtube è di pochi secondi dato che l'apertura di una fiala avviene in un istante.

LINK al video su youtube

 

 

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