Nelle lesioni da pressione viene spontaneo immaginare come forza prevalente causale la sola forza fisica che preme che esercita una pressione fisica, forse perchè è quella che ci è stata spiegata più spesso.

Ma rientrano fra le forze della pressione che subiscono i tessuti anche la forza di taglio e di frizione e le occasioni in cui intervengono a causare danni sono molte.

Quando parliamo di pressione come causa di una lesione da pressione ci immaginiamo subito una forza che preme dall'alto verso la superficie dei tessuti ovvero una forza che preme perpendicolare alla suerficie.

Ma appena subentra un inclinazione in quella forza allora abbiamo l'azione della forza di taglio e se l'inclinazione è più spinta abbiamo la frizione nel documento "Rassegna internazionale: "Prevenzione delle ulcere da pressione: pressione, taglio, frizione e microclima in contesto" presentano graficamente i modelli di forze in azione, dal documento riporto la definizione:

Cosa è il taglio ?

Lo sforzo di taglio è il risultato dell’applicazione di una forza parallela (tangenziale) ad una superficie, mentre la base rimane ferma. (Nota: La pressione è il risultato di una forza applicata perpendicolarmente (ad angolo retto) ad una superficie (vedi: Pressione in contesto2 , pagine 2–10).) Lo sforzo di taglio provoca la deformazione di un oggetto (Figura 1). L’entità della deformazione provocata dallo sforzo di taglio è quantificata come forza di taglio. Come per la pressione, lo sforzo di taglio è calcolato in termini di forza applicata sull’area (Riquadri 1) (per ulteriori dettagli, vedi pagina 14 e Riquadro 2). Lo sforzo di taglio è espresso con le medesime unità della pressione: solitamente in Pascal (Pa) e qualche volta in newton/metro quadro (N/m2 ).

Cosa è la frizione ?

La frizione è definito come la forza che si oppone ad un movimento relativo tra due oggetti che si trovano a contatto, ed è misurato in newton (N). Tuttavia, il termine ’frizione’ è anche utilizzato spesso per indicare l’azione di un oggetto che sfrega contro un altro (per ulteriori dettagli, vedi: pagina 14 e Riquadro 2).

 

Identificare queste forze e riconoscerle nel nostro quotidiano può aiutarci a comprendere come possiamo prevenire le lesioni da pressione e soprattutto se un presidio è adatto, la ciambella di gomma è vietata nella prevenzione delle lesioni proprio perchè se da un lato sembra ridurre la pressione dall'altro la gomma restituisce la pressione sulla pelle attraverso le forze di taglio.

Il documento Prevenzione delle ulcere da pressione: pressione, taglio, frizione e microclima in contesto è molto bello e mostra le forze in azione ma soprattutto evidenzia che spesso sono in combinazione.

Foto tratta da pag 12 del documento.

forze lesioni da pressione

La forza di taglio causa la chiusura dei vasi e l'ipoperfusione esattamente come una forza di pressione perpendicolare e quindi gli stessi danni.

Nella foto vediamo le linee di forza in azione fra la superficie del letto o poltrona e la persona, se da un lato dobbiamo e possiamo scegliere le caratteristiche del letto/poltrona se possiamo scegliere la posizione ottimale per ridurre le linee di forza dall'altra dobbiamo ricordarci che quelle linee sono tanto più devastanti a seconda dei problemi di salute del nostro assistito.

Alcuni esempi sono:

la posizione semiseduta sul letto, molti familiari vogliono far tirare su il paziente fino al cuscino, come se il paziente possa restare appeso, gli si deve spiegare, il letto piega qui e qui deve stare il bacino.

Un altro caso è il trasporto trasversale con il rullo, se non è performante causa attrito, se il paziente è sovrappeso, causa attrito.

Il posizionamento sulle superfici degli apparecchi radiologici.

L'effetto è maggiore se le condizioni sono serie.

http://www.woundsinternational.com/pdf/content_9628.pdf

 

Per approfondimenti visita la sezione downloads ci sono molti documenti scaricabili. (LINK)

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