Il trauma cranico è una delle emergenze mediche più critiche poiché richiedono un intervento tempestivo ed efficace.
In quest'articolo, esploreremo in dettaglio l'approccio dell'infermiere 118 a un paziente con trauma cranico, concentrandoci sulle diverse fasi del soccorso e sui presidi medici utilizzati, quali ad esempio il collare cervicale e la tavola spinale.
Il termine ICA è l'acronimo di "Infezioni Correlate all'Assistenza", questa tipologia di infezioni possono arrivare ad essere particolarmente pericolose perché il paziente ricoverato è molto fragile.
Le ICA possiamo immaginarle come derivate da tre momenti principali:
- le procedure diagnostico terapeutiche eseguite;
- il contatto fra persone (paziente/paziente o fra paziente/ operatore sanitario;
- le tecniche infermieristiche di gestione del paziente e dei suoi device.
La trombosi venosa profonda degli arti superiori (upper extremity deep vein thrombosis UEDVT) ha una frequenza variabile dal 5 al 10% di tutte le TVP a seconda delle pubblicazioni.
Queste tipologie di TVP si distinguono in:
- primaria, nota come sindrome di Paget Schroetter (PSS)
- secondaria, se dovuta a cateteri venosi o tumori.
Le linee guida in Sanità, sin dalla loro definizione, sono considerate un supporto, il miglior punto di riferimento per l'applicazione della scelta di trattamento migliore.
Le linee guida e i documenti specifici che può capitarci di leggere possiamo suddividerli a seconda delle fonti, internazionali, nazionali e regionali, le differenze spesso sono modeste perchè la valutazione della bibliografia utilizza la stessa metodologia e principi.
La puntura per definizione è un dolore localizzato ed è il primo effetto che il nostro assistito sente e ricorda.
L'iniezione intramuscolare deve essere fatta con attenzione e cura nei bambini, che possono ricordare nel tempo l'esperienza dolorosa ed avere poi reazioni fobiche anche da adulti.
Il testo affronta una domanda semplice: è possibile capire se una puntura è stata fatta male?
La valutazione dell'aspetto delle feci umane è stata standardizzata e condivisa dalla comunità scientifica solo dal 1997 ad opera dell'Università di Bristol, interessa solo una parte delle feci possibili.
La scala adotta sette categorie utili per valutarne l'aspetto, ed è già ampiamente utilizzata in ambito medico, ma anche l'uso in ambito infermieristico ci consente di affrontare due aspetti importanti: il primo è un linguaggio condiviso scientifico, il secondo la possibilità di avere procedure e protocolli da attuare in presenza di determinate condizioni.
L'infusione di farmaci e soluzioni per fleboclisi può avere una complicanza: lo stravaso della soluzione infusa.
L'evento viene riferito più o meno rapidamente a seconda delle proprietà della soluzione. Lo stravaso è la fuoriuscita accidentale di un farmaco dal letto vascolare utilizzato.
L'iniezione intramuscolare e sottocutanea sono fra le tecniche più diffuse per la somministrazione di farmaci in quanto ampiamente praticate non solo in ospedale ma anche al domicilio come autocura o ad opera di professionisti e praticanti.
Ma perchè la siringa si è modificata e quali sono le esigenze che possono spingerci a cambiare?
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