terapia del dolore

  • La rilevazione del dolore è alla stregua della rilevazione dei parametri vitali, il monitoraggio del dolore durante il ricovero è il miglior modo per sapere se è controllato, da questi discende la comprensione se l'intervento chirurgico è ben tollerato, discende la qualità percepita dal paziente.

    La scala VAS è la più diffusa, ovvero misuriamo il dolore da 0 a 10 sulla base di quanto riferito dal nostro assistito, ma quando ci troviamo davanti ad un paziente che non è in grado di esprimersi, cosa facciamo, diamo per scontato che non ha male?

    La scala che ci viene in aiuto per comprendere il dolore in chi non può comunicare è la scala PAINAD, dovrebbe essere presente e condivisa fra medici e infermieri nei reparti dove i pazienti hanno deficit cognitivi, ed aggiungo che se la si applica a tutti i pazienti è molto più veritiera della scala VAS ed ha effetti che vanno oltre la riduzione del dolore.

  • Il consenso informato ha la sua legge su misura gli argomenti che affronta sono, Art.1 Consenso informato, Art. 2 Terapia del dolore, divieto di ostinazione irragionevole nelle cure e dignita' nella fase finale della vita, Art. 3 Minori e incapaci, Art. 4 Disposizioni anticipate di trattamento, Art. 5 Pianificazione condivisa delle cure.

    La Legge 219 del 22 dicembre 2017 è entralta in vigore il 31 gennaio 2018 e porta al suo interno delle novità importanti. Una legge con pochi articoli, scritta in modo chiaro e semplice per essere compresa al meglio da tutti. La legge evidenzia molto la responsabilità del medico nell'attuare una comunicazione corretta e chiara.