elettrocardiogramma

Il cuore è una pompa formidabile che deve soddisfare due requisiti fondamentali: battere in completa autonomia e adattarsi istantaneamente, battito dopo battito, alle richieste dell'organismo. A livello microscopico, le cellule che compongono il cuore (i cardiomiociti) non sono semplici mattoni, ma possiedono delle capacità altamente specializzate. 

Queste capacità altamente specializzate sono cinque e  descrivono proprio il "pannello di controllo" del cuore: sono le proprietà fisiologiche intrinseche del tessuto cardiaco.

A cosa servono questi effetti? Immagina il cuore come il motore di un'auto. Affinché funzioni in condizioni molto diverse (dal dormire profondamente al correre uno scatto improvviso), il sistema nervoso autonomo (simpatico e parasimpatico) e gli ormoni (come l'adrenalina) agiscono come un pilota, "premendo i tasti" di queste cinque proprietà. Aumentandole (effetto positivo) o diminuendole (effetto negativo), il corpo regola la gittata cardiaca, ovvero l'esatta quantità di sangue da pompare in base al fabbisogno di ossigeno del momento.

Ecco la descrizione chiara di ciascun principio, partendo dalla nascita dell'impulso elettrico fino alla contrazione meccanica:

  1. Cronotropismo (La Frequenza)

Deriva dal greco chrónos (tempo). Indica l'automatismo, ovvero la capacità di alcune cellule specializzate del cuore (principalmente raggruppate nel nodo seno-atriale, il pacemaker naturale) di generare spontaneamente e ritmicamente degli impulsi elettrici, senza bisogno di un comando dal cervello.

  • Effetto cronotropo positivo: Aumenta la frequenza dei battiti, causando tachicardia (es. sotto sforzo o spavento, mediato dall'adrenalina).
  • Effetto cronotropo negativo: Diminuisce la frequenza dei battiti, inducendo bradicardia (es. a riposo, mediato dal nervo vago).
  1. Dromotropismo (La Conduzione)

Deriva dal greco drómos (corsa). Rappresenta la conducibilità, cioè la velocità con cui l'impulso elettrico, una volta nato, "corre" e si propaga attraverso l'autostrada elettrica del cuore (nodo atrio-ventricolare, fascio di His, fibre del Purkinje) per raggiungere ogni singola fibra muscolare.

  • Effetto dromotropo positivo: Accelera la velocità di conduzione dell'impulso elettrico.
  • Effetto dromotropo negativo: Rallenta la conduzione. Questo è cruciale nel nodo atrio-ventricolare: un leggero ritardo fisiologico è vitale perché permette ai ventricoli di riempirsi completamente di sangue prima di contrarsi.
  1. Batmotropismo (L'Eccitabilità)

Deriva dal greco bathmós (soglia/gradino). Indica l'eccitabilità, ovvero la reattività del muscolo cardiaco. È la facilità con cui una cellula cardiaca a riposo si "accende" (si depolarizza) quando viene investita dallo stimolo elettrico, superando la propria soglia di attivazione.

  • Effetto batmotropo positivo: Abbassa la soglia. Le cellule diventano più "sensibili" e pronte a scattare (se eccessivo, può innescare aritmie, poiché anche stimoli deboli generano una risposta).
  • Effetto batmotropo negativo: Alza la soglia di attivazione, rendendo la cellula più refrattaria e stabile.
  1. Inotropismo (La Forza)

Deriva dal greco inós (fibra/muscolo). Descrive la contrattilità, ovvero la capacità meccanica del muscolo cardiaco di sviluppare forza e contrarsi per espellere il sangue, una volta che è stato eccitato dall'impulso elettrico. Questa forza dipende strettamente dalla quantità di calcio intrappolata nelle cellule.

  • Effetto inotropo positivo: Aumenta la forza della contrazione. Il cuore "strizza" con più vigore, espellendo un volume maggiore di sangue per ogni battito.
  • Effetto inotropo negativo: Riduce la forza di contrazione.
  1. Lusitropismo

Esiste una quinta proprietà meno nota ma altrettanto vitale chiamata Lusitropismo (da lúsis, scioglimento). Indica la capacità del cuore di rilassarsi attivamente tra un battito e l'altro. Un buon rilassamento è fondamentale affinché le camere cardiache possano riempirsi nuovamente di sangue per il battito successivo.

Quando somministriamo Adrenalina o Dobutamina, la frequenza cardiaca (cronotropismo) schizza alle stelle, passando magari da 70 a 140 battiti al minuto. Se il cuore avesse la stessa velocità di rilassamento di quando batte a 70, a 140 non farebbe in tempo a "sgonfiarsi" per accogliere il nuovo sangue prima di doversi contrarre di nuovo. Pomperebbe a vuoto.

Ecco il colpo di genio del sistema simpatico: l'adrenalina stimola una proteina (il fosfolambano) che agisce come un aspirapolvere per il Calcio. Subito dopo la contrazione, questo aspirapolvere risucchia il calcio fuori dalle fibre muscolari a velocità doppia. Il muscolo si rilassa in un istante (lusitropismo positivo), le valvole si aprono, il ventricolo si riempie in una frazione di secondo, ed è pronto a sparare un'altra bordata di sangue.

Sintesi del pannello di controllo

Proprietà

Derivazione Greca

Funzione Cardiaca Regolata

Cronotropismo

Chrónos (Tempo)

Frequenza (numero di battiti)

Dromotropismo

Drómos (Corsa)

Velocità di conduzione elettrica

Batmotropismo

Bathmós (Soglia)

Eccitabilità (sensibilità allo stimolo)

Inotropismo

Inós (Fibra)

Forza (potenza della contrazione)

Lusitropismo

 Lusis (scioglimento)

 Capacità del cuore di rilassarsi tra un battito e l’altro

Prima di addentrarci, ecco una regola d'oro: quasi nulla in cardiologia modifica un solo parametro. I farmaci agiscono su recettori o canali ionici, innescando un effetto a cascata.

Ecco come possiamo raggruppare i farmaci  in base alla loro "missione" (farmacodinamica):

  • Gli Acceleratori (Simpaticomimetici/Inotropi): Adrenalina, Dobutamina, Dopamina. Mimano l'effetto del sistema nervoso simpatico. Aumentano tutto: il cuore batte più forte, più veloce e, grazie a un lusitropismo positivo, si rilassa anche più in fretta tra un battito e l'altro per potersi riempire adeguatamente ad alte frequenze.
  • I Freni (Beta-bloccanti): Bisoprololo, Metoprololo, Carvedilolo, Esmololo, Landiololo. Bloccano i recettori dell'adrenalina. Spengono il "fuoco": riducono frequenza, forza, conduzione ed eccitabilità. Il cuore consuma meno ossigeno, si "riposa" e si protegge da sforzi eccessivi o ischemie.
  • Gli Stabilizzatori (Antiaritmici): Lidocaina, Flecainide (Almarytm), Propafenone (Ritmonorm), Amiodarone (Cordarone). Il loro scopo non è dare o togliere forza, ma "ripulire" l'autostrada elettrica. Modificano il batmotropismo (riducono l'eccitabilità anomala) e il dromotropismo (rallentano la conduzione per stroncare le aritmie).
  • I Rilassanti Muscolari (Calcio-antagonisti): Verapamil (Isoptin). Bloccando i canali del calcio nel cuore, rallentano la conduzione e tolgono un po' di forza contrattile. (Nota su Nimodipina: è un calcio-antagonista, ma è super-selettivo per i vasi del cervello; sul cuore non ha effetti diretti rilevanti, si usa per gli spasmi cerebrali).
  • Il paradosso (Digossina/Lanoxin): È l'unico farmaco classico che è contemporaneamente inotropo positivo (aumenta la forza) ma cronotropo/dromotropo negativo (rallenta il battito e la conduzione). Fa battere il cuore più piano, ma molto più forte.

Tabella comparativa dei farmaci cardiovascolari

Nota importante: i dosaggi indicati sono medie illustrative. Nella pratica clinica variano enormemente in base a peso, funzione renale, urgenza (es. bolo rapido vs infusione continua) e patologia.

Fondamentale ricordare qui, il nostro lavoro da infermieri: conoscere i farmaci, dove agiscono e i loro effetti ci rende professionisti intellettuali e consapevoli di ciò che stiamo somministrando. Allo stesso tempo, è importante ricordarsi che noi lavoriamo in equipe, quindi la prescrizione e il dosaggio dei farmaci è una competenza medica ultraspecialistica che si ottiene con decenni di studi e quindi non è nostra responsabilità.

Legenda effetti: [ + ] Aumenta | [ - ] Riduce | [ = ] Neutro o trascurabile

Legenda lettere effetti: C - cronotropo; D - dromotropo; B - Batmotropo; I - inotropo;  L - Lusitropo

Farmaco (Nome Comm.)

Classe principale

Effetto: C / D / B / I / L

Dosaggio Medio (Adulto) / Via

Dove Agisce (Bersaglio)

Adrenalina

Catecolamina

C(+) D(+) B(+) I(+) L(+)

1 mg IV in urgenza / Infusione

Recettori Alfa e Beta adrenergici

Dobutamina

Inotropo puro

C(+) D(+) B(+) I(++) L(+)

2-20 mcg/kg/min EV continua

Recettori Beta-1 (cuore)

Dopamina

Inotropo/Vasoattivo

C(+) D(+) B(+) I(+) L(+)

5-20 mcg/kg/min EV continua

Recettori Dopaminergici e Beta-1

Digossina (Lanoxin)

Glicoside cardioattivo

C(-) D(-) B(+) I(+) L(-)

0.125 - 0.25 mg/die OS o EV

Pompa Sodio/Potassio, Nervo Vago

Atropina (Aggiunta)

Anticolinergico

C(++) D(+) B(=) I(=) L(=)

0.5 - 1 mg EV (bradicardia)

Blocca il nervo Vago (Muscarinici)

Bisoprololo

Beta-bloccante

C(-) D(-) B(-) I(-) L(-)

1.25 - 10 mg/die OS

Recettori Beta-1

Metoprololo

Beta-bloccante

C(-) D(-) B(-) I(-) L(-)

5 mg EV lento o 50-100 mg OS

Recettori Beta-1

Carvedilolo

Alfa/Beta-bloccante

C(-) D(-) B(-) I(-) L(-)

3.125 - 25 mg x2/die OS

Recettori Beta-1, Beta-2, Alfa-1

Esmololo

Beta-bloccante ultra-rapido

C(-) D(-) B(-) I(-) L(-)

Bolo 500 mcg/kg poi infusione EV

Recettori Beta-1 selettivo (emivita 9 min)

Landiololo

Beta-bloccante ultra-rapido

C(-) D(-) B(-) I(-) L(-)

Infusione 1-40 mcg/kg/min EV

Recettori Beta-1 altamente selettivo (emivita 4 min)

Amiodarone (Cordarone)

Antiaritmico Classe III

C(-) D(-) B(-) I(-) L(=)

Bolo 150-300 mg EV, poi OS/EV

Canali Potassio (ma anche Na e Ca)

Lidocaina

Antiaritmico Classe Ib

C(=) D(=) B(-) I(=) L(=)

Bolo 1-1.5 mg/kg EV

Canali Sodio veloci (ventricolo)

Flecainide (Almarytm)

Antiaritmico Classe Ic

C(=) D(--) B(-) I(-) L(=)

50-100 mg x2/die OS

Canali Sodio veloci (atrio/ventricolo)

Propafenone (Ritmonorm)

Antiaritmico Classe Ic

C(-) D(--) B(-) I(-) L(=)

150-300 mg x2-3/die OS

Canali Sodio, lieve blocco Beta

Verapamil (Isoptin)

Calcio-antagonista

C(-) D(--) B(-) I(-) L(-)

2.5-5 mg EV o 40-120 mg OS

Canali Calcio L-type (Nodo AV)

Nimodipina (Nimotop)

Calcio-antagonista

Effetto diretto sul cuore nullo

60 mg x6/die OS o infusione EV

Canali Calcio vascolari cerebrali

Per fare la differenza, è importante sapere.

La conoscenza rende l’uomo libero. E rende l’infermieristica un universo fantastico, tutto da conoscere.

Bibliografia

  • Dubin D., Interpretazione dell’ecg, Monduzzi, sesta edizione, 2022
  • Deepak L., Farmaci per il cuore, EDRA, nona edizione, 2023

 

Foto di Pavel Danilyuk

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