Il cervello umano può essere immaginato come un elaboratore estremamente sofisticato, un quadro elettrico perfetto che riceve, processa e rinvia messaggi sotto forma di impulsi elettrici. Affinché questo "sistema centrale" funzioni, la circolazione deve essere costantemente ordinata e sincronizzata. Tuttavia, durante una crisi neurologica, e in particolare in una crisi epilettica, questa normale circolazione subisce un'improvvisa alterazione: si verifica un vero e proprio "cortocircuito".
In quei momenti, il normale controllo che il cervello esercita sul corpo viene temporaneamente sospeso o pesantemente compromesso, gene- rando scariche anomale che si manifestano con un'ampia gamma di segni clinici.