La comunicazione con la persona che abbiamo di fronte può avere tanti nomi a seconda del momento, intervista, colloquio ecc. La necessità di strutturarla ovvero di pensare prima ad un metodo ad una strategia non è spontaneo per chi non la ritiene uno strumento necessario per il lavoro.
La diversità delle persone che possiamo incontrare ci rende necessario pensare ad un modello buono per molti ma che dobbiamo capire quando deve essere cambiato.
Una comunicazione efficace con il paziente genera un aumento dei risultati positivi. Questi risultati positivi possono includere, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, un miglioramento dell'aderenza del paziente ai piani medici, dell'autoregolamentazione della dieta e dei farmaci e dei meccanismi di coping.
Questi risultati migliorano lo stato funzionale del paziente dopo il trattamento.
Il colloquio completo con il paziente ha molteplici scopi. Offre all'infermiere l'opportunità di stabilire un rapporto con il paziente e di avviare una relazione terapeutica. Permette inoltre all'infermiere di raccogliere informazioni dettagliate sul singolo paziente.
Queste includono l'anamnesi, i sintomi attuali e i farmaci assunti, nonché i bisogni emotivi, psicologici, culturali e sociali. Queste informazioni sono essenziali per formulare una diagnosi infermieristica accurata, elaborare un piano di assistenza appropriato e prendere decisioni consapevoli sull'assistenza al paziente.
Legionella pneumophila è un bacillo intracellulare, aerobico, gram-negativo e l'agente eziologico della malattia del Legionario. La malattia del Legionario è una polmonite atipica che di solito è acquisita in comunità ma può essere contratta in contesti sanitari.
La malattia del Legionario è un importante problema di salute pubblica mondiale in tutto il mondo; i batteri si diffondono attraverso l'aspirazione o l'inalazione di particelle di acqua contaminata in aerosol.
In occasione dell'HealthAbility tenutosi il 12 e 13 aprile a Bologna mi è capitato di ascoltare un paio di interventi sulla psoriasi. Uno di Carlotta Savorelli, affetta da psoriasi con la dermatologa Elena Bruni in cui si è evidenziato che la psoriasi è molto più di una semplice condizione della pelle. Un altro, invece di APIAFCO (Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza) riguardo ai bisogni e i servizi che fanno la differenza.
Ad oggi la psoriasi viene chiamata più adeguatamente malattia psoriasica e non più solo psoriasi proprio perchè è una malattia infiammatoria cronica, su base autoimmune, che può influenzare profondamente quasi ogni aspetto della vita di una persona. Sebbene le sue manifestazioni più evidenti siano le chiazze rosse e squamose sulla cute, le sue radici e le sue conseguenze vanno ben oltre l'epidermide, intrecciandosi con il benessere fisico, emotivo e sociale.
La promozione della saluteè il processo di responsabilizzazione delle persone per controllare i fattori che hanno un impatto sulla loro salute e aumentare i loro comportamenti sani.
In ambito infermieristico, gli sforzi di promozione della salute spesso si concentrano sull'insegnamento della salute mirato a ridurre i fattori di rischio, come l'uso del tabacco, l'inattività fisica, l'obesità e le scelte dietetiche povere di nutrienti, affrontando anche aspetti più ampi del benessere.
L'emoglobina è una proteina contenente ferro che si trova nei globuli rossi del sangue e quando i suoi livelli scendono al di sotto della norma, si parla di emoglobina bassa o, più comunemente, di anemia, una condizione che può avere un impatto significativo sulla nostra salute e benessere quotidiano.
Ma cos'è esattamente l'emoglobina e perché è così importante? E cosa succede quando i suoi livelli non sono adeguati?
Pseudomonas aeruginosa è un batterio gram-negativo, aerobico, non sporigeno, in grado di causare una varietà di infezioni sia in ospiti immunocompetenti che immunocompromessi.
La sua predisposizione a causare infezioni tra ospiti immunocompromessi, l'estrema versatilità, la resistenza agli antibiotici e un'ampia gamma di difese dinamiche lo rendono un organismo estremamente difficile da trattare nella medicina moderna. Questa attività delinea l'epidemiologia e la gestione delle infezioni da Pseudomonas aeruginosa.