Escara

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  • Flittene del tallone, due modi per guarirlo, osservazioni

    lesione tallone escara stilizzataLa flittene del tallone è una delle poche lesioni che in assenza di lesioni nere, guarisce senza lasciare esiti, mancano pubblicazioni, la regione Emilia- Romagna ha proposto alcune indicazioni in uno degli ultimi documenti.

    Spesso si legge anche online "non fare nulla alla flittene del tallone" che tradotto, vuole dire, "fate venire una necrosi al paziente". Le conoscenze sulle lesioni sono tante e i modi per guarire una flittene sono due e facilmente applicabili, cerco di racontare alcune osservazioni maturate in anni di attività.

  • L'escara, un problema di assistenza infermieristica?

    Lesioni da pressione, ulcere, piaghe sono spesso usati come sinonimi della stessa condizione, una lesione che ha un evoluzione necrotica, che interessa l'epidermide, il derma e gli strati sottocutanei, fino a raggiungere, nei casi più gravi, la muscolatura e le ossa (cit. wikipedia).

    L'escara è una lesione facilmente riconoscibile, ma quando viene identificata non genera un campanello di allarme che ci sono aspetti organizzativi da definire meglio.

  • Flittene del tallone quanti tipi di lesioni?

    Il flittene del tallone nella classificazione EPUAP è classificato come stadio II, ma a seconda delle cause di partenza possiamo osservare delle lesioni differenti.

    Il flittene del tallone è una lesione"bastarda" che in alcuni casi può comparire dalla sera alla mattina.

    Le cause di partenza sono diverse pressione, frizione, trazione, febbre o per condizioni sistemiche scadute, le diverse cause scatenanti possono aiutarci a comprendere che in fondo non è semplice trovare una soluzione se sono considerati tutti uguali.

  • Trattamento precoce del flittene del tallone, mio articolo con le foto

    Questo mese esce sulla rivista Assistenza Anzianiun mio articolo dal titolo "LESIONI NEL TALLONE Trattamento precoce del flittene: una proposta".

    La proposta è tale perchè purtroppo online non ci sono pubblicazioni e quindi abbiate pazienza mi sono lanciato in questa impresa.

     

  • Come medicare il flittene del tallone e guarirlo, piccola storia di uno studio che non vedrà luce

    Il flittene del tallone è una lesione che compare per diversi motivi, i più frequenti sono la frizione e la pressione che il paziente esercita sulle lenzuola, la prevenzione è importante, ma ci sono situazioni difficili in cui il paziente nostro malgrado, attua vere e proprie strategie per frizionare il tallone e il risultato è il flittene.

    Il trattamento è semplice basta forarlo e fare un risciacquo con una soluzione di iodopovidone diluito e il risultato è che nel giro di alcuni giorni guarisce.

    In alternativa si può non fare nulla, coprirlo, ignorare il problema, lasciare macerare il tallone fino alla necrosi che se secca è un escara o gangrena secca...

  • [Alert] endocardite da lesione da decubito del tallone, riflessioni

    Lesione da pressione, da decubito, necrotico, autopsia, causeLe lesioni da pressione sono una complicanza grave con una mortalità molto alta e spesso la causa è dovuta alle comorbilità e alla fragilità intrinseca presente.

    Un anatomo patologa si ritrova davanti ad un decesso fa gli esami istologici e riscontra la presenza di un endocardite, i microrganismi che hanno causato l'infezione sono arrivati al cuore attraverso il circolo venoso e attraverso le analisi ne ha identificato la partenza.

  • Eziologia della lesione da decubito del tallone, una fantaipotesi

     

    L'eziologia indaga le cause dei fenomeni e come infermiere non ho strumenti tecnico scientifici elevati ma solo una buona capacità di osservazione e tanta fantasia.

    Quindi  parlo di fantaipotesi dell'eziologia che dal flittene arriva all'escara del tallone, perchè non ho trovato un testo esauriente, non ho trovato una distinzione dei fattori che vengono raggruppati e si conclude il discorso con la presenza di confondenti. Io non so tutto e quindi vi propongo un analisi di fantasia di un problema reale che può compromettere la salute del paziente...