Le notizie sul mondo degli infermieri sono veloci e spesso superficiali, cerchiamo di fare approfondimenti per comprendere meglio ciò che accade. Il panorama infermieristico, articolato e diversificato per le sue specializzazioni; raccontate dai nostri autori senza scandalismi.
Questo progetto, nato dalla collaborazione tra il Ministero della Salute, il MEF e il sottosegretario all'Innovazione tecnologica, si propone di centralizzare e proteggere i dati sanitari dei cittadini, migliorando l'efficienza del sistema e la qualità dell'assistenza.
Roma, 28 novembre 2024 – La maggioranza degli italiani riconosce l’infertilità come un problema reale e trasversale, che coinvolge entrambi i sessi e tocca le dimensioni economiche, sociali, mediche ed emotive. Tuttavia, permangono pregiudizi e tabù con solo il 25% degli italiani che conosce le terapie e gli interventi per il trattamento dell’infertilità, mentre il 74% crede che la fecondazione assistita possa dare un contributo significativo nel contrasto al calo demografico in atto in Italia.
È quanto emerge dall’indagine “Il fenomeno dell’infertilità: percezioni e vissuti degli italiani”, condotta dall’Istituto Piepoli, tra i temi al centro del Congresso Nazionale della Società Italiana della Riproduzione (S.I.d.R.), presieduta dal Professor Ermanno Greco, organizzato insieme alla Società Italiana Policistosi Ovarica (SIPO) a Roma, all’Università Medica Internazionale UniCamillus.
Piazza Maggiore a Bologna si è riempita di bandiere azzurre e rosse. Il corteo, partito da Porta Lame, ha percorso via dei Mille per poi scendere lungo via Indipendenza. Una bellissima manifestazione di civiltà. Ho visto gli striscioni della FP Sant'Orsola-Malpighi, del Rizzoli e dell'AUSL di Bologna.
La giornata era fredda, in fondo è il 29 novembre, ma il clima era riscaldato dai cori. Lo sciopero generale è stato indetto da CGIL e UIL.
Il Nursing UP ha indetto uno sciopero assieme a Anaao Assomed e Cimo-Fesmed, ottenendo un'adesione superiore all'80% un successo incredibile che non si vedeva da tanti anni.
Gli infermieri e i medici hanno aderito per la mancanza del rinnovo del contratto e per la non risposta ai problemi concreti che hanno visto solo spot elettorali di infermieri dall'India e di assistenti infermieri che non esistono nel CCNL e quindi richiederanno anni.
Ho visionato il Rapporto del GIMBE e il Il Capitolo 7 offre un'analisi dettagliata del personale sanitario in Italia. Inizialmente, vengono esaminate le diverse fonti di dati nazionali e confrontate con il database OCSE per avere un quadro completo della situazione.
Successivamente, viene presentata un'analisi della distribuzione del personale sanitario, con particolare attenzione a medici e infermieri, evidenziando le differenze regionali e il confronto con la media OCSE. Vengono anche analizzate le carenze di medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS).
La CNAI lancia l'allarme, gli infermieri non partecipano all'elezione delle istituzioni che ci devono rappresentare e le elezioni 2024 per il rinnovo degli Ordini Provinciali hanno un livello di assenteismo altissimo.
Questo porta inevitabilmente a porsi delle domande riguardo alla rappresentatività e alla legittimità di questi organi.
La scarsa partecipazione al voto, con percentuali in alcune province inferiori all'1%, dipinge un quadro allarmante di disinteresse e disaffezione da parte degli infermieri.
Il 9 novembre 2024 si è tenuta a Foggia il congresso "LA FORMAZIONE DELLE PROFESSIONI SANITARIE: SCENARI E SFIDE TRA PRESENTE E FUTURO", ringrazio il prof.Mastrillo per la condivisione della sua relazione all'evento:
Con questo rapporto annuale siamo alla 29ma edizione consecutiva dall’avvio dei Corsi di studio Universitari delle Professioni sanitarie; dal 1996 al 2000 con i Diplomi Universitari, dal 2001 con i Corsi di Laurea triennale e dal 2004 dei Corsi di Laurea Magistrale.
Questa relazione è svolta nell’ambito della Conferenza Nazionale Corsi di Laurea delle Professioni Sanitariedi cui è Presidente Alvisa Palese, che è stata preceduta da Luisa Saiani nel 2014 e da Luigi Frati nel 1997.
L'arrivo in Italia di 10.000 infermieri indiani costerà decine di milioni di euro, ma risolverà davvero i problemi? I costi saranno enormi e chi li pagherà? Il ministro Schillaci o le Aziende Sanitarie?
Quando c'è carenza di infermieri, i primi a soffrire sono gli infermieri stessi, perché le ferie sono la prima cosa che salta, lo stress aumenta e le malattie pure.
Durante il G7 Salute di Ancona tenuto dal 9 all'11 ottobre 2024 il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha annunciato l'imminente arrivo di infermieri dall'India per affrontare la carenza di personale sanitario in Italia.
Il Ministro Schillaci ha trattato l'argomento rispondendo a delle domande sulla carenza di personale sanitario in Italia, chiedendo se l'apertura del G7 a Paesi come India e Sudafrica possa favorire il reclutamento di infermieri stranieri, dato che già nei mesi scorsi si avevano avuto contatti con vari di questi Paesi tra cui l'India. In particolare, si indaga sui progressi nel progetto di collaborazione con l'India per l'arrivo di infermieri.
L'annuncio del Ministro Schillaci sull'istituzione di tre nuove lauree magistrali in infermieristica rappresenta una svolta epocale per la professione in Italia, aprendo nuove possibilità di specializzazione e carriera.
I tre nuovi indirizzi proposti dalla FNOPI riguardano: Cure Primarie e Sanità pubblica, Cure Pediatriche e Neonatali, Cure Intensive e Emergenza. Tuttavia, molti aspetti necessitano ancora di chiarimenti.