La professione dell'infermiere è complessa e articolata e i cambiamenti si succedono sempre più rapidamente. Questo fa si che possiamo raccontare solo una parte di quanto accade. Ma faccio, anzi, facciamo del nostro meglio.
Le malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa colpisconomigliaiadipersone,causandodoloreaddominale,diarreaesanguinamentochepossono persistere per anni, anche quando la malattia sembra sotto controllo.
Il dato più allarmante?Circail70%deipazienticonvivequotidianamenteconildolore,spessotrascurato o sottovalutato nelle cliniche specialistiche.
Il 26 e 27 giugno 2025 l’Università degli Studi di Udine ha partecipato a Bruxelles alla Final European Conference, evento conclusivo del progetto Dynamic Digital Skills for Medical and Allied Professions (DDS-MAP), promosso nell’ambito del programma EU4Health e finanziato dall’Unione Europea.
Il progetto, che ha coinvolto un consorzio paneuropeo composto da 15 partner, ha visto l’Università di Udine tra gli istituti attivamente partecipanti. Hanno rappresentato l’Ateneo le dottoresse Gaia Dussi e Gaia Magro, studentesse del 40° Ciclo del Dottorato di Ricerca in Scienze Mediche Cliniche e Traslazionali dell’Università degli Studi di Udine, guidate nel loro percorso dalla Professoressa Alvisa Palese.
Introduzione: consolidamento, specializzazione e visione futura
L'analisi del mercato editoriale dedicato alla professione infermieristica in Italia per l'anno 2024 rivela un panorama dinamico e in profonda evoluzione, caratterizzato da tre macro-tendenze interconnesse che definiscono lo stato attuale e la traiettoria futura della disciplina.
Il 2024 si configura come un anno di significativo consolidamento dei fondamenti teorici e pratici, di pragmatica risposta alle esigenze del sistema sanitario nazionale e di coraggiosa esplorazione di nuovi orizzonti professionali.
Il Rapporto FNOPI – Sant’Anna fornisce dati sulla distribuzione per fasce d'età degli infermieri iscritti nel 2024, ma non presenta una stima diretta o una proiezione del numero di infermieri che andranno in pensione nei prossimi 5 o 10 anni.
Tuttavia, possiamo identificare il numero di infermieri che rientrano nelle fasce d'età che, nei prossimi anni, raggiungeranno o supereranno l'età tipica per il pensionamento in Italia (generalmente tra i 63 e i 67 anni, sebbene una parte significativa degli iscritti rimanga attiva anche oltre i 60 anni).
Mortalità evitabile, forse per gli addetti ai lavori è una parola ben conosciuta, ma come infermiere non la uso e quindi volevo saperne di più. Ho fatto diversi tentativi per avere dall'IA un report esaustivo.
Le mie conclusioni per quanto riportato dal report automatico sono:
Dovrebbero esserci più pubblicazioni condivise dei dati italiani e europei.
Spendere di più non vuol dire offrire una sanità migliore
Le pubblicazioni di studi statunitensi non dovrebbero essere prese in considerazione perchè le inefficienze portano ad eccessi di complicanze con realtà non comparabili con le nostre.
Il dubbio di una influenza delle aziende sanitarie o di una esplicita corruzione sanitaria è forte.
In Italia siamo bravi, anche se i giornali se ne accorgono poco e ci sono realtà con più problemi rispetto ad altre.
“L’infermiere fonda il proprio comportamento su conoscenze validate dalla comunità scientifica e aggiorna le proprie competenze in modo critico e riflessivo al fine di garantire responsabilmente la qualità e la sicurezza dell’agire professionale. Pianifica, svolge e partecipa ad iniziative di formazione, adempiendo agli obblighi, anche normativi, di un costante aggiornamento”.
L'ambiente sanitario è per sua natura un luogo di forte emotività. Pazienti e familiari si trovano spesso in situazioni di vulnerabilità, paura, dolore o frustrazione, e queste emozioni possono sfociare in tensioni e veri e propri conflitti. Per l'infermiere, saper gestire queste situazioni non è solo una competenza relazionale, ma un elemento indispensabile per la sicurezza delle cure e del personale.
Affrontare un conflitto richiede calma, empatia e tecniche specifiche di comunicazione efficace e de-escalation. Questo articolo esplora come riconoscere i segnali di tensione e quali strategie adottare per trasformare un potenziale scontro in un dialogo costruttivo.
I diuretici sono farmaci he agiscono a livello dei reni per aumentare la diuresi quando il rene deve funzionare di più. L'utilizzo dei diuretici comporta un aumento della diuresi più o meno intensa a seconda del tipo di diuretico e del dosaggio, le differenze non si limitano agli effetti sul rene.
I diuretici sono una classe di farmaci essenziali utilizzati per aumentare l'escrezione di acqua e sali minerali (principalmente sodio e cloro) da parte dei reni. Questo processo porta a una riduzione del volume del sangue e, di conseguenza, della pressione arteriosa.
Le notizie sul mondo degli infermieri sono veloci e spesso superficiali, cerchiamo di fare approfondimenti per comprendere meglio ciò che accade. Il panorama infermieristico, articolato e diversificato per le sue specializzazioni; raccontate dai nostri autori senza scandalismi.
Molti infermieri in Italia e nel mondo scrivono libri tecnici, narrativi e specialistici. Un'occasione per mostrare la crescita professionale nel mondo e lasciare la propria impronta nella storia della professione.
La nostra salute è attaccata quotidianamente, non solo dalle malattie, ma da comportamenti sbagliati che possono essere nell'alimentazione, nell'eccesso di benessere o nella comunicazione errata. Ci sono consigli di esperti e fonti ufficiali che consentono di appropriarsi di stili di vita corretti.