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Dolore

Il dolore è spesso trattato con un adeguata terapia farmacologica, le informazioni necessarie alla valutazione e monitoraggio del dolore sono a cura dell'infermiere.

  • La rilevazione del dolore è alla stregua della rilevazione dei parametri vitali, il monitoraggio del dolore durante il ricovero è il miglior modo per sapere se è controllato, da questi discende la comprensione se l'intervento chirurgico è ben tollerato, discende la qualità percepita dal paziente.

    La scala VAS è la più diffusa, ovvero misuriamo il dolore da 0 a 10 sulla base di quanto riferito dal nostro assistito, ma quando ci troviamo davanti ad un paziente che non è in grado di esprimersi, cosa facciamo, diamo per scontato che non ha male?

    La scala che ci viene in aiuto per comprendere il dolore in chi non può comunicare è la scala PAINAD, dovrebbe essere presente e condivisa fra medici e infermieri nei reparti dove i pazienti hanno deficit cognitivi, ed aggiungo che se la si applica a tutti i pazienti è molto più veritiera della scala VAS ed ha effetti che vanno oltre la riduzione del dolore.

  • ospedale ricoveroLa ritenzione acuta di urina o globo vescicale si verifica frequentemente come complicanza dell'anestesia spinale o subaracnoidea. Il paziente riferisce un dolore acuto in zona pelvica e con la presenza di un area dura e dolente che è appunto il globo vescicale, cosa fare?

  • iniezione classicaLa puntura per definizione è un dolore localizzato, è il primo effetto che il nostro assistito sente e che ricorda, per questo spesso le iniezioni intramuscolari vengono ricordate e dette come... la "puntura nel sedere".

    L'iniezione intramuscolare deve essere fatta con attenzione e cura nei bambini, che possono ricordare nel tempo l'esperienza dolorosa ed avere poi reazioni fobiche anche da adulti.

    Il testo affronta una domanda semplice è possibile capire se una puntura è stata fatta male?

  • elastomeroDi scale di valutazione del dolore ce ne sono diverse e per legge le utilizziamo, ma stiamo facendo la cosa giusta?

    La scala di valutazione del dolore è una rilevazione ed è diverso dal parlare di gestione del dolore, come anche avere un numero come risposta cosa ci comporta?

  • Il dolore e le lesioni del capezzolo sono le complicanze più rilevanti delle prime settimane di maternità. L’incidenza varia tra il 34 e il 96%

  • Le risposte della persona al dolore si manifestano con effetti negativi sulla funzionalità polmonare, cardiovascolare, gastrointestinale ed endocrino-metabolica, nonché sulla sfera psicosociale.