L'assistenza infermieristica è normata da molte leggi, in tutti gli aspetti, sia nei rapporti di lavoro che per le tecniche specialistiche, conoscerle ci aiuta ad erogare un'assistenza migliore.
Solo in tempi recenti si avverte l’esigenza per l’infermiere, di confrontare il ruolo acquisito ed a lungo agognato di responsabilità ed autonomia, con la nuova veste attribuitagli dalla Legge.
Se guardiamo bene e ci avviciniamo in modo adeguato, sembrano proprio coincidere.
Il 13 aprile 2019 è stato approvato il nuovo Codice deontologico degli infermieri, 53 articoli scritti in modo semplice che affrontano aree nuove. Nato da delle buone intenzioni, purtroppo, non sarà facilmente applicabile.
La semplicità va bene quando si vuole comunicare con il "grande pubblico" e forse questo è un intento di questo Codice deontologico, ma ci sono degli aspetti che porteranno a cambiamenti rilevanti.
Il momento della dichiarazione dei redditi può avere delle sorprese sgradite. Le chiamiamo tasse, contributi diversi che paghiamo con i conteggi della dichiarazione dei redditi.
Infermieri dipendenti o liberi professionisti il risultato della dichiarazione dei redditi può essere un conto salato, vediamo perché.
Un'azienda ospedaliera ha chiesto al garante della privacy se poteva scambiare le informazioni del proprio database degli infermieri con l'OPI per verificare se l'iscrizione era corretta.
Scritto da Avvocato Elena Bassan il . Articolo della categoria: Infermieri e Norme.
L’infermiere va oggi considerato non più un “ausiliario del medico”, ma un “professionista sanitario” e, in virtù della sua autonoma professionalità, è passibile di responsabilità civili e penali in caso di violazione della specifica posizione di garanzia rivestita nei confronti del paziente.
Oggi vi segnalo una sentenza della Corte di Cassazione (Cassazione Penale, Sez. IV, n. 5 del 2 gennaio 2018) che tratta il tema dell’autonomia professionale dell’infermiere e della sua conseguente responsabilità in caso di possibili violazioni.
L'iscrizione ad ENPAPI è obbligatoria anche per gli infermieri che svolgono altre attività lavorative, l'unico escluso è il lavoratore dipendente.
ENPAPI è l'acronimo di Ente Nazionale di Previdenza e Assistenza della Professione Infermieristica e si occupa di prevalentemente di previdenza raccogliendo i contributi pensionistici dei libero professionisti, ma non solo.
La scarsità di concorsi per determinate zone d'Italia fa si che si possa andare a lavorare in quelle regioni a tempo determinato, con il rischio di essere disoccupato al termine del periodo o con la mobilità.
La mobilità è il trasferimento fra amministrazioni pubbliche aderenti allo stesso CCNL, ci sono diversi tipi di mobilità. L'assenso dell'amministrazione di appartenenza è obbligatorio, ma nella fase di domanda dei bandi ci può essere una deroga.
Il DM 739/1994 è un punto di svolta nella professione infermieristica che vede l'infermiere responsabile dell'assistenza generale infermieristica.
Questo articolo è un pilastro fondamentale per la nostra professione ed è presente in numerose domande all'università, nei concorsi e per accedere alla Laurea Magistrale per infermieri.