Consenso Informato

Il consenso informato in Sanità può essere scritto, orale o ripresa video a seconda delle circostanze e deve manifestare la volontà del paziente ad attuare una o più procedure sanitarie per essere curato.

  • giustizia leggeUna legge giusta, la legge 219 del 22/12/17 "Norme in materia di consenso informato e disposizioni anticipate di  trattamento (DAT)" è arrivata proprio alla fine della legislatura, ma ce l'ha fatta. Una legge che vuole essere chiara scritta in pochi articoli e con commi ben definiti, diretta principalmente al rapporto Paziente/Medico.

    La legge fa giustizia in diversi punti focali, uno sulla DAT che colpisce molto è una novità, ma anche il ruolo del consenso informato e la pianificazione condivisa delle cure è una novità, una legge nuova che eviterà le situazioni tipo Stamina. 

  • Il consenso informato ha la sua legge su misura gli argomenti che affronta sono, Art.1 Consenso informato, Art. 2 Terapia del dolore, divieto di ostinazione irragionevole nelle cure e dignita' nella fase finale della vita, Art. 3 Minori e incapaci, Art. 4 Disposizioni anticipate di trattamento, Art. 5 Pianificazione condivisa delle cure.

    La Legge 219 del 22 dicembre 2017 è entralta in vigore il 31 gennaio 2018 e porta al suo interno delle novità importanti. Una legge con pochi articoli, scritta in modo chiaro e semplice per essere compresa al meglio da tutti. La legge evidenzia molto la responsabilità del medico nell'attuare una comunicazione corretta e chiara.

     

  • Consenso del 2012 dell'AOU Gonzaga, il titolo del consenso è "consenso informato per il cateterismo di un vaso venoso centrale (CVC)".

    Una finezza, il consenso ha un errore nel titolo perchè nel titolo l'abbreviazione CVC nella posizione finale è sottesa al termine precedente che è cateterismo di un vaso venoso centrale questo crea confusione e rende interpretabile tutto il testo successivo.