Tecniche e tecnologie per l'assistenza infermieristica
Le tecniche infermieristiche utilizzano sempre di più prodotti tecnologici e innovativi. Il legame fra tecnica infermieristica ed evoluzione tecnologica è il fondamento di un'assistenza adeguata alle possibilità che ci sono offerte. Avere una tecnologia e non saperla usare è uno spreco di risorse imperdonabile. Oggi gli infermieri allestiscono sale operatorie con robot che costano milioni di euro.
L'iniezione sottocutanea delle eparine a basso peso molecolare è una tecnica che se praticata male lascia degli ematomi sottocutanei di dimensione variabile, la tecnica in condizioni normali è una e non presenta rischi, eppure si trovano molto spesso pareri discordanti.
Riporto quanto scritto nel bugiardino e vediamo il razionale che c'è dietro.
Ieri, sembrava fantascienza o utopia ma da alcuni anni è diventata una realtà che oltre ai corsi in aula e alle procedure specifiche ha anche un master dedicato all'ecografia infermieristica.
Qualche anno fa parlare di ecografia infermieristica era fantascienza, oggi ci sono contesti dove l'infermiere utilizza l'ecografo regolarmente.
Il case report (CR) è uno studio di tipo descrittivo, in cui vengono riportati casi clinici in setting clinico-assistenziali non presenti nella letteratura corrente.
Il CR è molto utilizzato dai medici perchè ha come scopo principale quello di presentare nuove idee e ipotesi condividendo informazioni che a seconda dell'oggetto in studio ha l'obiettivo di migliorare il trattamento dei pazienti o la verifica dell’efficacia o dei rischi legati ad un trattamento.
Le lesioni da pressione (LDP) stadio I e II sono fra le più importanti che dobbiamo osservare sui nostri assistiti, perchè in alcuni casi possono regredire.
Ancora più importante è il fatto che possiamo identificare se esistono dei fattori scatenanti tipici del target di pazienti che seguiamo o dell'assistenza che mettiamo in pratica e quindi consentirci di creare strategie mirate con risultati tangibili.
L'osservazione delle lesioni da pressione è qualcosa che tutti come infermieri facciamo e ad ogni medicazione l'esperienza fatta ci aiuta a fare la scelta migliore.
La mia osservazione delle lesioni è stata influenzata principalmente da due elementi: la cultura naturalistica che cerca modelli evolutivi e la possibilità di visionare le foto durante l'esperienza decennale in lungodegenza
Le lesioni da pressione (LDP) del tallone che sono in fase avanzata generalmente sono necrosi di colore nero di dimensione variabile con il diametro che parte da 1 cm fino a coinvolgere tutto il tallone.
Nella classificazione della scala EPUAP/NPUAP, sono definite "lesione non stadiabile" nella classificazione colore abbiamo una lesione nera.
Le lesioni da pressione (LDP) del tallone, in fase avanzata, generalmente sono necrosi di colore nero di dimensione variabile con il diametro che parte da 1 cm fino a coinvolgere tutto il tallone.
Nella classificazione della scala EPUAP/NPUAP, è definita come "lesione non stadiabile" e nella classificazione colore abbiamo una lesione nera. Dobbiamo ricordarci che le categorie/stadi EPUAP/NPUAP e le categorie colore non rappresentano l'evoluzione della LDP, il motivo è che il loro obiettivo è di definirne un livello di gravità e a questo far corrispondere delle medicazioni appropriate.
L'articolo "Heparin solution in the prevention of occlusions in Hickman® catheters a randomized clinical trial" riporta di uno studio randomizzato che confronta la soluzione eparinata con la soluzione fisiologica nel lock del CVC.
Il CVC utilizzato è un Hickman ® a doppio lume , 7 e 9 French, in pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche.