I permessi per gli infermieri che hanno la necessità di assentarsi per qualche ora arrivando dopo l'orario previsto o uscendo prima sono regolamentati dal CCNL Sanità 2016-2018.
Prendere un permesso non vuol dire arrivare tardi al lavoro e poi decidere, ma richiede programmazione e il rispetto di alcune regole previste dal contratto.
Concorso ASST Lariana: prova unica per infermieri, vantaggi e svantaggi
Il concorso per infermieri dell'ASST Lariana introduce la prova unica, una novità prevista dall'articolo 10 del decreto legge 1 aprile 2021, n. 44, emanato per velocizzare il reclutamento del personale durante l'emergenza COVID-19. Ma questa modalità di selezione presenta vantaggi e svantaggi per i candidati.
Il demansionamento si verifica quando un professionista si trova a svolgere regolarmente e in modo prevalente le attività di un altro lavoratore con un livello retributivo più basso, sembra semplice da dimostrare, ma non è così.
Il caso della sentenza a favore degli infermieri iscritti al Nursind contro l’azienda Cannizzaro di Catania, responsabile di aver adibito gli infermieri a mansioni inferiori, è molto interessante perchè replicabile.
Molti infermieri fanno i corsi di formazione ECM a proprie spese o nel proprio tempo libero, mentre il contratto collettivo nazionale del lavoro (CCNL) ha dato ampio spazio alla formazione del lavoratore.
La formazione ECM per l'infermiere è un determinante per mantenere alto il livello di professionalità, questo perchè la formazione consente di sapere se stai lavorando secondo standard riconosciuti a livello internazionale.
Il DDL 1 aprile n.44 ha introdotto due novità, lo scudo penale per chi vaccina e l'obbligo vaccinale per tutti i lavoratori della sanità pubblica o privata in alternativa la sospensione dal lavoro senza stipendio. Il DDL è valido fino al 31 dicembre 2021 salvo proproghe.
Il DDL riguarda gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali sono obbligati a sottoporsi a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell’infezione da SARS-CoV-2.
Il quotidiano dell'infermiere di reparto consiste nel sorvegliare nelle 24 ore lo stato di salute dei pazienti ricoverati che gli sono affidati.
Quando l'infermiere rileva delle condizioni cliniche alterate, agisce, seguendo prescrizioni, procedure o in mancanza informando tempestivamente il medico.
Il CCNL Sanità pubblica 2016-2018 ha un articolo dedicato all'applicazione delle 150 ore. Si tratta dell'art.48 "Diritto allo studio" ha introdotto alcune novità.
Il titolo dell'articolo 48 potrebbe essere fuorviante " diritto allo studio" perchè si applica a coloro che hanno avuto l'attribuzione delle 150 ore.
In Italia ci si accanisce sugli operatori sanitari per l’ennesima volta puntando il dito contro chi non ha provveduto a vaccinarsi per delicate questioni magari personali o di credo.
Eppure la questione degli operatori sanitari di una RSA di Belluno, ritenuti inidonei temporaneamente alla mansione, ha messo in campo la questione tra obbligo e sicurezza del datore di lavoro e libertà a vaccinarsi.
Belluno: la notizia è di poche ore fa da parte del Corriere Veneto, un giudice ha dato sentenza favorevole al datore di lavoro che ha sospeso infermieri e OSS che non si sono vaccinati.
Le speculazioni giornalistiche sono alle stelle, non vedevano l'ora di dire che un no vax viene sospeso dal lavoro e che tutti quelli che non si vaccinano saranno licenziati, ma non è così perchè la storia riportata ha delle lacune importanti.