La professione dell'infermiere è complessa e articolata e i cambiamenti si succedono sempre più rapidamente. Questo fa si che possiamo raccontare solo una parte di quanto accade. Ma faccio, anzi, facciamo del nostro meglio.
L'8º Rapporto GIMBE sul Servizio Sanitario Nazionale (SSN), presentato a Roma l'8 ottobre 2025, dipinge un quadro complesso della sanità italiana, definendola un "paziente cronico con multimorbidità".
Il rapporto, elaborato dalla Fondazione GIMBE senza alcun supporto istituzionale o commerciale, denuncia il progressivo e inesorabile scivolamento del SSN verso il collasso, tradendo i principi fondanti di universalità, uguaglianza ed equità.
Immagina un'orchestra: ogni musicista deve sapere quando entrare, quale nota suonare e comearmonizzarsiconglialtri. Senzaundirettoreattentoe senzacheimusicistisi ascoltinoreciprocamente,anchelapartiturapiùbellapuòtrasformarsiinuncaosassordante.Allostessomodo,inospedale,lacomunicazioneefficaceèlamelodiachetieneinsiemeil team, soprattutto quando la pressione sale e ogni secondo conta.
Neirepartidiemergenza,ilritmoèfreneticoelenotealtesisusseguonosenzasosta.Qui, dovemedicieinfermieridevonoorchestraredecinediinterazioniognigiorno,lacomunicazionepuòfacilmentestonare.Duranteipassaggidiconsegna,itrasferimentitrareparti o le consultazioni urgenti, basta un'informazione mancante o un messaggio frainteso per mandare fuori tempo tutta la squadra.
Ogni mattina, quando varco la soglia del reparto, cerco sempre di ricordare a me stesso una cosa fondamentale: l'infermiere è come una buona cuffia, riproduce la musica per quellocheè.
Senzaalterarla,senzagiudicarla,senzadeciderequalinotemeritanodiessere amplificate e quali soffocate. Una cuffia di qualità non censura i suoni che non le piacciono, non distorce il brano originale per adattarlo ai propri gusti. Semplicemente, restituisce con fedeltà ciò che riceve.
L'attuale panorama sanitario, caratterizzato da una crescente complessità assistenziale e da rapidi progressi tecnologici e clinici, impone la formazione di professionisti infermieri dotati non solo di solide competenze tecniche, ma anche di pensiero critico, autonomia decisionale e una radicata identità professionale.1
In risposta a questa esigenza, la formazione universitaria infermieristica ha progressivamente abbandonato un modello basato sul mero addestramento per abbracciare un paradigma fondato sull'apprendimento dall'esperienza, in cui il tirocinio clinico assume un ruolo centrale e qualificante.5 In questo contesto, emerge con forza la figura dell'infermiere tutor, un professionista esperto che agisce come perno strategico del processo formativo, un vero e proprio ponte tra il "mondo della conoscenza e il mondo dell'esperienza".3
Il recente commissariamento dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), con la nomina di Americo Cicchetti a commissario straordinario fino a fine 2025, segna un momento di grande incertezza per la sanità pubblica italiana.
La decisione, approvata dal Consiglio dei Ministri, è stata una risposta a circa otto mesi di stallo, dovuti alle dimissioni del precedente direttore e alla scadenza degli incarichi dirigenziali.
Come un navigatore esperto che riconosce la propria nave dall'orizzonte, ogni paziente sa distinguere immediatamente l'infermiere dal medico grazie a quella divisa che non è mai stata solouncapod'abbigliamento.Èpiuttostolacorazzadiuncavalieremoderno,cheproteggeeal tempo stesso rivela l'identità di chi la indossa.
Nel panorama sanitario contemporaneo, questa scelta non rappresenta una semplice convenzione estetica, ma il simbolo tangibile di una professionechehasaputocostruirelapropriaidentitàmattonedopomattone,conquistando spazi di autonomia e riconoscimento.
Si terranno domani giovedì 25 settembre in ambito nazionale per le 36 Università statali gli esami di ammissione ai Corsi delle 5 Classi di Laurea Magistrale per le Professioni Sanitarie Infermieristiche e Ostetriche, della Riabilitazione, Tecnico Assistenziali-Diagnostiche e della Prevenzione.
Mentre le altre cinque Università private, di cui due ciascuno a Milano e a Roma, svolgono gli esami in giornate diverse dal 25 settembre delle statali, e comunque in questo mese di 19 settembre.
Lo stress lavoro-correlato e la sua conseguenza più grave, la sindrome da burnout, rappresentano un "fenomeno occupazionale" ufficialmente riconosciuto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità. Le professioni d'aiuto (helping professions), e in particolare quella infermieristica, sono esposte a un rischio eccezionalmente elevato.
Gli infermieri sono gravati da una duplice fonte di stress: quella personale, comune a ogni individuo, e quella intrinseca al ruolo, legata alle complesse esigenze fisiche ed emotive della persona assistita.
Le notizie sul mondo degli infermieri sono veloci e spesso superficiali, cerchiamo di fare approfondimenti per comprendere meglio ciò che accade. Il panorama infermieristico, articolato e diversificato per le sue specializzazioni; raccontate dai nostri autori senza scandalismi.
Molti infermieri in Italia e nel mondo scrivono libri tecnici, narrativi e specialistici. Un'occasione per mostrare la crescita professionale nel mondo e lasciare la propria impronta nella storia della professione.
La nostra salute è attaccata quotidianamente, non solo dalle malattie, ma da comportamenti sbagliati che possono essere nell'alimentazione, nell'eccesso di benessere o nella comunicazione errata. Ci sono consigli di esperti e fonti ufficiali che consentono di appropriarsi di stili di vita corretti.